18 Ottobre 2019 Segnala una notizia
Monza: fumata nera in consiglio. La minoranza fa saltare la seduta

Monza: fumata nera in consiglio. La minoranza fa saltare la seduta

25 Ottobre 2013

Il numero legale per la seduta l’ha garantito l’opposizione salvo poi, con il gioco delle tre carte, farla saltare. Ieri sera in comune a Monza doveva svolgersi, come stabilito da calendario, la seduta sistematica del parlamentino cittadino. Doveva, appunto, in quanto la mancanza del numero legale all’appello, prima, e gruppo consigliare alquanto risicato, poi, hanno fatto tornare tutti a casa.

I FATTI. Sono le ore 18.30 quando il Presidente Pascariello, che nella seduta di ieri sera ha fatto le veci di Donatella Paciello assente in aula insieme al sindaco Scanagatti, ha come di consueto fatto l’appello. In aula 16 consiglieri, 14 di maggioranza più Gianmarco Novi (Movimento 5 stelle) e Paolo Piffer (Cambiamonza). Numero legale insufficiente dunque tanto da costringere il presidente ad una seconda chiamata. A permettere la fumata bianca all’Assise cittadina Pierfranco Maffè: il consigliere del Pdl ha fatto il suo ingresso poco dopo le 19.30 a differenza dei suoi compagni di banco, Martina Sassoli (Pdl), Domenico Riga (Pdl), Rosario Adamo (Pdl) e i consiglieri del Carroccio, Simone Villa e Alberto Mariani rimasti fuori.

Un misandestending, forse, un mal di pancia interno allo schieramento azzurro, probabile, fattostà che le ragioni vere e proprie restano nell’ombra.

«Ieri sera era prevista la discussione sul mio ordine del giorno sulla sicurezza. Guarda caso il consiglio salta perché il PD non garantisce il numero legale. – spiega il consigliere del Pdl Martina Sassoli – Semplice casualità o disinteresse al tema? Io mi sono rifiutata di entrare. Discutere di un problema simile in assenza del sindaco, della giunta e con un consiglio comunale decimato non avrebbe avuto nessun senso non solo politico, ma soprattutto una totale mancanza di rispetto nei confronti della città. E questo non è quello che Monza si merita. Non so perchè il consigliere Maffè abbia deciso di entrare in aula: abbiamo deciso di non entrare così da dare un segnale forte sia al primo cittadino sia per dare voce alla minoranza».

Nessuna incomprensione interna a detta di Pierfranco Maffè: «Venivo dal congresso dell’Anci – spiega – Nessuno avrebbe prefigurato che venisse a mancare il numero legale, erano pergiunta appena due giorni prima state confermate le date di convocazione. Sono entrato in aula perchè ho ritenuto fosse importante sottolineare a tutti come non ci fosse margine per convocare quella seduta. Era per me doveroso chiarire la situazione. La mia personale opinione è che il consiglio di ieri sera andasse sconvocato fin dall’inizio dato che non c’erano i numeri. Porto comunque massimo rispetto per le decisioni di tutti».

I rumors poi sono proseguiti anche al termine alla chiusura dei lavori: «La sistematica è il momento dove la voce dei cittadini può arrivare con più forza in aula con le interpellanze e le mozioni, e la scelta di non entrare pur essendo presenti ha negato che ciò potesse accadere. Attendiamo le motivazioni che giustifichino un tale gesto» ha commentato Alessandro Gerosa, capogruppo di Sel.

Uno spreco di denaro pubblico? Spetta ai monzesi giudicarlo ma dal Pd intanto fanno sapere: «Il gettone di presenza relativo alle seduta di ieri verrà devoluto  in favore dell’emergenza freddo» ha spiegato il capogruppo Marco Sala.

 

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" sarai aggiornato in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Valentina Vitagliano
Brianzola d’adozione. Laureata in Lingue, e specializzata in Teorie e metodi per la comunicazione, scrivo principalmente di politica e fatti di cronaca cittadina.


Articoli più letti di oggi

Ultime notizie Monza: un passante salva la vita a un 37enne

Tentato suicidio a Monza: in prossimità dell'ingresso del parcheggio sotterraneo di piazza Cambiaghi, un 37enne originario dell'Est, residente a Sovico.

Strisce blu: a Lissone Fratelli d’Italia lancia una raccolta firme contro il pass sosta

Nel comune di Lissone polemiche per il nuovo pass sosta. Fratelli d'Italia: "siamo dalla parte dei cittadini". Da domani il modulo per aderire alla raccolta firme.

Seregno: maxi truffa dei toner per stampanti, fatture false per oltre 35 milioni di euro

Seregno: maxi truffa dei toner per stampanti. La Guardia di Finanza ha scoperto fatture false per oltre 35 milioni di euro.

Monza e Brianza che fare questo weekend? Ecco gli eventi scelti per Voi!

Feste, eventi culturali e sportivi... ecco la nostra selezione di eventi!

Monza, è Lego mania: successo per City Booming. Per Natale allestimento a tema

Sono ben 2808 gli ingressi dal taglio del nastro. Numeri da capogiro per l'allestimento che, lo ricordiamo, sarà visibile fino al al 6 gennaio 2020.