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Razzismo, curva del Brianteo chiusa ma c'è la condizionale...

Razzismo, curva del Brianteo chiusa ma c’è la condizionale…

29 Novembre 2013

Due bastonate nello stesso giorno: l’Ac Monza Brianza 1912 le ha ricevute oggi dalla Corte di giustizia federale della Figc, che ha accolto il ricorso proposto dal presidente della stessa Federcalcio, Giancarlo Abete, contro la società biancorossa per gli ululati razzisti dei suoi tifosi, mentre ha respinto quello del club in difesa del proprio allenatore.

Iniziamo dalla decisione che certamente farà più clamore: la Cgf, accogliendo il ricorso di Abete, ha riformato per incongruità la decisione del Giudice sportivo che aveva sanzionato con un’ammenda di 9mila euro la società brianzola per i fatti verificatisi durante la partita Monza-Rimini dello scorso 29 settembre. Pertanto è stata applicata la nuova sanzione della chiusura per un turno della curva Sud dello stadio Brianteo. Dunque, il Monza avrebbe dovuto disputare l’incontro contro il Forlì di domenica 8 dicembre con la curva Davide Pieri, quella (naturalmente) della tifoseria locale, priva di spettatori. Per punire i responsabili della sanzione gli abbonati della curva non avrebbero neanche potuto accedere agli altri settori dello stadio. Grazie però alle recenti (di poco più di un mese fa) modifiche del Codice di giustizia sportiva, la sanzione è stata sospesa. La società è in pratica sottoposta a un periodo di prova di un anno. Se durante questo periodo si incorrerà nella stessa violazione, la sospensione sarà revocata e la sanzione si applicherà in aggiunta a quella comminata per la nuova violazione.

Calcio-Monza-pubblico1-mbÈ la cosa che è successa, per fare un esempio, all’Ascoli in queste ultime settimane. La società marchigiana, sanzionata dopo il match interno col Lecce (per cori di discriminazione razziale) con la chiusura della curva locale per un turno con la condizionale, si è vista proprio martedì scorso revocare la sospensione e sanzionare con la chiusura della curva per due turni in seguito alla recidività dei propri tifosi nella trasferta di Perugia. Facciamo notare, però, per sottolineare il doppiopesismo nei confronti del Monza rispetto ad altre realtà del nostro Paese, che al Brianteo l’arbitro aveva richiesto con successo ai dirigenti la diffusione del messaggio di diffida con l’invito a terminare le manifestazioni di razzismo. Ad Ascoli Piceno, invece, l’arbitro si era visto respingere la richiesta. Eppure la sanzione inflitta è stata la stessa…
Ricordiamo che lo scorso 29 settembre il Monza era stato sanzionato per i ripetuti “cori inneggianti alla discriminazione razziale” intonati dai tifosi “in occasione delle giocate di un calciatore di colore (il senegalese Ameth Fall, ndr) della squadra avversaria, costringendo l’arbitro ad una breve sospensione della gara per gli opportuni provvedimenti”, e per i ripetuti “cori offensivi verso il portiere (Francesco Scotti, ndr)” del Rimini.

Calcio-Monza-Asta-mbMa la Cgf oggi si è scatenata contro il sodalizio di via Ragazzi del ’99, respingendo pure il ricorso presentato dalla società brianzola avverso la sanzione della squalifica per tre giornate effettive di gara inflitte all’allenatore Antonino Asta a seguito della partita Monza-Mantova dello scorso 16 novembre. Il nostro “Tonino” era risultato da referto espulso “per comportamento irriguardoso verso un assistente arbitrale, nonché per comportamento offensivo verso l’arbitro durante la gara”. Peccato che durante la gara non sia stato affatto espulso e, a suo dire, nemmeno al termine. I casi sono due: o Asta è stato espulso nel tunnel che porta agli spogliatoi e non se ne è accorto (a differenza che ai giocatori, ai tecnici non viene mostrato il cartellino rosso), oppure i papaveri della Federcalcio hanno deciso di far pagare duramente al Monza il reato di “lesa maestà” per aver lo scorso maggio aperto una controversia nei loro confronti, presentando un’istanza di arbitrato al Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport del Coni per farsi togliere i 4 punti di penalizzazione (risultati decisivi per la promozione) inflitti incongruamente dalla stessa Figc nella stagione trascorsa per le vicende del “calcioscommesse”. Certo è che queste due decisioni odierne si aggiungono ad alcuni recenti arbitraggi che hanno visto penalizzata la squadra biancorossa. Sarebbe ora che la società facesse sentire la propria voce anche sui mezzi di comunicazione, invece di proseguire a non rilasciare dichiarazioni (come oggi). Il presidente inglese Anthony Armstrong-Emery parla solo col quotidiano rosa.

