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Svolta sopraelevate, pronto il progetto di restauro

Svolta sopraelevate, pronto il progetto di restauro

27 Settembre 2013

Il progetto è pronto, i soldi sono a bilancio ed entro novembre sarà indetta la gara d’appalto. Poi, a primavera, partirà il cantiere per il restauro conservativo delle sopraelevate dell’autodromo di Monza. Un pezzo di storia dell’automobilismo mondiale, un vero e proprio monumento sportivo che negli anni è spesso finito nell’occhio del ciclone proprio per il suo destino: da una parte gli ambientalisti che le vorrebbero abbattere; dall’altra gli autodromisti che ne vorrebbero mantenere almeno una parte. Il costo totale dell’intervento di recupero è di circa 800 mila euro, somma che Fabrizio Turci, amministratore delegato di Sias, la società che ha in gestione l’autodromo, assicura essere già stata stanziata a bilancio.

Nel frattempo, però, Turci ha aperto un tavolo di confronto con l’amministrazione comunale. Obiettivo di Sias è ottenere una revisione del contratto di concessione. Al primo posto dei desiderata compare la revisione del canone. Revisione ovviamente verso il basso che Turci dice dovrà essere “sostanziale”. Poi, si tratterà di spuntare una proroga sul termine ultimo per concludere l’opera di restauro delle sopraelevate. La concessione prevede entro luglio 2014, ma molto probabilmente verrà fatta slittare.

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Riccardo Rosa
Monzese di nascita, ma sogno California. Amo le serie tv americane e lo streaming (legale) oltre ad un'insana passione per la cara vecchia Inter. Ho 47 anni, ma nell'animo mi sento un 18enne, sempre alla ricerca di nuove esperienze con la mia nuova bicicletta fiammante. Ah già, dimenticavo: da anni sono un giornalista e con le lettere e il punto e virgola ho un rapporto viscerale. Cosa mi manca? Un biglietto aereo sempre pronto per i mari del Sud.


Commenti

  1. 800 mila euro per una sopraelevata e la gente è a casa senza lavoro. Complimenti a tutti quelli che si stanno prodigando in tal senso.

    • L’Esatto contrario! quanta gente farà lavorare un restauro di tal genere? che indotto porta al turismo sul territorio? sono ben felice che si torni a lavorare nel nostro territorio partendo dalle icone che ci rappresentano nel mondo…

      • Beh, questa e’ bella…con una betoniera e 4 manovali fanno tutto…stanziare soldi per recuperare un’opera inutile e una bruttura d’altri tempi e’ da deficienti…ovviamente qui c’e’ qualcuno che ci mangia sopra come sempre nell’autodromo..visti i processi in ballo per corruzione, appalti truccati e fatture false

  2. Non per far l’eterno scontento, ma restaurare per restaurare, allora perchè non tornare a farci le corse???? Avremmo un circuito unico e inimitabile in tutto il mondo della F1!

  3. Che senso ha spendere tutti questi soldi per fare il restauro conservativo (ovvero metterle in sicurazza lasciandole sostanzialmente come sono) … di una cosa che, così com’è, non serve a nulla ?

    Perchè invece non rifarle, magari con un’inclinazione inferiore (e un po’ meno assurda, ndr), per poterle usare o per gare o per collaudi ?

  4. Francesco dice:

    Creiamo posti di lavoro finanziando una bella demolizione di quell’orribile struttura. Poi riduciamo il canone d’affitto alla SIAS in cambio della restituzione ad uso pubblico dell’area racchiusa tra il circuito e le sopraelevate (paghi meno ma ti to meno metri quadri).
    Questa è la soluzione che risolverebbe tutti i problemi.
    Ma siccome nessuno può speculare con questo tipo di soluzione, questa non verrà mai presa in considerazione.
    La Villa Reale è un monumento storico e la presenza di una struttura del genere nelle sue vicinanze la svilisce.

  5. Giuseppe Poliani dice:

    Secondo voi chi è quel folle che costruisce in un parco storico un muro di Berlino ? Provate a pensare a Versailles con in mezzo un muro alto che chiude le prospettive, o a Schoennbrunn, con un muro a metà parco che taglia in due l’area. L’area del Parco/Villa Reale di Monza è un bene culturale che ha dei precisi vincoli ambientali e paesaggistici e dove l’autodromo è una struttura incompatibile con il contesto del parco: come non si può giocare a pallone in Piazza Trento e Trieste così no si può correre con le auto in un parco storico unico in Europa.
    Quando i nostri politici ignoranti e tanti cittadini monzesi capiranno questo ?
    A Monza ci sono scuole che necessitano di manutenzione, ci sono buche nelle strade, marciapiedi sconnessi: iniziamo a riparare queste cose.
    Nel frattempo io sono sempre in attesa dell’abbattimento dei due piani dell’eco-mostro che rovina la prospettiva architettonica dalla villa reale verso piazzale virgilio, abbattimento promesso da ben due sindaci ma mai mantenuto.

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