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Vimercate. Isola ecologica: terra di nessuno fra rifiuti e furti

Vimercate. Isola ecologica: terra di nessuno fra rifiuti e furti

6 Novembre 2013

La situazione all’isola ecologica a Vimercate continua a peggiorare. Oltre ai furti, ormai una costante, l’allarme ora è anche di tipo ecologico con vimercate-isolaecologica-5moltissimi rifiuti abbandonati fuori dal cancello del centro di raccolta e lungo la via del Buraghino, la strada sterrata che porta a Burago.

Lavandini, mobili, macerie e sacchi. Sono alcuni dei materiali abbandonati fuori dall’ingresso dell’isola ecologica: spostandosi verso la strada sterrata ci sono invece macerie, cassette per gli attrezzi, biciclette probabilmente rubate e un cumulo di cartongesso, che non viene più raccolto dalla piattaforma ecologica cittadina, perché ritenuto pericoloso.

“Ogni volta che ci sono chiusure straordinarie, come nel weekend appena passato, ci ritroviamo l’ingresso pieno di rifiuti – afferma un volontario dell’isola ecologica –, nella strada sterrata che corre verso Burago ci sono sempre più rifiuti abbandonati che abbiamo segnalato al comune da più di un mese sia noi che le guardie ecologiche volontarie, ma che per ora sono ancora lì”.

Oltre ai rifiuti abbandonati, l’altro grande problema dell’area sono i continui furti e i vandalismi: “Ormai gli ultimi danni non li abbiamo neanche più denunciati – continua un volontario – rompono le serrature, ci rubano materiale elettrico, motori dei frigoriferi contenenti rame, ma ci fanno anche dispetti, come il tentativo di dare fuoco al capanno all’ingresso. C’è una telecamera installata che dovrebbe monitorare quanto succede, ma

fino ad ora non è cambiato nulla, anzi è peggiorato. Praticamente siamo in una terra di nessuno”.

La sbarra che sta per essere installata

La sbarra che sta per essere installata

Martedì 5 sono iniziati i lavori per l’installazione di una barra in metallo che chiuderà l’ingresso alla via alla sera: un provvedimento che dovrebbe almeno fermare l’ingresso di malintenzionati in auto o con furgoni, evitando scarichi abusivi.

“Purtroppo lottiamo quotidianamente contro gli abbandoni abusivi di materiale lungo le strade e la via del Buraghino è una delle più colpite – afferma l’assessore all’Ambiente Guido Fumagalli – Quando saranno installate le barre di chiusura dovremmo risolvere questo problema. Se ancora non sarà risolto, potremmo pensare di mettere una telecamera, ma per ora non ne abbiamo ancora discusso. Riguardo ai furti, abbiamo installato apposta una telecamera, che purtroppo non ci consente sempre di individuare i colpevoli”.

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Lorenzo Giglio
Classe 1981, giornalista pubblicista, ho sempre cercato la verità bella o brutta che sia in tutto ciò che mi circonda. Amante dell'arte, della fotografia e soprattutto del rock, non mi tiro mai indietro se devo guardare una bella partita di calcio. Non mi piacciono gli schemi prestabiliti e trovo troppo strette le appartenenze di partito, anche perchè come dicevano i Queen: "Anyway the wind blows doesn't really matter to me".


Commenti

  1. MassimoC dice:

    Cosa cambierà dopo aver messo la barra? Semplicemente i cumuli di rifiuti li troveranno davanti alla barra anzichè lungo la via.
    E’ la cultura che deve cambiare.

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