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Accusato di aver picchiato il suo bambino, resta in carcere

Accusato di aver picchiato il suo bambino, resta in carcere

18 Novembre 2013

E’ accusato di aver percosso il suo bimbo di tre mesi mentre era ricoverato in ospedale. Presentata la richiesta per i domiciliari, resterà in carcere per decisione del Gip del Tribunale di Monza.

La Polizia di Stato del Commissariato di Monza lo ha ammanettato un mese fa circa all’interno dei corridoi del San Gerardo di Monza dove il suo bimbo era stato ricoverato per sospette lesioni.

Secondo le prime indagini degli inquirenti, a provocare al piccolo contusioni e microfratture sarebbe stato proprio il suo trentacinquenne padre. I legali dell’uomo hanno presentato richiesta di associazione ai domiciliari, ma il Giudice ha ritenuto che l’uomo debba restare in carcere. Sono ancora attesi i risultati della perizia medico legale richiesta dalla Procura di Monza sul bebè e sul figlio più grande dell’uomo, al fine di accertare la natura delle lesioni e se anche il suo primogenito sia stato vittima di aggressioni.

 

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


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