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Il renziano Matteo Richetti fa "Piazza Pulita" delle Province

Il renziano Matteo Richetti fa “Piazza Pulita” delle Province

11 Dicembre 2013

“Le Province saranno abolite nel giro di una settimana”. Parola del renziano Matteo Richetti, parlamentare del Pd, ospite lunedì sera a Piazza Pulita, il programma di Corrado Formigli in onda su La 7 ogni lunedì sera. Con Richetti erano presenti il giornalista del Corriere della Sera, Aldo Cazzullo, l’imprenditore e presidente del Palermo Calcio, Maurizio Zamparini, e il senatore del Ncd, Roberto Formigoni.

Al centro discussione, ovviamente, c’era l’elezione di Matteo Renzi a segretario generale del Pd e, di conseguenza, anche il futuro del governo Letta e le riforme da compiere per tentare di dare nuova linfa a un paese che sembra sull’orlo del collasso. Riforme, appunto, e proprio su questo Richetti ha dato un annuncio shock per la Brianza: “Entro una settimana il decreto di abolizione delle Province sarà approvato” ha dichiarato.

L’obiettivo è chiaro, dare un segnale di rottura rispetto al passato e non tracheggiare più. Insomma, la Provincia targata Mb durerà il tempo di un mandato, quattro anni. Anzi, un po’ meno visto che la scadenza naturale della giunta attuale guidata da Dario Allevi sarebbe la prossima primavera. Tuttavia, da Roma giungono voci di un agenda dei lavori meno incalzante. In particolare, è stato registrato uno scontro in conferenza dei capigruppo alla Camera sul ddl Province.

Il governo, con il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini, avrebbe effettivamente avanzato la proposta di una modifica del calendario dei lavori in modo da consentire l’esame del provvedimento in tempi ravvicinati, subito dopo il voto di fiducia di mercoledì, ma dalle opposizioni, in particolare Fi e M5S, sarebbe venuto un no categorico alla richiesta, finalizzata a licenziare il ddl per il Senato entro Natale.

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Riccardo Rosa
Monzese di nascita, ma sogno California. Amo le serie tv americane e lo streaming (legale) oltre ad un'insana passione per la cara vecchia Inter. Ho 47 anni, ma nell'animo mi sento un 18enne, sempre alla ricerca di nuove esperienze con la mia nuova bicicletta fiammante. Ah già, dimenticavo: da anni sono un giornalista e con le lettere e il punto e virgola ho un rapporto viscerale. Cosa mi manca? Un biglietto aereo sempre pronto per i mari del Sud.


Commenti

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  2. Darkkest dice:

    E quale sarebbe “l’annuncio shock” per la brianza, il togliersi una palla al piede mangia soldi? Chiamarlo “regalo di Natale” non sarebbe più indicato?

    • il regalo sarebbe se non creano in cambio le miniregioni (indipendentemente se vogliono buttare dentro pure noi o meno). ma dato che gente da sfamare (a caviale e champagne,ovviamente) ne ha tanta pure renzi non credo finisca cosi’ … 10aree metropolitane costano più di 100 province. poco ma sicuro!

  3. perchè dovrebbe essere shock solo per la brianza? se le aboliscono tutte le province non è solo per farcela a noi. basta che poi non si parla di città metropolitana allargata e non vedo il problema. quello che temo è che le mire espansionistiche di milano torno a galla ma basta essere pe ruan volta uniti nel ricordare ch ela legge prevdere che le aree metropolitane non possono uscire dai confini dell’attuale provincia.
    detto ciò, anche se non toccasse a noi, questa idea di creare le mini regioni è veramente assurda .. 10 aree metropolitane costerebbero molto più di 100 province, su questo ci scommetto la casa!

    • MassimoC dice:

      Quoto.
      Ma la vera demagogia è voler abolire le province senza licenziarne i dipendenti.
      Tutti cagasotto e quaqquaraqqua, a cominciare proprio da questo Ricchetti.
      Mai più sotto milano, poi per il resto tutto è trattabile.

      • Darkkest dice:

        Ma secondo te i dipendenti della provincia di mb da dove li hanno presi? Da nuove assunzioni? In ogni caso dovranno ricollocare quelli che hanno inutilmente spostato da milano o chissà dove quando hanno creato questa enorme cagata per l’orgoglio idiota dei brianzoli che dovevano colmare il senso di inferiorità (per quale motivo poi?) verso milano. Giusto per non avere una minchia di serio da fare. Ah no giusto c’era la sede del ministero in villa reale…

        • scusa, ma tu pensi che l’area metropoilitana farebbe strade per noi, servizi per noi?? non è questione di orgoglio (non siamo mica meridionali!!) ma di servizi che se sei capoluogo hai e se sei periferia di milano no. l’idea della provincia nasce proprio quando parte l’idea malsana dell’area metropolitana, prima non ne parlava nessuno.

          • Come si fa a dire che l’ area matropolitana costerà di più o meno se non si sa ancora nulla di preciso su come sarà strutturata come agirà cosa sarà…ecc. e poi i dipendenti delle provincie dal centralinista al mega capo cosa ne facciamo li dobbiamo sopprimere? è comunque gente che lavora più o meno, gente che ha famiglia ecc. ecc. Aspettiamo a dare giudizi azzardati.

          • MassimoC dice:

            Il mercato ha le sue leggi: le assunzioni si fanno se servono, le figure lavorative esistono finchè il mercato le richiede, quando non servono più devono essere licenziate.
            Nel privato è così da sempre. Nel pubblico di fatto i posti pubblici sono un ammortizzatore sociale. E’ un’economia arcaica che gli standard moderni non possono più tollerare.

          • Si, in parte hai ragione ma questo è un caso diverso dal privato, che quando decide di andare a produrre altrove chiude baracca e burattini e non gliene frega nulla dei lavoratori .Lo stato deve proteggere i propri dipendenti, certo i tagli sono logici ma fare come i privati non può. Del resto perché i dipendenti di tutte le ditte che chiudono vanno a protestare a Roma come ultimamente succede? bisogna trovare un compromesso, o sbaglio.

        • MassimoC dice:

          Io invece sono Brianzolo da generazioni, sono fiero di essere tale e di questa terra, che pur violentanta all’inverosimile riesce ancora ad essere meta ambita da ogni parte d’itaglia.
          E se non ti piace questa terra e questa gente, puoi anche tornare alle latitudini da cui sei venuto. Tiè.
          Quanto al senso d’inferiorità, è tutta farina del tuo sacco: per me Milano è il capoluogo di regione e di macroregione, alludendo all’intero nord. Ma Monza è giusto che guardi ad essa nè più nè meno di quanto non la guardino gli altri 12 capoluoghi provinciali. Quindi non vedo perchè Monza dovrebbe rientrare nella a.m. e non Lodi o Como.
          Quanto ai dipendenti, non hai capito quello che ho detto: se ci devono sopprimere, sopprimano anche loro, licenziandoli in massa. Se invece li ricollochi, come senz’altro farebbero se passasse questa legge patacca, dove sarebbe il risparmio?

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