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Bollini rosa in Brianza. All'ospedale di Desio le migliori cure per la donna

Bollini rosa in Brianza. All’ospedale di Desio le migliori cure per la donna

4 Dicembre 2013

Sono duecentotrenta gli ospedali italiani premiati con i “bollini rosa”, che individuano una particolare attenzione delle strutture sanitarie alle cure delle donne. Un riconoscimento che l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (O.n.Da) attribuisce sulla base di indicatori che riguardano esclusivamente la salute femminile, come il miglio posto dove partorire o strutture specializzate o dedicate alle principali patologie femminili. A 65 strutture è andato il massimo riconoscimento, 3 bollini.

Vediamo come si piazzano gli ospedali brianzoli. Un bollino per gli Istituti Clinici Zucchi di Monza, per l’ospedale di Carate Brianza, per il Borella di Giussano e per l’ospedale di Vimercate. Due bollini per l’ospedale di Desio, premiato in particolare per lo screening audiologico di Neonatologia e per i progetti “Hucare”, interventi di miglioramento dello stato psico-sociale per pazienti oncologici e loro famiglie, e “La Forza e il Sorriso”: laboratorio di bellezza per pazienti oncologiche in collaborazione con L.G.F.B.Italia – Collaborazione con l’Associazione Claudio Colombo per l’Oncologia di Desio e Vimercate e l’Associazione Cancro Primo Aiuto.

I bollini hanno validità biennale e si riferiscono al biennio 2014-2015. I migliori risultati sono quelli della Lombardia, con 63 strutture premiate, seguono Veneto e Lazio, con 23 e 21 ospedali “donna”.

 

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Andrea Meregalli
Ho sempre sognato di scrivere una biografia in terza persona singolare, ma ora mi vergogno. E allora Andrea Meregalli, classe 1984, vivo con Isabella e Arturo Bandini, giornalista pubblicista e lettore professionista con una passionaccia [cit.] per la letteratura latinoamericana del novecento, faccio alcune cose male tra cui giocare a backgammon e suonare l'ukulele, mi piacciono il jazz e il calcio, il poker e la mitologia norrena, i whisky e la filosofia greca antica. Soprattutto mi piacciono i libri, cartacei come digitali. Mi trovate su Twitter, su Facebook (poco) e su Finzioni Magazine.


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