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Vimercate, caso Emma: la mamma su Rai1 per chiedere aiuto

Vimercate, caso Emma: la mamma su Rai1 per chiedere aiuto

5 Novembre 2013

E’ andata in onda il 30 ottobre scorso la puntata della “Vita in Diretta” che ha visto come protagonista Alice Rossini. Mamma che non vede dal 18 dicembre 2011 la sua piccola Houda Emma, rapita dal padre e portata in Siria.

Decine gli appelli fatti sui giornali, molte le azioni legali portate avanti grazie al suo avvocato, ma fino ad oggi la vimercatese non è riuscita neanche a parlare con la sua bambina da quel giorno di dicembre in cui l’ex-marito, di origine siriane, ha rapito la piccola con l’aiuto di una donna.. Li sono sparite le sue tracce, e cosa ben peggiore, è scoppiata una guerra cruenta che ancora oggi insaguina il paese.

“Ho chiesto aiuto allo Stato ma fino ad ora mi è sempre stato detto che è impossibile avere i contatti con una stato in guerra come la Siria, dove oggi non c’è più neanche l’ambasciata italiana” ha detto Alice a Paolo Perego, conduttrice del programma su Rai Uno. In questi due anni si sono susseguiti contatti indiretti tramite lo zio dell’ex marito, che vive in Italia. Tramite quest’uomo, lei non è mai riuscita a parlare con sua figlia, ma lo zio le ha garantito che la piccola è viva e si trova molto probabilmente ad Aleppo, custodita dalla madre dell’ex. Nel luglio 2012 l’ex marito Mohammed Kharat chiama Alice per chiederle un riscatto di 300mila euro per rivedere la figlia: soldi che Alice non ha e che fanno cadere qualsiasi possibilità di dialogo.

La speranza maggiore è che la guerra in Siria finisca nel più breve tempo possibile e che le autorità possano per vie diplomatiche riaccendere il dialogo con l’Italia per riportare in patria una sua cittadina, oltre che una bambina tolta alla sua mamma.

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Lorenzo Giglio
Classe 1981, giornalista pubblicista, ho sempre cercato la verità bella o brutta che sia in tutto ciò che mi circonda. Amante dell'arte, della fotografia e soprattutto del rock, non mi tiro mai indietro se devo guardare una bella partita di calcio. Non mi piacciono gli schemi prestabiliti e trovo troppo strette le appartenenze di partito, anche perchè come dicevano i Queen: "Anyway the wind blows doesn't really matter to me".


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