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Al via nuova stagione Vero Volley. Alessandra Marzari bacchetta l'Ac Monza

Al via nuova stagione Vero Volley. Alessandra Marzari bacchetta l’Ac Monza

11 Ottobre 2013
Come sempre è stata lei la mattatrice: Alessandra Marzari, presidente del Consorzio Vero Volley, ha dettato la linea da seguire per tutto lo sport cittadino. Lo ha fatto ieri durante la conferenza stampa di presentazione delle prime squadre del consorzio, il Vero Volley Monza maschile e il Saugella Team Monza femminile, da quest’anno entrambe in Serie A2.

Nessuno in Italia ha due squadre in Serie A – ha sottolineato subito il doppio presidente, essendo a capo anche del Volley Milano, la società capofila del settore maschile – Vorremmo essere i pionieri di un progetto che porti alla creazione di una lega unica di Serie A. Si dovrà parlare del consorzio non solo per i risultati, ma per l’impegno. È quello che noi chiediamo ai nostri atleti e ai nostri dirigenti. Gli obiettivi sportivi? I playoff promozione per entrambe le compagini e, per la squadra maschile, anche la final four di Coppa Italia di categoria, visto che la ospiteremo al PalaIper l’11 e il 12 gennaio prossimi“. Poi lo sguardo di Marzari ha cominciato ad andare aldilà dell'”orticello” di casa, che poi è appunto il PalaIper: “In città non c’è quasi nulla di sport d’élite, di sport di livello. Le nostre sono le uniche squadre in Serie A. Dunque la nostra idea di sport è vincente. Per coinvolgere maggiormente la città abbiamo avviato una campagna abbonamenti alla portata di tutti: la tessera è unica per i due campionati di Serie A2 e costa solo 90 euro, per gli iscritti al consorzio (che sono circa 1.500, ndr) solo 30 euro.

Inoltre ci sono agevolazioni varie, come per gli studenti. Quest’anno i nostri giocatori e le nostre giocatrici faranno tante visite alle scuole elementari e medie di Monza. E attraverso il sito ufficiale del consorzio è stato organizzato un concorso che mette in palio abbonamenti e merchandising. Purtroppo anche quest’anno la prima squadra maschile è sponsorizzata dal consorzio anziché da una grande azienda del territorio. È difficilissimo far capire agli imprenditori brianzoli che dall’investimento per una sponsorizzazione di un’attività sportiva c’è un ritorno. Questa è un’area ricchissima, ma lo era già dieci anni fa: non mi possono dire che è colpa della crisi! Monza è una città che crede poco alla valenza educativa dello sport“.

LA CRITICA AL CALCIO MONZA – A proposito di educazione nello sport, cosa ne pensa degli ululati rivolti undici giorni fa da alcune decine di tifosi della squadra di calcio cittadina a un giocatore di colore avversario? “Mi dispiace molto per quello che è successo. Forse si è trattata di inesperienza da parte dei dirigenti del Monza. La gestione delle tifoserie dev’essere appannaggio delle società sportive. I responsabili dei morti, dei feriti, degli sputi, degli insulti negli stadi e nei palazzetti è delle società. Ogni anno in Italia si spendono decine di milioni di euro per garantire l’ordine pubblico negli stadi. Sono soldi della collettività che vengono buttati via. Il nuovo presidente del Monza, da uomo di marketing qual è, ha cavalcato l’antirazzismo con lo slogan ‘Stop racism’: il suo è stato un atteggiamento positivo, ma imprudente, perché bisogna prima conoscere il proprio pubblico. Se tra i tifosi hai gente demente o per lo stadio passa un branco di gente così, bisogna saperlo e soprattutto intervenire prontamente.I luoghi dove giocano le squadre del consorzio sono posti di grandissima tolleranza, di grandissima apertura. Non credo che al PalaIper possa succedere una cosa simile. E se dovesse capitare durerebbe tre minuti, cioè il tempo che impiegherei per andare da certa gente a dimostrare nei fatti il mio concetto di ‘tolleranza zero’. Anche nel mondo della pallavolo, comunque, bisogna cambiare mentalità. Quello degli ultras è un tema che ho affrontato nel Direttivo di Lega di Serie A maschile. Mi è infatti capitato gli anni scorsi di affrontare come consorzio squadre con tifoserie di stampo calcistico. Federazione e Lega non hanno mai detto nulla a riguardo, ma io ritengo che nella pallavolo si deve tifare in altro modo”. Insomma, Marzari non le ha mandate a dire. E ha anche svelato perché, nonostante il ritorno a Monza dopo due anni di esilio, la prima squadra maschile è ancora del Volley Milano e non della Pallavolo Pro Victoria, già società capofila del settore femminile: “A parte che spostare i diritti sportivi da una società all’altra è piuttosto costoso, come Volley Milano abbiamo ottenuto la concessione del Palalido una volta che la ristrutturazione dell’impianto milanese sarà terminata. Il Palalido potrebbe diventare la nostra casa se fra tre anni (alla scadenza della concessione, ndr) non dovessimo più avere il PalaIper a disposizione“.

