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La polemica: Antifascimo? "Noi di Destra" chiede il requisito di "anticomunismo"

La polemica: Antifascimo? “Noi di Destra” chiede il requisito di “anticomunismo”

22 Ottobre 2013

«I veri fascisti? Sono quelli dell’Associazione Nazionale Partigiani Italiani». A parlare è il presidente del circolo di Monza dell’Associazione Noi di Destra, Cristiano Puglisi, dopo la richiesta della Presidente dell’ANPI Rosella Stucchi avanzata sabato, 19 ottobre, al sindaco Roberto Scanagatti di vietare le manifestazioni di associazioni o movimenti come Lealtà Azione, Casapound e Forza Nuova inserendo nel regolamento per la concessione di spazi pubblici il requisito di “antifascismo”.

Un botta e risposta al fulmicotone maturato nell’arco di un week end: «La richiesta dell’associazione – spiega Puglisi – è assolutamente indegna di una qualsiasi dialettica democratica. L’idea di mettere fuori gioco le idee, qualunque esse siano, per decisione imposta dall’alto, è la più fascista e illiberale delle ambizioni. Lealtà Azione, Casapound e Forza Nuova possono avere idee non condivisibili da tutti, come del resto l’ANPI, che, è bene dirlo una volta per tutte, è un’associazione politica di estrema sinistra utilizzata dai partiti d’area per scopi politici, ma se esistono è perché rispettano i requisiti imposti dalle normative vigenti sul divieto di ricostituzione del partito fascista. Lealtà Azione – continua Puglisi – la più radicata sul suolo monzese tra le tre sigle citate dall’ANPI, è peraltro un’associazione di promozione sociale che non ha mai creato problemi di ordine pubblico o incitato all’odio razziale, ma ha anzi aiutato persone in difficoltà a differenza di quanto fatto dai giovani di sinistra del FOA Boccaccio».

E dopo le parole i fatti: il presidente dell’Associazione Noi di Destra, infatti, non si è limitato a commentare le affermazioni del Presidente dell’ANPI e ha poi lanciato una “sfida” al primo cittadino monzese. «Se il sindaco dovesse accettare questa proposta assolutamente ideologica, lo invito, per “par condicio” ad inserire nel regolamento anche il requisito di “anticomunismo”, altra ideologia dittatoriale ed illiberale. A quel punto, se non altro, sono certo che anche l’ANPI dovrebbe rivedere i contenuti fondamentalmente politici delle proprie manifestazioni».

 

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Valentina Vitagliano
Brianzola d’adozione. Laureata in Lingue, e specializzata in Teorie e metodi per la comunicazione, scrivo principalmente di politica e fatti di cronaca cittadina.


Commenti

  1. nei paesi evoluti comunismo e fascismo sono residui del passato, di due ideologie di morte che hanno insanguinato in egual modo l’europa per un secolo. quindi sarebbe corretto vietare anche l’apologia di comunismo. ma dal momento che uno mai pentito del suo passato è seduto sulla cadrega + alta a roma la vedo difficile.

    • Qui caro LucaR però si sta parlando dell’Italia, non dell’Europa. In Italia come ben saprai i comunisti hanno contribuito alla liberazione dal fascismo nel nostro paese tramite il CLN, è ben diverso il il ruolo che hanno svolto in questo paese le due fazioni, che poi nel resto del mondo ci sia stato un’altro tipo di comunismo questo è un’altro discorso. In Italia abbiamo avuto il più grande partito comunista d’Europa e non mi sembra di aver mai visto gulag o mancanza di democrazia. E’ anche per questo che va promosso l’antifascismo. La legge Mancino lo dice bene, l’apologia al fascismo è un reato.

      • Lorenzo Venezia dice:

        Ci sono bel pò di cose nascoste sul caro PCI italiano, succube dell’URSS e della Jugoslavia,la questione dell’esodo Dalmata Giuliano,le Foibe,gli italiani dell’ARMIR abbandonati dal caro Palmiro Togliatti così come avvenuto per gli stessi esuli dalmato giuliani che in patria furono tacciati di fascismo dai comunisti,la rivolta di budapest condannata in appoggio ai sovietici.Avrà anche contribuito alla Resistenza non è innegabile ma anche loro durante la guerra hanno fatto i loro massacri così come dopo i loro tramacci politici ed infidi,e tanto pulito come partito anche quello non era……..Il nazifascismo e il comunismo sono ideologie nemiche della libertà,dell’individualità e della dignità umana,due faccie della stessa medaglia e purtroppo siamo in un paese quale l’Italia che non ha ancora compreso che anche dall’altra parte vi si debba accettare det responsabilità che si sono commesse in passato…..

