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Seregno già piange Nikolina Doncevic, la vittima del San Martino

Seregno già piange Nikolina Doncevic, la vittima del San Martino

8 Novembre 2013

Erano partite per trascorrere la giornata in montagna. Una scalata sul Monte San Martino, a Lecco. Due amiche trentenni di Seregno avevano deciso di affrontare la falesia “tendini di cristallo”, nella parte centrale della “Pala di San Martino”, che sporge dalla cosiddetta “parete rossa” con un muro perfettamente verticale. Una falesia impegnativa, con la roccia a tratti tenera. Solo i professionisti decidono di affrontarla: ma l’esperienza, questa volta, non è bastata.

Nikolina Doncevic, 34enne di origini bosniaca, stava scalando assicurata tramite fune all’amica. Poi, all’improvviso, è scivolata. Si è schiantata al suolo dopo un volo di venti metri. Erano passate da poco le ore 14 del 7 novembre. I soccorsi, chiamati dalla socia di Nikolina, sono arrivati tempestivamente, ma non c’è stato nulla da fare. La compagna di scalata è stata trasportata in elicottero all’ospedale Manzoni di Lecco: benché illesa, si trovava in evidente stato di choc.

Nikolina era sposata con un italiano, da cui aveva avuto un figlio, Matteo, di otto anni. Coltivava insieme al marito, la guida alpina Dario Mariani, una grande passione per lo sport, e recentemente avevano partecipato insieme ad una gara di coppia. “Niky”, come la chiamavano gli amici dell’associazione sportiva “Cinque cerchi”, amava la corsa e la mountain bike, oltre alle passeggiate e alle scalate in montagna. Aveva fatto del suo amore per lo sport un lavoro, prima presso la “Cinque cerchi”, poi in una palestra della zona: «credeva in quello che faceva, e lo faceva con impegno», ricorda il presidente dell’associazione, Nicolò Leonardi.

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Nikolina impegnata in una scalata. Foto dalla sua pagina Faceboook

Nikolina, da grande appassionata di montagna qual era, sapeva come muoversi, ed era troppo esperta per correre rischi inutili o commettere imprudenze. È bastato un nulla, però, a farle perdere l’equilibrio: forse una piccola disattenzione, forse le due amiche hanno avuto un problema con l’attrezzatura.

La dinamica dell’accaduto è ora al vaglio della magistratura.

Il Monte San Martino è notoriamente franoso, tanto da essere stato soprannominato “Monte Marcio”: negli anni ’70 una frana causò 7 morti. Anche quest’anno ci sono stati diversi incidenti nella zona, ma nessuno, finora, si era rivelato mortale.

by G.S.

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