saugella-monza-sala-stampa-palazzetto-mbIl presidente della Pro Victoria, Carlo Rigaldo, ha ricordato che “la sezione pallavolo della società è nata nel 1981 (ai tempi lui era già presidente della polisportiva, ndr). Per quanto riguarda la neopromossa squadra femminile, avendo gli stessi dirigenti dell’anno scorso spero negli stessi risultati… (non hanno mai perso una partita, ndr). Siamo in un bel palazzetto e abbiamo un Comune che ci aiuta quando può. Insomma, siamo in una condizione favorevole per ottenere ottimi risultati“. Marzari, come presidente del Milano, ha parlato della squadra maschile: “Deve ancora lavorare molto, ma sono certa che sarà in grado di dare grandi emozioni”.

Massimo Manelli, direttore generale di Confindustria Monza Brianza, ha elogiato l’operato del consorzio: “Marzari sta facendo un lavoro importantissimo che avrà ricadute positive negli anni a venire. Come Confindustria locale abbiamo stipulato accordi con la società anche per l’utilizzo della struttura da parte della nostra associazione“.

Silvano Appiani, consigliere comunale delegato allo Sport, ha dichiarato di essere “felice e soprattutto orgoglioso perché nella nostra città esiste una realtà sportiva così importante. Non è nata per caso, ma dal lavoro duro di tutti voi. Lo sport deve anche essere uno strumento importante di cultura per la nostra città. Agli atleti affido un compito importante: siate testimoni positivi per tutto il movimento che c’è alle vostre spalle“.

La parola è quindi passata ai due allenatori. Enrico Mazzola della squadra femminile è stato chiaro: “A me la sbronza di vittorie è passata poche ore dopo la festa finale per la promozione. Quella scorsa è stata una stagione anomala: solo un allenatore ha fatto meglio di me, ma la sua squadra giocava la Champions League. Noi ci stiamo attrezzando per arrivare a quei traguardi. Smembrare il gruppo dell’anno scorso non è stato facile, ma sono state fatte scelte in direzione diversa. Abbiamo cercato di mettere in piedi una buona squadra. Sarebbe presuntuoso aspettarsi una stagione come quella dell’anno scorso, ma a me non piace perdere. Rivolgo un grazie ai miei sei collaboratori dello staff: senza di loro non si sarebbero ottenuti gli stessi risultati”.

vero-volley-monza-sala-stampa-palazzetto-mbA Oreste Vacondio, neoallenatore della maschile, “la squadra piace moltissimo. Il problema è che abbiamo appena iniziato a lavorare con una nuova metodologia d’allenamento. La squadra è molto giovane e dunque crescerà in corso di stagione. Diamoci appuntamento per un bilancio alla final four di Coppa Italia di Serie A2, un obiettivo che vogliamo raggiungere dato che si giocherà al PalaIper“.