      • Patrizio dice:

        non avremo mai visto gulag, ma dal 1946 fino agli anni ’70 abbiam visto migliaia di fascisti epurati dai rossi sedutisi al potere, a volte con le loro famiglie innocenti, a volte solo presunti tali. pertanto ragiona prima di aprire bocca.

  2. ForzaMonza dice:

    le foibe sono i nostri gulag.
    a parte questo, io non mai sentito dai vari Napolitano e dalema una parola di scuse per avere creduto (grazie al cielo solo a parole perché nei fatti sono sempre stati democristiani pure loro) nel comunismo.
    quindi sono d’accordo con chi dice che comunisti e fascisti sono la stessa cosa, nemici del progresso e della democrazia e quindi messi da parte, finalmente.

  3. MassimoC dice:

    Ogni epoca ha le sue ideologie, le sue contrapposizioni. Io sono nato nel ’69, la contrapposizione comunismo/fascismo, quantomeno in Italia, ha riguardato la generazione dei miei genitori, non la mia.
    Nella mia generazione, e penso che valga ancor oggi (purtroppo), la contrapposizione non è destra/sinistra ma nord/sud.
    Abbiamo avuto governi di dx e di sx, sia a livello statale che a livello cittadino. Qual è la differenza? Io non ne ho mai trovate, con Berlusconi o con Letta cambia qualcosa?. E con Scanagatti è cambiato qualcosa rispetto a Mariani? Io le ruspe dei palazzinari le vedevo prima come le vedo ancor oggi.
    Al contrario i problemi nord/sud dell’Italia sono sempre ben tangibili, da quel maledetto 1861 ad oggi, forse anzi ancor più oggi che all’epoca. Con l’immigrazione che continua ancor oggi, compresa nella nostra Monza.

  4. Vedo che c’è ancora gente che fa attività di mistificazione della storia, cercando di dare cittadinanza al fascismo. Quello che lealtà ed azione, casapound, forza nuova etc. cercano di diffondere, non sono idee, ma ABERRAZIONI. Il negazionismo, l’antisemitismo, il razzismo, l’omofobia, il revisionismo, l’ammirazione del nazifascismo non sono “opinioni” ma, appunto, aberrazioni. Dietro c’è il peggior ciarpame dell’apologia del fascismo, che ci ha dato solo dittatura violenta, guerra, stragi e morti.
    All’ANPI si dovrebbe rispetto, poichè rappresenta ancora (per fortuna) la memoria storica di chi, con la lotta partigiana si oppose a queste aberrazioni incarnate nel triste e tragico periodo delle dittature nazifasciste. Sul ruolo dei comunisti in Italia, furono artefici di quella che è LA DEMOCRAZIA (seppur ora malata) del nostro paese e furono spinta propulsiva che ci ha dato LA COSTITUZIONE nata dalla RESISTENZa e pertanto, una fra le più avanzate (anche se purtroppo inapplicate). La cosa scandalosa è che il sig puglisi e i gruppi della sparuta (per fortuna) galassia destroide nazifascista abbiano spazio per fare la loro apologia del fascismo, invocando pure la democrazia che loro hanno sempre considerato un male. No, per lorsignori e per le loro ABERRAZIONI non vi deve essere spazio perchè le loro ABERRAZIONI sono LA NEGAZIONE della DEMOCRAZIA.

    • MassimoC dice:

      Se devo dirtela tutta, io preferisco una dittatura illuminata che una costituzione falsa come quelle che c’è in itaglia. Piena di buoni propositi sulla carta, ma nei fatti mai applicati.
      “L’Italia ripudia la guerra”, sta scritto. Dal dopoguerra ad oggi, è già la 3^ guerra a cui l’italia partecipa, buttando milioni di euro nel cesso per paese lontani di cui non ce ne può fregare di meno, quando abbiamo il sud che andrebbe militarizzato.
      “ogini cittadino è uguale davanti alla legge”, sta scritto. Stai guidando la macchina, mandi a quel paese un tizio che ti taglia la strada, cosa succede? Niente. E se invece chi ti taglia la strada fosse l’auto dei carabbinieri, prova a mandarlo a quel paese, poi vedi cosa ti succede.
      Un’altra frase, che non ricordo testualmente, difende la salute dei cittadini. Prova a dirlo ai residenti della terra dei fuochi, che da 30 anni si ammalano di cancro a causa delle mafie che operano con la complicità delle forze del (dis)ordine.
      Devo continuare?
      La democrazia è una gran bella cosa, ma richiede maturità, senso civico. Cosa che l’itagliano medio non ha, e va comandato col bastone, se necessario, come un asino. Molto meglio qiundi una dittatura illuminata, che elimini la burocrazia senza portare all’oscurantismo che ha caratterizzato la maggior parte delle dittature passate.

