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Travolse ed uccise la sedicenne Bea, sarà processato con rito immediato

Travolse ed uccise la sedicenne Bea, sarà processato con rito immediato

9 Ottobre 2013

Fu la notte in cui due stelle blu cessarono di guardare il mondo con l’ingenua intraprendenza dei sedici anni. Il 10 luglio scorso fu la notte in cui Beatrice Papetti, giovanissima di Gorgonzola, fu travolta ed uccisa dal furgone di Gabardi El Habib, mentre rientrava a casa in bicicletta insieme al cugino. Il pirata della strada che la investì e fuggì per poi andare in caserma una settimana dopo, sarà processato secondo giudizio immediato.

Bea e la sua allegria, la sua forza d’animo, sono quanto resta di una tragica notte dove un incidente l’ha strappata alla vita, alla sorellina e a due genitori che non si danno pace. La giovane stava tornando a casa con il cugino, dopo una serata d’estate passata con gli amici nella piazza centrale di Gorgonzola. El Habib guidava un Berlingo Blu, andava forse troppo forte oppure non aveva gran visibilità a causa della poca illuminazione sulla provinciale ma sta di fatto che non ha visto i due ragazzi e ha travolto senza nemmeno fermarsi la piccola Bea. Invece di fermarsi però, l’uomo fuggito. Si è costituito dopo una settimana, dopo aver però fatto sparire il cellulare e nascosto l’auto in un garage, furgone che i carabinieri avevano già individuato. A piede libero in attesa di giudizio, il pirata verrà processato per giudizio immediato (ovvero senza la fase preliminare), su decisione del Gip del Tribunale di Milano che ha accolto la richiesta del Pubblico Ministero.

 

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


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