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La rotonda più pericolosa di Lissone: 40 incidenti all'anno. Ma arriva il Pnss

La rotonda più pericolosa di Lissone: 40 incidenti all’anno. Ma arriva il Pnss

23 Settembre 2013

È la rotonda più pericolosa di Lissone, dove negli ultimi tre anni ben 123 sinistri si sono susseguiti, fortunatamente senza feriti gravi. Stiamo parlando della maxirotatoria che divide Lissone e Muggiò, nei pressi di tre importanti centri commerciali, l’Esselunga, il Cento Firme e il Leroy Merlin, e di un’uscita ed entrata della Strada Statale 36. Per capire l’incidenza basti pensare, come rivela la Polizia Locale di Lissone, che il secondo snodo più rischioso conta appena 19 incidenti e che, mediamente, nella città del mobile si registrano tra i 250 e i 270 sinistri all’anno, di cui oltre 40 nella rotonda in questione.

È proprio da qui che partirà il Piano Nazionale di Sicurezza Stradale (Pnss), stanziati da Regione in tutto 13 milioni di euro circa, per il cofinanziamento di nuovi progetti (infrastrutturali e di educazione stradale) per la riduzione dell’incidentalità stradale nei punti critici del territorio regionale e che interesserà i 14 comuni lombardi con i maggiori costi sociali derivanti da incidenti in cui è coinvolta l’utenza vulnerabile (pedoni, ciclisti e motociclisti), tra cui Lissone, Desio e Cesano Maderno.

«Gli interventi di correzione, presumibilmente, cominceranno dalla rotonda dell’Esselunga – rivela Antonio Virgilio Liberato, Comandante della Locale di Lissone – che rappresenta la priorità per numero di incidenti sul territorio. La criticità maggiore è l’ubicazione della rotatoria, che intercetta molte strade e che, per un tratto, consente l’attraversamento quasi perpendicolare della stessa, senza riduzione di velocità».

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Andrea Meregalli
Ho sempre sognato di scrivere una biografia in terza persona singolare, ma ora mi vergogno. E allora Andrea Meregalli, classe 1984, vivo con Isabella e Arturo Bandini, giornalista pubblicista e lettore professionista con una passionaccia [cit.] per la letteratura latinoamericana del novecento, faccio alcune cose male tra cui giocare a backgammon e suonare l'ukulele, mi piacciono il jazz e il calcio, il poker e la mitologia norrena, i whisky e la filosofia greca antica. Soprattutto mi piacciono i libri, cartacei come digitali. Mi trovate su Twitter, su Facebook (poco) e su Finzioni Magazine.


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