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Lissone, il Museo non conosce gli “amici”. Facebook e mancate presentazioni

Lissone, il Museo non conosce gli “amici”. Facebook e mancate presentazioni

30 Ottobre 2013

Una pagina ufficiale e una di “amici”, ma che tra loro non si conoscono troppo bene. L’inedito corre anche su Facebook, dove il Museo d’Arte Contemporanea di Lissone vive la propria doppia anima “social”: accanto al profilo istituzionale, la pagina “Amici del Museo di Lissone”, poco nota all’amministrazione e all’assessore alla Cultura e vicesindaco, Elio Talarico.

«Mi fa specie che la nomina del nuovo presidente dell’associazione Amici del Museo di Lissone (Daniela Ronchi, ex assessore alla Cultura, ndr) non sia stata comunicata all’amministrazione. Come non è nota, del resto, la loro programmazione. Leggo che il loro intento sarebbe quello di “rilanciare” l’attività del museo, una dichiarazione che necessita quantomeno di un confronto con chi cerca di valorizzare il patrimonio artistico del territorio. Il Museo è aperto e disponibilissimo a collaborare e gli “Amici del Museo di Lissone” potrebbero essere un valido partner».

«Sono assolutamente serena. – commenta Daniela Ronchi, presidente Amici del Museo di Lissone – Non credo che un’associazione, che esiste peraltro dal 2007, sia obbligata a comunicare il suo operato al comune. Non chiediamo contributi e non chiediamo patrocini. La nostra è una realtà che si sta muovendo con tanto entusiasmo e attraverso conoscenze e iniziative. Non c’è alcuna preclusione, quando avremo un progetto che reputiamo sia da discutere e condividere con l’amministrazione lo faremo, senza alcun tipo di polemica e in tutta tranquillità».

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Andrea Meregalli
Ho sempre sognato di scrivere una biografia in terza persona singolare, ma ora mi vergogno. E allora Andrea Meregalli, classe 1984, vivo con Isabella e Arturo Bandini, giornalista pubblicista e lettore professionista con una passionaccia [cit.] per la letteratura latinoamericana del novecento, faccio alcune cose male tra cui giocare a backgammon e suonare l'ukulele, mi piacciono il jazz e il calcio, il poker e la mitologia norrena, i whisky e la filosofia greca antica. Soprattutto mi piacciono i libri, cartacei come digitali. Mi trovate su Twitter, su Facebook (poco) e su Finzioni Magazine.


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