23 Novembre 2020 Segnala una notizia
Fai il pieno d'olio: da scarto a biodisel. Via alla sperimentazione anche in Brianza

Fai il pieno d’olio: da scarto a biodisel. Via alla sperimentazione anche in Brianza

3 Ottobre 2013

Evitare lo sversamento in fognatura dell’olio derivante dalle nostre cucine – pari a circa la metà dell’olio esausto vegetale in circolazione, con i conseguenti costi di depurazione – promuovere la cultura del rispetto dell’ambiente e trasformare un rifiuto in combustibile: è l’obiettivo di ‘Fai il pieno d’olio, nuova vita per l’olio di frittura’, progetto pilota, sottoscritto oggi nella sede di Cem Ambiente Spa a Cavenago Brianza.

L’accordo tra Regione Lombardia, Provincia di Milano, Provincia di Monza e Brianza, cinque Comuni della Martesana e diverse aziende e promosso dalla Direzione generale Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia, con un impegno finanziario di 70.000 euro, e approvato dalla Giunta regionale, consiste nella raccolta, raffinazione e riutilizzo dell’olio vegetale da utenza domestica.

“Il nuovo Prgr (Piano regionale di gestione dei rifiuti) ha obiettivi ambiziosi – ha spiegato, durante il suo intervento, l’assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi – entro il 2020, infatti, la raccolta differenziata (oggi al 50,6 per cento) passerà al 67 per cento. La produzione di rifiuti pro capite scenderà del 9 per cento. Sono obiettivi sfidanti, ma assolutamente alla nostra portata. Il progetto ‘Fai il pieno d’olio. Nuova vita per l’olio di frittura’ è uno dei mattoni che ci permetteranno di raggiungere, pezzo dopo pezzo, obiettivi tanto ambiziosi: é una sperimentazione, per la quale servono organizzazione (da parte degli Enti e delle aziende coinvolti), informazione (verso i cittadini), impegno e attenzione (da parte dei cittadini stessi)”.

Nel 2014 a tutte le famiglie dei Comuni di Bellinzago Lombardo, Cambiago, Cavenago Brianza, Gessate, Pozzuolo Martesana (circa 12.000 utenze e 34.000 abitanti) verrà distribuita una tanichetta, per raccogliere l’olio derivante dalle loro cucine (da frittura, sottoli, condimento), da consegnare alla piazzola ecologica del proprio Comune o al mezzo mobile messo a disposizione da Cem Ambiente Spa, municipalizzata che gestisce il servizio, durante eventi particolari (feste, giornate a tema).

L’olio sarà poi portato in un impianto di raffinazione e trasformato in biodiesel da utilizzare sugli stessi mezzi di raccolta. Sarà inoltre avviato un percorso specifico di educazione ambientale nelle scuole del territorio con visita al depuratore consortile.

“Una volta conclusa questa sperimentazione – ha spiegato Terzi – mi auguro che potremo estendere il progetto ad altre zone, ottenendo nel medio periodo risultati importanti. Ridurre la dispersione dell’olio usato contribuirebbe infatti significativamente a migliorare la qualit` dell’ambiente. Un litro d’olio mescolato a un milione di litri d’acqua, infatti, è sufficiente ad alterarne il sapore e a superare i limiti di potabilità”.

Info www.riciclalolio.it.

 

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a redazione@mbnews.it .


Commenti

  1. Io, che abito a Villasanta, già da alcuni anni raccolgo separatamente gli oli di scarto domestici e li conferisco alla piattaforma ecologica di Concorezzo/Villasanta. L’ iniziativa riportata nell’ articolo non mi sembra una grande novità.

Articoli più letti di oggi