cocacola-razzismo-calcio-monza-mbA proposito di pubblicità, il caso delle bottigliette di plastica della Coca-Cola con il brand “Stop racism” firmato “Ac Monza Brianza” sta per essere risolto. La società sta infatti organizzando un grande evento per domenica 22 dicembre, giorno in cui il Monza ospiterà il Renate a chiusura del girone di andata del campionato di Seconda Divisione. Per l’occasione, una sorta di “Natale biancorosso” del club, le bottigliette saranno distribuite ai tifosi, si spera non solo a quelli Vip. L’unica cosa che resta un mistero è come mai la divisione italiana della Coca-Cola ancora non ne sappia nulla… Stavolta a confermarci l’inesistenza di un contratto tra la multinazionale e il Monza è stata Cristina Broch, communication manager di Coca-Cola Italia. Ricordiamo che l’iniziativa è stata pensata da Independent Ideas, l’agenzia di marketing di Lapo Elkann cui si è affidato Armstrong-Emery.

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Camillo Chiarino
Monzese da sempre, ma frequento assiduamente la Brianza perché amo la quiete e la natura. In particolare adoro la Valsesia, la terra dei miei antenati paterni. Giornalista professionista "tuttologo", mi piace scrivere in particolare di politica e sport. Sono tifoso di tutte le squadre cittadine di qualsiasi disciplina e seguo da vicino le partite del Monza 1912, della Vero Volley Monza e della Saugella Monza. A proposito di pallavolo, l’ho praticata per 17 anni in società della zona, ma quando capita non mi tiro indietro a giocare a nulla, soprattutto se l’invito arriva da una esponente del gentil sesso… Mi piace molto navigare in internet, visitare mostre e monumenti e assistere a concerti, in particolare di musica folk e celtica.


Commenti

  1. una preghiera. invece di mettere foto della curva di un giorno piovoso di gennaio dopo il fischio finale con 100 persone presenti, potete mettere foto di finali playoff? una foto cosi’ vuol dire non volere il bene del Monza …
    grazie.
    sul resto inutile commnetare, la lega pro è peggio delle altre leghe quanto a decenza.

  2. Mi Lambda dice:

    però porca troia non la possono smettere di fare i soliti buh buh?

    • monza regna dice:

      Eri allo stadio ? sai veramente come sono andate le cose? chi c’era sa…tutta una buffonata ed ora la figc ce la vuole far pagare per la storia dei punti dell’anno scorso.
      Bravo Abete fai il potente coi piccoli e con le grandi ti metti a 90.Avevi paura delle sanzioni uefa,avevi paura di perdere la nazionale ai mondiali?ritirati che e’ meglio tu e macalli

      • Mi Lambda dice:

        i cori razzisti li ho sentiti diverse volte amico mio. è indubbio che la curva sia di stampo fascista.

        • Sab onore di Monza dice:

          Caro mio credo proprio che ti stai confondendo…la sud NON HA MAI FATTO CORI RAZZISTI se non per quel minuto tra il gol di fall e il momento dell’annuncio…è il tutto non sarebbe successo se il signor fall non si fosse messo a fare il suo spettacolino sotto la NOSTRA CURVA

          • Mi Lambda dice:

            beh…. hai praticamente ammesso il tutto. mi hai appena dato ragione.

          • Li insultano perchè son scemi( fall,balotelli,etc etc) non perchè sono neri.Materazzi lo insultavano in tutta italia per lo stesso motivo..lo stesso dicasi per mancini.Era razzismo verso i bianchi? NO!Smettiamola di bollare tutto come razzismo!!

          • MassimoC dice:

            Quoto.
            Adesso verso uno di colore sembra che non si possa dire niente di negativo (quando fosse il caso di dirlo) perchè si viene bollati di razzismo.
            Io personalmente ho sempre detto negro, con la g, fin dagli anni 70, quando questa gente non esisteva in Italia. E sfido chiunque a dire che non sia lingua italiana, e cmq anche in dialetto si dice negher o negru a seconda del posto (e si dice negro anche in spagnolo).
            Non per questo mi sento razzista.
            Logico che poi, quando si vuole ferire una persona, chi lo fa cerca di colpire nel punto debole: così se Balotelli fa il pirla gli si darà del negro (stavolta sì che sarà con l’intenzione di ferirlo), così come ad uno storpio gli si darà del gambadiglegno o robe del genere. E’ così da che mondo è mondo, ma occhio a fermarsi agli slogan, quel che conta è quello che c’è dietro una frase.

  3. marchi demetrio dice:

    La curva sud è il ritrovo dei fascisti,come quasi tutte le curve in Italia.
    La chiusura delle curve di Milano,Torino,Roma lo sta a provare.
    Un centinaio di tifosi (sic) della Lazio sono in galera in Polonia in queste ore.
    L’articolo vuole dimostrare che le colpe sono della fgic,della corte federale,
    degli arbitri,del doppiopesismo etc……L’estensore dell’articolo provi a chiedersi perchè il presidente non si fa intervistare da lui ma preferisce altri soggetti.

