24 Giugno 2021 Segnala una notizia
Foa Boccaccio: K2o rilancia, una settimana di mobilitazione

Foa Boccaccio: K2o rilancia, una settimana di mobilitazione

26 Novembre 2013

Una settimana intera di mobilitazione per dire basta agli sfratti. Questa l’iniziativa promossa da K2O/casa occupata, il Comitato monzese per il diritto alla casa, la FOA Boccaccio 003 e tutte le persone e le realtà attive sul territorio in vista del corteo regionale per il diritto all’abitare che si svolgerà a Milano sabato 30 novembre.

«Ci saranno volantinaggi nei quartieri, presidi in luoghi da difendere, picchetti antisfratto, colazioni solidali e incontri. – fanno sapere i ragazzi del Foa Boccaccio attraverso le pagine del loro blog – Contro sfratti e sgomberi, per l’autogestione dei territori, vogliamo una sola grande opera, casa e reddito per tutti».
Ecco il calendario, cui seguiranno aggiornamenti:
-martedì 26/11, dalle ore 7,  volantinaggio in stazione e al mercato
di S. Rocco
-mercoledì 27/11, picchetto antisfratto in via Debussy 4 (e massima attenzione a quello che accade in Comune, con la Commissione d’Emergenza Casa in riunione per la prossima
assegnazione di alloggi d’emergenza)
-giovedì 28/11, mobilitazione nel quartiere S. Donato e volantinaggio e incontro presso le Officine Libra
-sabato 30/11, corteo regionale a Milano, concentramento ore 15, in piazza Cairoli

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Valentina Vitagliano
Brianzola d’adozione. Laureata in Lingue, e specializzata in Teorie e metodi per la comunicazione, scrivo principalmente di politica e fatti di cronaca cittadina.


Commenti

  1. MassimoC dice:

    Xkè invece non fanno cortei per protestare contro i morosi “furbetti”, che sono poi il 99% di coloro che non pagano l’affitto? Gli sfratti non vengono mandati per caso, di solito o è perchè il proprietario a bisogno di riappropriarsi della casa, o, molto più frequentemente, perchè l’inquilino smette di pagare.Quella sì che sarebbe una cosa costruttiva.
    Perchè il 99% dei morosi rifiuta di pagare il canone in quanto lo considera come tassa da evadere, e non come una sorta di regalo che la società gli fa, e alla quale, quindi, essere grato.
    Poi vai dietro le quinte e scopri che hanno cellulari d’ultima generazione, 2 macchine e tv led da 55 pollici.
    E i primi ad essere danneggiati da questi mascalzoni sono proprio i veri poveri, quelli con handicap e/o disoccupati, i quali chissà perchè non riescono mai ad entrare in graduatoria per le case popolari.

    • astronomo dice:

      quando qualcuno indica la luna, il frescone guarda il dito.

      • Darkkest dice:

        Sì, però magari anche spiegare meglio alla gente cosa significhi “casa e reddito per tutti” non sarebbe male, perchè messa giù così c’è un sacco di gente che potenzialmente potrebbe essere d’accordo e invece pensa “io pago il mutuo come uno stronzo e c’è chi vuole la casa per diritto”.
        Non si può più nel 2013 comunicare a slogan come mille anni fa, le cose vanno spiegate anche a chi per diversi motivi non ci arriva subito o non ha voglia di approfondire per i cavoli suoi, piaccia o no c’è anche gente così.
        Altrimenti al posto di fare una cosa buona ce lo si infila nel de drio da soli.

Articoli più letti di oggi