15 Giugno 2021 Segnala una notizia
Bottigliette "marchiate" Ac Monza, ma la Coca Cola non ne sa nulla

Bottigliette “marchiate” Ac Monza, ma la Coca Cola non ne sa nulla

9 Ottobre 2013
Il mistero della bottiglietta di cola. Sì, una bottiglietta di plastica della Coca-Cola con il brand “Stop racism” firmato “Ac Monza Brianza”. Ne sarebbero state prodotte più di 3mila ma la divisione italiana della Coca Cola non ne sa nulla.
Del resto, alzi la mano chi ha mai visto la bottiglietta della fotografia, quella postata da un tifoso sul proprio profilo di Facebook. Eppure, da fonti della Independent Ideas, l’agenzia di marketing di Lapo Elkann cui si è affidato il neopresidente della società di calcio cittadina, l’inglese Anthony Armstrong-Emery, ne sarebbero state prodotte circa 3.500 in occasione dell’evento “Playing for children – Ac Monza Brianza 1912 anniversary”, organizzato allo stadio Brianteo lo scorso 4 settembre.
Monza-stadio-Brianteo-curva-sud-pitturata-mbNaturalmente, è bastato che qualcuno postasse in Rete una fotografia della bottiglietta, ancora piena, per far scattare la caccia al cimelio da parte dei tifosi biancorossi che, guarda caso, sono anche i colori della bevanda più venduta al mondo. Purtroppo per loro il desiderio non dovrebbe realizzarsi. Abbiamo infatti appreso che le bottigliette sarebbero state prodotte solo ed esclusivamente per il tradizionale evento di beneficenza organizzato nella settimana del Gran premio d’Italia di Formula 1. Forse le hanno viste solo gli invitati nella sala Vip, dato che sugli spalti e in tribuna stampa sono state distribuite gratuitamente bottigliette della campagna “Condividi una Coca-Cola”. In questo caso anche questa operazione di marketing sarebbe stata “targettizzata” verso chi del Monza non frega niente, come già avvenuto per il “gift pack” commemorativo contenente il libro “Ac Monza Brianza 1912-2013 Anniversary”, un esclusivo paio di occhiali biancorossi con le effigi del club e una maglia riprendente le linee e gli elementi della casacca indossata dalla squadra negli anni ’50. In sala Vip la maggioranza dei presenti era lì perché interessata alla Nazionale piloti e allo Sky sport team, le due squadre di calcio che si sono affrontate in amichevole. Per quanto riguarda le bottigliette di Coca Cola “customizzate” con la scritta “Stop racism – Ac Monza Brianza”, pare che ne siano avanzate e che queste siano in sede, presso il centro sportivo Monzello. Ci è stato detto anche che per esse è vietata la vendita in qualunque forma e che la prossima iniziativa di marketing biancorosso sarà attuata verso fine anno.
Il mistero però si infittisce leggendo quanto postato oggi dallo stesso tifoso sulla pagina Facebook del gruppo Il Monza siamo noi: “Quella bottiglia fa parte di un lotto di prova di 10 bottiglie. Ora decideranno se farne altre o meno”. Solo 10 bottiglie? E le altre 3mila e passa che fine hanno fatto? Sono mai esistite? Ma ad aggiungere sorpresa e inquietudine è la dichiarazione di Martina Borsoi, intern Pac specialist di Coca-Cola Italia: “La divisione italiana di Coca-Cola è estranea alla bottiglia con il claim ‘Stop Racism – Ac Monza Brianza’, che sembrerebbe far parte della campagna ‘Condividi una Coca-Cola per via della scritta ‘Share a Coca-Cola with’. In realtà non ne fa parte, anche perché la scritta sarebbe appunto in italiano e non in inglese. Stiamo verificando con i colleghi di altre divisioni (in particolare britanniche e brasiliane, ndr) se sono a conoscenza dell’attività di marketing della Independent Ideas, società che non lavora con noi. Faccio però notare che la scritta in inglese corretta è ‘Share a Coke with’…”.
Calcio-Monza-presidente2-mbSi è anche parlato tanto del fatto che il presidente del Monza, Anthony Armstrong-Emery, abbia rinunciato al “main sponsor” sulla maglia (donata anche al ministro dell’Integrazione, Cécile Kyenge) per pubblicizzare il “claim” Stop Racism, l’equivalente italiano di Basta Razzismo. L’assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi ha sottolineato che per la società brianzola si tratterebbe addirittura di un mancato introito di 800mila euro l’anno. In realtà la sponsorizzazione della maglia del Monza attualmente vale al massimo 100mila euro. Una somma di cui Armstrong-Emery dice di non aver bisogno, preferendo portare avanti una campagna dal grande valore sociale (e molto d’attualità visto i recenti fatti, ndr).

