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Sabato 19 ottobre i funerali civili di Lea Garofalo "madre coraggio", e Monza?

Sabato 19 ottobre i funerali civili di Lea Garofalo “madre coraggio”, e Monza?

14 Ottobre 2013

Il 19 ottobre prossimo sarà la giornata di Lea Garofalo, la donna che per coraggio e difesa di una vita migliore per sua figlia, denunciò il compagno malavitoso e finì uccisa brutalmente nel 2009. Denise, figlia di Lea oggi ventenne, testimone al processo contro suo padre ed assassino di sua madre, sarà in prima fila a guidare le oltre tremila bandiere previste durante il funerale organizzato dal Comune di Milano, stringendo in mano un segnalibro con la sua frase “In ricordo della mia giovane mamma, uccisa per il suo coraggio”.

Lea la mamma e la donna che sfidò l’Ndrangheta, che sfuggi a minacce e coperture pur di dare alla sua bambina una vita diversa, sabato prossimo troverà finalmente la pace. Il Comune di Milano, su richiesta della figlia Denise, ha organizzato un funerale civile in piazza Beccaria ed una serie di iniziative per ricordare Lea Garofalo e la lotta alla mafia. Presenti alla cerimonia sia il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia che Don Ciotti, Presidente di “Libera”.

Lea Garofalo, uccisa in un appartamento di Milano e poi bruciata in un campo del quartiere San Fruttuoso a Monza, verrà celebrata con l’intitolazione di un parco cittadino mentre c’è chi propone anche di dedicarle l’Ambrogino d’Oro. Il Comune di Monza, che da sempre la ricorda nel giorno del ritrovamento dei suoi resti, aveva in programma di intitolarle una via su interpellanza del consigliere (oggi assessore in Provincia) Martina Sassoli, di cui però al momento non si è avuta ancora alcuna conferma.

 

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


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