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Vimercate e ''ndrangheta. Sindaco in piazza: "Abbiamo sempre vigilato"

Vimercate e ”ndrangheta. Sindaco in piazza: “Abbiamo sempre vigilato”

31 Ottobre 2013

50 persone circa hanno partecipato ieri pomeriggio in piazza Roma a Vimercate alla manifestazione organizzata dall’amministrazione cittadina per rispondere ad alcune affermazioni comparse su un articolo del “Fatto quotidiano” e sul presunto “condizionamento ambientale” subito dal sindaco dopo alcuni avvenimenti criminosi avvenuti in città.

Claudio Andreoni, segretario Lega Nord di VImercate

Claudio Andreoni, segretario Lega Nord di VImercate

Oltre al sindaco Paolo Brambilla e a tutta la maggioranza, formata oltre che dal Pd, anche da Sel e Comunità solidale, sono voluti intervenire anche gli esponenti locali della Lega Nord: “La nostra presenza oggi qui è molto importante per difendere le istituzioni che rappresentiamo – ha affermato il consigliere Elio Brambati –. Chiediamo al sindaco e all’amministrazione di fare la massima chiarezza su quanto accaduto e gli diamo la nostra massima solidarietà in tutto quanto successo”.

L’articolo che ha fatto saltare i nervi è del 19 ottobre e riprende la requisitoria del pm Marcello Musso nel processo contro alcuni componenti della famiglia Miriadi residenti a Vimercate. Il pezzo non punta il dito contro nessuno in particolare, ma riporta le parole del magistrato che ragiona di “condizionamento ambientale” nei confronti dell’amministrazione dopo i fatti successi in città. Ecco allora il presidio in piazza contro il “fango mediatico” che ritrae il comune sotto scacco della criminalità organizzata.

Sul palchetto montato in piazza Roma è salito anche Alfredo Somoza, vimercatese d’adozione e rappresentante del coordinamento regionale di Sel: “A Vimercate la battaglia contro possibili infiltrazioni mafiose è sempre stata combattuta sin da quando negli anni ’80 si è rischiato veramente che questo accadesse – afferma Somoza – in tutti questi anni però oltre al comune, i cittadini e le forze dell’ordine hanno saputo contrastare ogni tentativo”.

Il sindaco Paolo Brambilla

Il sindaco Paolo Brambilla

A parlare per ultimo è stato ovviamente il sindaco Paolo Brambilla, colui che si è sentito più chiamato in causa dagli articoli usciti sul giornale di Antonio Padellaro: “Che personaggi legati alla criminalità organizzata siano presenti in Brianza e a Vimercate già da molti anni non è un mistero: non abbiamo mai negato che la mafia o la ‘ndrangheta non esiste qua da noi. Quello avvenuto negli anni ’80 e inizio degli anni ’90 è noto a tutti: oggi però anche solo per piccoli contratti di manutenzione abbiamo un elenco fornitori che vengono estratti. C’è un continuo controllo dei cantieri tramite le forze della Polizia Locale, ma nello stesso modo non posso impedire che un imprenditore, seppur con precedenti penali, venga a fare richieste per lavorare in città”.

Il sindaco passa poi a parlare della stampa e dell’articolo che ha scatenato la bufera e che ha portato alla manifestazione di ieri: “Abbiamo continui confronti con la stampa locale ma chiediamo anche da parte loro responsabilità su quello che scrivono. Le notizie vanno verificate prima di essere pubblicate perchè si faccia la massima chiarezza e non si facciano insinuazioni che ledano la nostra onestà”.

Sceso dal palco, il sindaco ha avuto qualche scambio di vedute con alcuni ragazzi presenti fra il pubblico. Ecco il video

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Lorenzo Giglio
Classe 1981, giornalista pubblicista, ho sempre cercato la verità bella o brutta che sia in tutto ciò che mi circonda. Amante dell'arte, della fotografia e soprattutto del rock, non mi tiro mai indietro se devo guardare una bella partita di calcio. Non mi piacciono gli schemi prestabiliti e trovo troppo strette le appartenenze di partito, anche perchè come dicevano i Queen: "Anyway the wind blows doesn't really matter to me".


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