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“Lesa l'immagine di Vimercate”: il comune paga un avvocato. M5S: “E' scandaloso”

“Lesa l’immagine di Vimercate”: il comune paga un avvocato. M5S: “E’ scandaloso”

18 Novembre 2013

Gli articoli usciti sul “Fatto Quotidiano” che hanno fatto scoppiare una polemica a Vimercate su presunti condizionamenti dell’amministrazione cittadina riguardo ad alcuni fatti avvenuti in città, ha fatto correre ai ripari il sindaco Paolo Brambilla che ha deciso di nominare un avvocato “che tuteli tutti gli interessi del Comune di Vimercate e l’immagine dei suoi cittadini e amministratori”. Una scelta fortemente contestata dal Movimento 5 stelle che minaccia di portare il caso all’attenzione della Corte dei Conti.

LA VICENDA IN BREVE. Il sindaco Paolo Brambilla e l’ex vicesindaco Roberto Rampi si erano sentiti colpiti personalmente circa le pubblicazioni del “Fatto quotidiano”, dove si parlava del processo ai fratelli Miriadi e dove secondo il Pm Marcello Musso, che cura l’accusa nel processo, l’amministrazione cittadina avrebbe subito “un condizionamento ambientale” per quanto successo a fine 2011, dove l’imprenditore Malaspina e le sue aziende, furono oggetto di minacce e intimidazioni oltre al tentativo di sequestro del fratello dell’imprenditore.
Supportato dalla tesi del giudice, il giornalista del “Fatto” ha scritto due articoli sulla vicenda facendosi alcune domande su quanto successo a Vimercate: pezzi ritenuti accusatori dal sindaco che ha organizzato insieme alla maggioranza e alla Lega Nord una manifestazione in piazza a sostegno della trasparenza e onestà.

Ora, secondo quanto reso noto da un delibera del 12 novembre, sarà l’avvocato Francesca Scanzi a difendere il comune da attacchi ritenuti diffamatori e che ledano l’immagine della città di Vimercate. Il servizio di tutela legale costerà alla collettività 5.202,08 euro.

Perchè tutta la comunità di Vimercate deve farsi carico delle spese per un avvocato che deve difendere non l’immagine della città, ma l’onorabilità solo di qualcuno – afferma Carlo Amatetti, capolista del Movimento 5 Stelle cittadino – Se il sindaco o chi per lui si sono sentiti colpiti dalle affermazioni di un quotidiano, risolvano la questione spendendo soldi propri e non nominando un avvocato pagato dai contribuenti. Non vorrei che il legale sia stato preso non per difendere l’immagine della città, ma per prepararsi alla possibilità che lo stesso Brambilla e l’ex vicesindaco Roberto Rampi siano chiamati a testimoniare al processo Miriadi, come richiesto dall’avvocato difensore di Vincenzo Miriadi. Nei prossimi giorni valuteremo se presentare il caso alla Corte dei Conti”.

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Lorenzo Giglio
Classe 1981, giornalista pubblicista, ho sempre cercato la verità bella o brutta che sia in tutto ciò che mi circonda. Amante dell'arte, della fotografia e soprattutto del rock, non mi tiro mai indietro se devo guardare una bella partita di calcio. Non mi piacciono gli schemi prestabiliti e trovo troppo strette le appartenenze di partito, anche perchè come dicevano i Queen: "Anyway the wind blows doesn't really matter to me".


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