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Rapisce la figlia e la porta in Bielorussia. Ritorna a Monza e viene arrestata

Ha portato via la sua bimba da una struttura comunale a cui era affidata. Ad oltre un anno dalla sua fuga, una donna bielorussa di 41 anni ha lasciato una traccia in un hotel della Provincia di Monza ed è stata arrestata dalla Polizia di Stato.

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Ha portato via la sua bimba da una struttura comunale a cui era affidata. Ad oltre un anno dalla sua fuga, una donna bielorussa di 41 anni ha lasciato una traccia in un hotel della Provincia di Monza ed è stata arrestata dalla Polizia di Stato.

Una storia d’amore finita e una figlia di mezzo. La storia si ripete spesso, ormai, eppure quando uno dei due genitori è straniero, c’è sempre la preoccupazione che possa decidere di far ritorno in patria portandosi via il minore, senza il placet dell’altro genitore. Anche per una bimba di nove anni, figlia di un italiano e una donna bielorussa, è andata così. I suoi genitori si sono lasciati e lei, fino alla primavera del 2012, è stata affidata ad una struttura individuata dal Comune di Arese. La sua mamma una mattina è andata a prenderla per la visita di rito, e non l’ha più riaccompagnata, facendo perdere le proprie tracce e quelle della figlia.

A distanza di più di un anno, dopo aver portato la figlia in patria, la 41enne è tornata in Italia ed ha commesso un passo falso, registrandosi in un albergo della Provincia di Monza e Brianza. Sul suo nome pendeva da tempo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Milano. Domenica sera gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Monza l’hanno individuata ed arrestata.

 

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