    • Camillo Chiarino dice:

      Poche idee ma confuse… Deduco che lei non abbia letto gli articoli da me scritti dopo i fatti del 29 settembre, altrimenti non avrebbe potuto scrivere certe assurdità. A partire dalle colpe… Le colpe di cosa? Io ho riportato in un unico articolo notizie diverse. Una cosa sono i cori di discriminazione razziale, che per me ci sono stati e che avevo evidenziato negativamente subendo poi critiche e anche insulti da molti tifosi abituali del Monza. E un’altra cosa sono certi arbitraggi e certe sentenze che il Monza ha patito, a mio parere troppo passivamente, negli ultimi tempi. Riguardo al presidente, è difficile che mi rilasci un’intervista perché non sopporta chi non suona la grancassa dietro a lui. Gli interessa solo circondarsi di “signorsì” e incensatori. Quando deve farsi pubblicità chiama solo la rosea e detta la velina…

    • la curva del milan è stata chiusa per cori contro napoli. io ero allo stadio, da una parte si cantava: noi non siamo napoletani e il solito coro su maradona, dall’altra si cantava ” A milano c’è la merda” e Milano in fiamme.milano in fiamme. Curva milan squalificata, curva napoli no. è giusto? poi a cascata son state squalificate le altre.Comunque caro Marchi visto che vuoi insegnare a fare giornalismo, intervistalo tu il presidente( magari tramite internet..)

      • MassimoC dice:

        magari evita il nick “monzese”, visto che vai a vedere il milan…..

        • Perchè non si può essere monzesi e milanisti? lo vieta il dottore? sai quante centinaia di monzesi vanno a vedere la serie A? ma che te ne frega se metto il nick monzese e guardo il milan.? Per tua informazione, il milan gioca la maggior parte delle partite di sabato sera o domenica sera e non mi pare che questo mi impedisca di andare a vedere anche il monza. Quindi..smettila di fare il professorino.fino a prova contraria son nato a monza, vivo a monza da 40 anni e quindi sono MONZESE.

          • MassimoC dice:

            Ti farei fare un salto all’indietro di 20 anni, a quando il milan era in B e giocava contro di noi. In che posto eri del Sada? E a Milano nel ritorno?

          • MassimoC dice:

            Volevo dire 30 anni…..

          • Sai, avendo 38 anni non andavo allo stadio a 8 anni a vedere monza milan…quindi non mi pongo il problema. le due squadre non giocheranno quasi mai in contemporanea e mai contro quindi non vedo perchè se tifo monza e milan e vivo a monza non posso mettermi il nick monzese. Bah.

        • Legnamè dice:

          Io son di Lissone e vado a vedere il monza, cosa dovrei fare, andare a vedere la Campagnola o la Pro Lissone?mah!che estremismo!

          • MassimoC dice:

            Non so nulla della Campagnola, ma la Pro Lissone è una società secolare al pari del Monza, di storia ne ha da vendere, oltre ad avere una maglia tra le più belle del panormama calcistico italiano (la Pro Patria virtualmente potremmo dire che l’ha copiata, dal momento che la Pro Lissone è più antica). Qualcuno ti impedisce di seguirla? Non è che per vedere del buon calcio bisogni per forza tifare per una squadra di A.. Per come la vedo io, la prima fede calcistica deve essere quella della propria città (di nascita e/o di adozione, a seconda dei punti di vista) o della propria provincia, le altre solo simpatie.

  4. Fino alla fine.......!!! dice:

    Contro il Mantova sono stati fatti gli stessi cori nei confronti di un Mantovano bianco come un cinese…ma in questo caso va bene vero ?
    VITIIMISMO allo stato puro

  5. ForzaMonza dice:

    la curva è fascista?? ma siete in grado di conoscere il significato delle parole? ma avete idea di cosa sia il fascismo e di chi siano i fascisti?? in curva ognuno vota chi gli pare, non è da escludere che qualche personaggio di idee di destra estrema (che è comunque altra cosa rispetto al fascismo) ci sia ma evitiamo di dire cazzate. in 20 anni di stadio ho visto centinaia di persone di altra razza e cori non se ne sono sentiti per la razza ma solo per eventuali atteggiamenti di provocazione (tipo il signor fall che balla sotto la curva avversaria dopo un gol … sarà da trogloditi ma qualunque tifoso non gradisce e reagisce)
    se poi col termine fascista si chiama chiunque non sia abbonato al manifesto, l’unità, il fatto quotidiano o la repubblica, beh allora la maggioranza degli italiani (grazie a Dio) lo è!

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