05 Dicembre 2020 Segnala una notizia
Berlusconi è decaduto. Il Cavaliere di Arcore non è più senatore

Berlusconi è decaduto. Il Cavaliere di Arcore non è più senatore

27 Novembre 2013

Il Senato ha votato: Berlusconi non è più senatore. È il giorno più lungo per il Cavaliere di Arcore che da oggi è ufficialmente fuori dal Parlamento. La discussione in aula a Palazzo Madama è iniziata alle ore 10 di questa mattina ed è sfociata nel voto sulla decadenza da senatore. Una votazione che è stata anticipato alle 17 rispetto alle 19 come era previsto in un primo momento.

L’assemblea di Palazzo Madama ha decretato l’ineleggibilità di Silvio Berlusconi che sarà di conseguenza  sostituito dal primo dei non eletti nella regione Molise. La decadenze è avvenuta in seguito alla mancata approvazione dei nove ordini del giorno presentati contro le conclusioni della giunta per le elezioni del Senato.

«Il voto sulla decadenza del Presidente Berlusconi è un passaggio politico destinato a lasciare un segno nella storia italiana e in quella delle nostre istituzioni, per le quali nutro grande rispetto. Rispetto che, al contrario, non si è visto in questi mesi nell’accelerazione dei tempi, nell’ostinazione a non voler verificare se la Legge Severino fosse applicabile retroattivamente, nelle forzature procedurali. Gesti di cui si sono resi protagonisti proprio coloro che, negli anni, hanno costantemente fatto ricorso alla retorica della ‘difesa delle istituzioni’, salvo poi non mostrare alcuno scrupolo nel passarci sopra per tutelare il proprio interesse particolare”. ha dichiarato la Deputata di Forza Italia Elena Centemero

“Non più tardi di venti giorni fa il Senato ha varato in via definitiva un provvedimento su scuola e istruzione, e nessuno dei Senatori a vita ha creduto opportuno partecipare al voto benché si trattasse, evidentemente, di un’occasione in cui avrebbero potuto offrire un contributo prezioso, forti del loro prestigio e della competenza nell’ambito della cultura e della ricerca. Oggi, al contrario, sono qui presenti a votare la decadenza di Berlusconi. Il tentativo di assicurare in ogni modo il raggiungimento di un risultato ingiusto, illegittimo e antidemocratico, non sposta di una virgola la nostra convinzione, condivisa da milioni di moderati italiani: Berlusconi è e resta il nostro unico e indiscusso leader”. ha spiegato il Senatore di Forza Italia Andrea Mandelli.

 

 

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Valentina Vitagliano
Brianzola d’adozione. Laureata in Lingue, e specializzata in Teorie e metodi per la comunicazione, scrivo principalmente di politica e fatti di cronaca cittadina.


Commenti

  1. hasta la victoria dice:

    il librettino degli assegni e la cassaforte con qualche fogliettino avrà comunque ancora un ruolo importante…

  2. Oh, è decaduto, ok. Pero’ adesso, cari “potenti”, basta pensare sempre e solo a lui, iniziamo per favore a fare qualcosa per cercare di risollevare un pochino l’economia e magari, creare un po’ di lavoro… Qui tutti a dividersi fra suoi amici e suoi nemici. Ma a noi, al resto del Paese, il 99,9999999% della gente, chi ci pensa?

  3. adesso il pd e il m5s cosa fanno, si sciolgono? l’oggetto sociale è stato raggiunto, quindi si torna lavorare?

    fosse per me, tutti decaduti, si creano due aprtiti (destra e sinistra, tutti con facce nuove) e proviamo a ripartire.

    • Oltre alle facce nuove dovrebbero avere anche i cervelli nuovi! Ma dopo 20 anni di lavaggio del cervello ne dubito molto.

      • MassimoGH dice:

        in effetti dopo che per 20 anni si dipinge uno come satana e il male assoluto, risulta complicato cambiare registro.Ora non avete più scuse,cercate di perdere anche le prossime elezioni mi raccomando..

  4. Faccio presente che non è più cavaliere, il cavalierato si da a chi lo merita e lo si toglie a chi demerita.

Articoli più letti di oggi