Intanto, però, non sono ancora stati pagati gli stipendi di luglio, agosto e settembre. Se entro mercoledì prossimo la società non dovesse ottemperare al pagamento delle prime due mensilità tra queste, andrebbe incontro a penalizzazioni, esattamente come un anno fa con la precedente proprietà. Ricordiamo che la dirigenza ci aveva assicurato che con Armstrong-Emery alla presidenza entro breve gli stipendi sarebbero stati pagati regolarmente alla fine del mese di competenza… Tra l’altro, proprio oggi il Procuratore federale, su segnalazione della Commissione di vigilanza sulle società di calcio professionistiche, ha deferito alla Commissione disciplinare nazionale il numero 1 del sodalizio di via Ragazzi del ’99, e per responsabilità diretta la stessa società, “per aver utilizzato il bonifico bancario, sul conto corrente diverso da quello indicato in sede di ammissione al campionato di competenza, al fine di effettuare il pagamento degli emolumenti dovuti ad un tesserato per le mensilità di febbraio, marzo, aprile, maggio e giugno 2013”.

A proposito di punti di penalizzazione, la farsa riguardante il Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport del Coni continua. Ieri era prevista l’ennesima udienza relativa alla controversia tra il Monza e la Federcalcio relativamente ai 4 punti di penalizzazione (risultati decisivi per la promozione) inflitti dalla stessa Figc al club biancorosso nella stagione trascorsa per le vicende del “calcioscommesse”. Il Tnas ha però comunicato che, “a causa di un impegno improvviso e improrogabile di uno dei componenti del Collegio arbitrale, l’udienza è stata annullata” e dunque rinviata.
Nelle vicende del “calcioscommesse” erano finiti dentro gli ex giocatori biancorossi Luca Fiuzzi, Vincenzo Iacopino e Andrea Alberti, i primi due sanzionati con la squalifica di un anno (Fiuzzi per omessa denuncia, Iacopino per slealtà sportiva) mentre il terzo è stato assolto. Ebbene, Iacopino (ex capitano del Monza), scontata la squalifica, sta decidendo se accettare una delle offerte avanzategli da società di Serie D (la favorita è la Pro Sesto) o se iniziare a studiare e praticare da allenatore.
Calcio-Monza-squadra-mbPer quanto riguarda la squadra del Monza, domenica prossima affronterà in trasferta il Bellaria Igea Marina, mentre la settimana successiva ospiterà la Virtusvecomp Verona, la terza squadra della città scaligera. Chissà se gli ultras dei Sab accoglieranno l’invito della Curva Nord dell’Inter a compiere azioni congiunte per far chiudere tutti gli stadi in segno di protesta contro le nuove norme e le nuove sanzioni nei confronti dei cori di discriminazione razziale e territoriale… Probabilmente una decisione sarà presa durante la consueta riunione del giovedì sera.
Quello che è certo, invece, è che si giocherà a porte aperte allo stadio Brianteo la gara di Coppa Italia Lega Pro tra Monza e Renate in programma per mercoledì 23 ottobre. La squadra che si aggiudicherà il derby provinciale diventerà una delle 12 finaliste della competizione.

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Camillo Chiarino
Monzese da sempre, ma frequento assiduamente la Brianza perché amo la quiete e la natura. In particolare adoro la Valsesia, la terra dei miei antenati paterni. Giornalista professionista "tuttologo", mi piace scrivere in particolare di politica e sport. Sono tifoso di tutte le squadre cittadine di qualsiasi disciplina e seguo da vicino le partite del Monza 1912, della Vero Volley Monza e della Saugella Monza. A proposito di pallavolo, l’ho praticata per 17 anni in società della zona, ma quando capita non mi tiro indietro a giocare a nulla, soprattutto se l’invito arriva da una esponente del gentil sesso… Mi piace molto navigare in internet, visitare mostre e monumenti e assistere a concerti, in particolare di musica folk e celtica.