In chiusura è intervenuto Luca Galli, direttore di Volley Sport Channel, la webradio del consorzio: “Faremo parlare i giocatori e le giocatrici due volte al giorno. E alla domenica andrà in onda Diretta volley, trasmissione con collegamenti da tutti i campi di pallavolo“.

Il “roster” del Vero Volley Monza è composto dagli schiacciatori Lorenzo Bonetti, Iacopo Botto, Claudio Gaggini e Leonardo Puliti, dai centrali Paolo Cozzi, Alberto Elia, Jemal Randy Preval (statunitense) e Alejandro Gonzalez Vigil (spagnolo), dagli opposti Sandro Clemente Caci e Williams Padura Diaz (cubano), dai palleggiatori Tomasz Calligaro e Simone Tiberti (capitano) e dai liberi Francesco Pieri e William Procopio.
La rosa del Saugella Team Monza è formata dalle schiacciatrici Marika Bonetti, Laura Garavaglia (anche opposto), Sara Rinaldi e Natalia Viganò (capitano), dalle centrali Benedetta Bruno, Fabiola Facchinetti e Federica Garbet, dagli opposti Maria Nomikou (greca) e Monica Ravetta, dalle palleggiatrici Martina Balboni e Francesca Saveriano e dai liberi Veronica Bisconti e Martina Pastrenge.
I campionati inizieranno domenica 20 ottobre. Si giocherà sempre alle ore 18.
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Camillo Chiarino
Monzese da sempre, ma frequento assiduamente la Brianza perché amo la quiete e la natura. In particolare adoro la Valsesia, la terra dei miei antenati paterni. Giornalista professionista "tuttologo", mi piace scrivere in particolare di politica e sport. Sono tifoso di tutte le squadre cittadine di qualsiasi disciplina e seguo da vicino le partite del Monza 1912, della Vero Volley Monza e della Saugella Monza. A proposito di pallavolo, l’ho praticata per 17 anni in società della zona, ma quando capita non mi tiro indietro a giocare a nulla, soprattutto se l’invito arriva da una esponente del gentil sesso… Mi piace molto navigare in internet, visitare mostre e monumenti e assistere a concerti, in particolare di musica folk e celtica.


Commenti

  1. MassimoC dice:

    A me del volley non importa nulla, è uno sport che non mi prende.
    Visto che hanno accennato al Palaiper, ricordo che la struttura, nei progetti originari, era nata per ospitare lo sport più importante di Monza, l’hockey. Oggi si fa di tutto tranne che questo sport, per il quale anzi nessuno ha mai richiesto l’omologazione, e al quale tocca ancora andare in esilio a Biassono, come 30 anni fa.
    Vediamo allora di fare meno quaqquaraqquà e sistemare il palaiper in modo tale da ospitare anche l’hockey. Oltretutto, giocando al sabato sera, consentirebbe di far “vivere” la struttura un giorno in più alla settimana, oltre eventualmente agli allenamenti.

  2. Bella l’idea del consorzio…peccato si aumentino le quote di tutte le squadre annesse ad esso per pagare la miriade di debiti oltre che i giocatori di A2 (che spesso non vengono attualmente pagati). 450 euro per due allenamenti settimanali partita compresa non è una quota, è un furto!

  3. ForzaMonza dice:

    ho letto l’articolo solo perché si parla di critiche al calcio Monza. e mi viene da ridere! questa pazza parla di morti e e feriti!! ma ha mai messo piede al Brianteo?? ma di cosa parla?? si vede che di quello che è successo contro il Rimini (ovvero quasi nulla) ha letto sulla stampa (specializzata in iperboli quando non in diffamazione di una intera città)
    la invito quindi a spostarsi subito con il suo consorzio multicittadino al palalido o al palavattelapesca.
    A Monza solo calcio e hockey!

  4. Alberto dice:

    X Massimo C.: non è che siccome a te non importa nulla allora uno sport non si deve fare. La pallavolo ha molti più spettatori dell’hokey. Non si riesce a trovare uno sponsor per la prima squadra maschile di volley figurati se si trova per l’hockey. E comunque ci sarebbe posto al PalaIper per entrambi gli sport

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