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Villa Mirabellino, spunta la scheda di vendita. “Posizione strategica”

Villa Mirabellino, spunta la scheda di vendita. “Posizione strategica”

5 Novembre 2013

Il sito è quello dell’Agenzia del Demanio e non di una delle molteplici realtà di compravendita immobiliare sparse per l’etere. Eppure, sembrerebbe. Nel “Portafoglio Immobili” lombardi dello Stato, infatti, tra il Carcere bergamasco di Sant’Agata, il Complesso della Certosa di Pavia e i Castelli daziari Arco della Pace meneghini, ecco spuntare Villa Mirabellino, o meglio, la sua scheda di vendita.

fotoPiange la cassa e tocca ai pezzi da novanta, come l’unica proprietà demaniale all’interno del parco di Monza, Villa Mirabellino, appunto, provare a fare il pieno grazie ai propri “punti di forza”, individuati di seguito e come da scheda: “location di valore storico-culturale”, “valenza paesaggistica del contesto”, “posizione strategica”, “accessibilità”, “tipologia di architettura unica” e “flessibilità dell’organismo architettonico al recupero e alla trasformabilità”.

In realtà la fu Villa Amalia oggi si presenta piuttosto appassita, vetri rotti e intonaci sbiaditi fanno capolino un po’ dappertutto. Di contro, una superficie lorda totale di 2280 mq, di cui 1180 coperti, all’interno del parco cintato più grande d’Europa. Mica male.

Il nuovo proprietario potrà farne ciò che vuole? Non proprio, la conformità urbanistica recita così: “tra le destinazioni d’uso ammesse sono indicate quelle turistiche-ricettive, coerenti con il progetto”.

 

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Andrea Meregalli
Ho sempre sognato di scrivere una biografia in terza persona singolare, ma ora mi vergogno. E allora Andrea Meregalli, classe 1984, vivo con Isabella e Arturo Bandini, giornalista pubblicista e lettore professionista con una passionaccia [cit.] per la letteratura latinoamericana del novecento, faccio alcune cose male tra cui giocare a backgammon e suonare l'ukulele, mi piacciono il jazz e il calcio, il poker e la mitologia norrena, i whisky e la filosofia greca antica. Soprattutto mi piacciono i libri, cartacei come digitali. Mi trovate su Twitter, su Facebook (poco) e su Finzioni Magazine.


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