Commenti

  1. Grande Camillo!
    Poi raccontaci anche della partita di Bellaria.

    • giornalisti seguire la squadra vi farebbe bene piu’ calcio

      grazie

      • Camillo Chiarino dice:

        Me lo dai tu il rimborso spese?

        • fatti pagare dal tuo editore che vergogna la tua risposta .

        • A Scerloc Olmese…… allora anche al Brianteo senza accredito non te vedremmo…..

          • Camillo Chiarino dice:

            Caro Perry, alias Jon, alias Coke, alias altri pseudonimi, il tempo che perdi a inventarti nuovi indirizzi e-mail per lasciare i tuoi subdoli commenti con nomi finti diversi meriterebbe un altro utilizzo…

    • Camillo Chiarino dice:

      Perché non te la fai raccontare da Anthony Armstrong-Emery? Lui è il presidente: vuoi che non segua la squadra tutte le partite?!?!

  2. MassimoC dice:

    Ma perchè invece non pensare a richiamare Jacopino? Quest’anno Gasba è palesemente sottotono, a malapena l’ombra del fenomeno che abbiamo visto l’anno scorso. Sarà perchè è infortunato, sarà perchè quest’anno il torneo è tutto una farsa, sarà perchè sa già che questo sicuramente è il suo ultimo anno in biancorosso, quest’anno il Gasba stenta a carburare.
    Jacopino potrebbe essere un validissimo elemento da alternare a lui, e se poi, nel girone di ritorno, dovesse tornare ad essere quello che conosciamo, potrebbero andare in duetto.
    Ma ve lo immaginate un tridente Gasba, Jaco e Sinigaglia? Chi ci fermerebbe più?

    • Ma ve lo immaginate un tridente Gasba, Jaco e Sinigaglia? Chi ci fermerebbe più?

      ….la neuro.

  3. La voglio sta bottiglia!!

  4. gasba4ever dice:

    rimango sconcertato da tutta questa ignoranza cui viene anche dato anche spazio e risonanza. c’è un presidente che ha dato nuova luce ad una squadra gloriosa ma sconosciuta ai più, portandola alle cronache per un’operazione che sarebbe da lodare a priori e qui facciamo polemica su una bottiglietta di coca cola? ma scherziamo?

  5. Articoli da prima elementare!

  6. loveMonza dice:

    Chi scrive forse non si è prodigato di informarsi per bene… la dicitura internazionale utilizzata per la campagna Coca Cola è “Share a Coca Cola (logo) with”, basta guardare lo spot ufficiale (http://www.thefamilyfilm.it/it/clients/Coca-Cola/coca-cola–_-best-buddy) oppure andare sul sito ufficiale dell’operazione in italia (http://shareacocacola.com). Ultima info per precisione … “Share a coke” credo sia la dicitura utilizzata solo negli US. Polemica sterile, inutile e anche da ignorante.

    • Camillo Chiarino dice:

      La polemica è sterile e inutile solo per i “talebani” del presidente. Peccato che non è dello stesso parere, per esempio, la Coca Cola Italia, che ha informato del “fattaccio” il proprio ufficio legale… Per quanto riguarda l’essere ignorante, all’anonimo studioso di slogan pubblicitari della Coca Coca faccio notare che, forse a causa della stanchezza per le ricerche, ma più probabilmente perché prevenuto, non ha visto che la frase era virgolettata. Quindi non era una considerazione del giornalista, ma una dichiarazione della intern Pac specialist… Anche l’amministratore delegato del Monza avrebbe potuto dire la sua, ma non ha richiamato il giornalista che gli aveva lasciato il messaggio nella segreteria telefonica avvertendolo della notizia. Forse non l’ha considerata degna d’attenzione, come quando lo scorso luglio alla festa dei tifosi fu dallo stesso immediatamente avvisato che Vincenzo Iacopino non era stato squalificato per illecito sportivo come da lui appena dichiarato in diretta webradio…

      • Camillo Chiarino dice:

        Ho scoperto che gasba4ever e loveMonza sono la stessa persona, che poi è un account di un’agenzia di marketing con cui ho avuto un giorno il piacere di parlare…

  7. Massimiliano Capitanio dice:

    Complimenti per l’articolo e per il dettaglio della notizia. Del resto se non fosse così inattaccabile non avrebbe irritato. Bravo!

Articoli più letti di oggi