      • La “dittatura illuminata” e da quando? Prima di lanciarsi in simili sproloqui veda di imparare a scrivere in italiano corretto e di capire cosa significa essere ITALIANI. La parola Italia non si scrive minuscola e con la g. Si rilegga i libri di storia e forse capirà qualcosa!

        • MassimoC dice:

          Personalmente mi ritengo NORDitaliano, la mia cultura è infinitamente più simile a quella degli Europei che non a quella dei miei fratelli d’itaglia, come qualcuno un paio di secoli fa ha voluto propinare con una canzonetta che cercano di inculcare ai cittadini fin dall’asilo.
          Dopodichè dal punto di vista umano, per carità, tucc fredei, ci mancherebbe.
          La g? Se non coglie l’ironia….
          Dittature illuminate? Per me la dittatura è un modo per eliminare la burocrazia, nel momento in cui un dittatore lasciasse libertà di pensiero e non cercasse guerre e violenze dico che sarebbe un dittatore illuminato.

          • Se la sua cultura è così “infinitamente più simile a quella degli europei” (generico) perché non emigra in uno stato che vada bene alla sua cultura….. Non si scherza e non si ironizza con la parola Italia lei qua è nato che le piaccia oppure no e lasci perdere le dittature illuminate perché non esistono, forse non conosce neanche il significato delle parole ” dittatura” e “tucc fredei” …sono in antitesi fra loro si schiarisca le idee poi se ne può parlare. La saluto

          • MassimoC dice:

            Europei=nordici. Di cui fanno parte anche i francesi, unico paese di lingua latina a potersi considerare tale. Tutti gli altri latini, a cominciare proprio dagli italiani, non sono degni di essere considerati Europei.

            Emigrare: e perchè dovrei? Il mio paese è questo, se vogliamo mettere i puntini sulle i era l’Austria, di cui era parte integrante, e sono stati gli invasori piemontesi a farlo diventare Italia (metto la maiuscola, così è contenta).
            Quanto al resto del discorso non vedo contraddizioni. Se io fossi un dittatore mi impegnerei per cercare di governare al meglio possibile, cercando di soddisfare quanti più cittadini possibili, non vedo perchè dovrei disporre di pretoriani, di squadracce di picchiatori o non consentire di esprimersi a chi la penserebbe diversamente da me. Di contro, ti svegli una mattina e promulghi una legge, senza aspettare anni.
            Non sono di certo un santo, perchè non dovrebbe esistere gente di potere che la pensi in questo modo?

          • 1. Io sono italiana e mi considero europea perché non sono nata in un altro continente ma in Europa.
            2. Il dittatore come dice la parola stessa non governa per soddisfare quanti più cittadini possibili, ma per imporre il proprio credo senza sentire altre opinioni.
            3. Un potere che la pensa come lei dice è DITTATURA non DEMOCRAZIA.
            Lei ha un concetto di democrazia un po’ distorto, mi spiace e so che non cambierà idea, pazienza, mi auguro solo che un giorno si accenda nella sua mente una lampadina che la illumini.

        • Lorenzo Venezia dice:

          L’Italia non è mai stato un paese da democrazia ,non lo è attualmente adesso e non lo sarà mai.L’Italiano purtroppo come diceva il buon Montanelli è votato per la dittatura,ma lo dicevano ancora secoli prima Dante e Macchiavelli.

    • Sono in piena sintonia con lei e spero che lo siano anche tutte le persone con un po’ di cervello.
      Non c’è spazio per chi si è reso complice delle nefandezze più aberranti!!

      • Lorenzo Venezia dice:

        Entrambe le ideologia Nazifascismo e Comunismo hanno contribuito a tutto ciò,nessuno si salva come ho già detto.
        Ci dovrebbe essere anche una giornata che ricordi anche le vittime del comunismo oltre che quelle dei regimi nazifascisti.

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