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La terra di nessuno: discarica a cielo aperto tra Monza e Brugherio

La terra di nessuno: discarica a cielo aperto tra Monza e Brugherio

22 Ottobre 2013

Campi verdi coltivati da un lato e sacchi e spazzatura dall’altro, una discarica a cielo aperto in via della Offelera, al confine tra Monza, Brugherio e Agrate.

via della offelera_scarica_monza brianza_3Un lettore ci manda le foto testimonianza dello sporco che si sta accumulando. Pezzi di armadi buttati lì, un condizionatore rotto buttato là, addirittura un materasso su cui riposano altre decine di sacchi di spazzatura.

Se non ci fossero persone che lasciano i propri rifiuti il problema non sorgerebbe neanche, è vero. Ma visto che lo sporco c’è, la domanda che sorge per una zona industriale di confine è: quale comune dovrebbe ripulire la situazione?

by S.T.

 

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Commenti

  1. Darkkest dice:

    Non gliene frega niente a nessuno dei tre paesotti di paolotti, basterebbe piazzare delle telecamere in punti poco visibili e prendere tutte le targhe, ma evidentemente non rende contrastare il degrado ambientale.
    Che poi chi fa queste cose è tutta gente comune ed insospettabile, li ho visti più di una volta e sono anche tornato indietro in retro con la macchina facendoli scappare prima di scaricare la loro merda.
    Ma vabbè…

    • MassimoC dice:

      Piazzare le telecamere? Ok. Ma poi chi si mette a guardare i filmati? In stazione i teppistelli imbrattano e vandalizzano ogni cosa in un posto che, almeno sulla carta, dovrebbe essere sorvegliato giorno e notte dagli occhi elettronici.
      Hai mai visto qualcuno della polfer uscire di corsa dall’ufficio e mettere le manette a quella feccia?
      Per non parlare di Monza Sobborghi, dove, fino a prima che chiudessero la sala d’attesa, la telecamera più che incutere timore sembrava essere un invito per fare il tiro al bersaglio coi sassi della massicciata, cosa che avveniva puntualmente.

      • Darkkest dice:

        Intanto le telecamere si potrebbe iniziare a nasconderle, non a mettere i cartelli luminosi che le indicano. Secondo, i filmati chi se li guarda? Che ne dici dei vigili? Mica devi guardarli in tempo reale, quello che ti interessa è la targa della merda che ne scarica altra.
        Non venitemi a dire che non hanno tempo per favore…non dico non facciano nulla ma non ditemi che sono oberati di lavoro 24 ore al giorno, so di cosa parlo…

  2. Margherita dice:

    sono certa che se alle telecamere seguisse l’individuazione del soggetto e relativa corposa multa, dando spazio all’accaduto sulla stampa locale magari con qualche piccola foto , le cose cambierebberio in poco tempo. Per visionare i filmati ci sono anche i volontari ( io per prima) e anche qualche persona in cassa-integrazione potrebbe rendersi disponibile. A me non sembra difficile……è che non si vuole fare nulla così come no si fa niente per le scritte sui muri…..

  3. saturno25 dice:

    Chi sa come mai non ha fatto il giro del mondo questa notizia…ah si perchè non si tratta di Napoli o della Campania…

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