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Hockey rifondato a Monza, ma costretto a emigrare a Biassono

Hockey rifondato a Monza, ma costretto a emigrare a Biassono

26 Agosto 2013
Un anno dopo Seregno tocca a Monza assistere alla rifondazione dell’hockey su pista in città. Quindici mesi fa, in seguito al fallimento del Seregno hockey, un gruppo di genitori di giocatori delle squadre giovanili fondò il Seregno hockey 2012. Qualche settimana fa, nel capoluogo, si è chiusa dopo quasi sei anni l’esperienza dell’Hockey Monza Brianza. Sulle sue ceneri è però sorto l’Hockey roller club Monza che, a differenza dell’Hmb, giocherà le partite interne fuori città, a Biassono.
La scelta, che sta già suscitando polemiche, è spiegata dal “factotum” dell’Hrcm, Franco Girardelli (presidente della nuova società è Noemi Valtorta): “È stata creata una nuova associazione sportiva per rispondere pienamente al nuovo progetto hockeystico, che prevede un modello diverso di gestione per tornare subito ad ambire alla promozione dalla Serie B (terza e ultima serie, ndr) alla Serie A2. Per attuare il nuovo progetto c’era bisogno della disponibilità di una pista regolamentare: a Monza l’unica è quella del PalaIper (palazzetto dello sport costruito appositamente per l’hockey a rotelle negli anni ’90, proprio mentre in città scomparivano le due “scudettate” Hc Monza e Sh Roller Monza, ndr), impianto che però ormai è occupato da diverse squadre di pallavolo del Consorzio Vero Volley; riguardo alla pista della palestra Ardigò, oltre a non essere regolamentare, è insufficiente a coprire il bisogno di ore di allenamento della nostra nuova società. Ai nastri di partenza della prossima stagione avremo infatti ben sette gruppi, divisi in cinque agonistici (Serie B, Under 20, Under 17, Under 15, Under 13) e due di addestramento (Under 10, Minihockey). Fortunatamente a Biassono abbiamo trovato quello che cercavamo: persone nell’Amministrazione comunale che hanno compreso il nostro progetto e che con le quali abbiamo trovato subito un accordo. Ci è stato concesso per 3 anni il PalaRovagnati (il vecchio palazzetto dello sport, quello costruito una trentina d’anni fa e che già ospitò l’Hc Monza a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 per la mancanza di un impianto idoneo nel capoluogo brianteo, ndr) in cambio dell’effettuazione di lavori di manutenzione straordinaria”.
gambalenuovopiscitelliE così, tra la posa di un’assetta di legno e l’altra sul parquet, tra la riverniciatura delle balaustre e il montaggio delle reti di protezione, i dirigenti del nuovo sodalizio definiscono i dettagli dell’“operazione rilancio” dell’hockey in Brianza. “Attingiamo dal passato per guardare al futuro – sottolinea Girardelli, per gli amici “Cirio”, vincitore da giocatore di 8 scudetti, 3 Coppe Italia, 3 Coppe delle coppe, 1 Coppa Cers, 1 Campionato mondiale e 1 World games – Nel nome e nei colori sociali abbiamo racchiuso quelli delle due gloriose società di Monza (che hanno onorato la città con complessivi 11 scudetti, 4 Coppe Italia, 3 Coppe delle coppe e 1 Coppa Cers, ndr). Ora toccherà a chi scenderà in pista rinverdire i fasti di un tempo. L’obiettivo a breve termine è la promozione. Nel medio termine il programma è quello di riportare Monza in Serie A1. Per centrare intanto la Serie A2 abbiamo scelto come direttore sportivo Gigi Cinquino, come allenatore Tommaso Colamaria (ex “coach” di Novara e Seregno e attuale commissario tecnico delle Nazionali Under 20 e Under 17, ndr) e come preparatore atletico Gigi Beghetti (ex preparatore del Roller Monza, ndr). La rosa dei giocatori sarà un mix di esperienza e gioventù: dal disciolto Monza Brianza abbiamo ingaggiato Marcello Besana, Roberto Caenazzo, Matteo Mariani, Luca Martini, Luca Perego e Giuseppe Piscitelli. Inoltre io mi farò ancora tesserare e magari ogni tanto darò il mio contributo da veterano. E forse con noi del ‘vecchio’ gruppo ci sarà pure Gianluca Bosisio.
In arrivo da fuori città ci sono Mirko Mariani (ex del Seregno, inattivo da un anno, ndr), i fratelli Lorenzo e Filippo Pierotti e Giorgio Maniero, questi ultimi due nel giro della Nazionale Under 20 (tutti e tre provenienti dall’Amatori Modena, il primo dalla squadra Under 17, gli altri da quella di Serie A2, ndr), mentre è ancora aperta la trattativa con altri due giocatori”.

Per attuare un progetto importante ci vogliono i finanziatori… “Siamo a buon punto per chiudere il contratto già con due sponsor. A tal proposito, nei giorni scorsi ho anche incontrato colui che legò il nome della sua azienda (Pompe Vergani, ndr)  al penultimo ‘grande’ Monza, quello che vinse la Coppa Italia del 1984: Claudio Vergani. Con lui c’è in ballo un discorso legato al marketing che interesserà i tifosi biancorossi degli anni ’80…”. Il primo appuntamento pubblico è per la fine di settembre… “Al PalaRovagnati presenteremo l’impianto ristrutturato e la nuova società e a seguire si giocherà un triangolare tra il Monza, l’Amatori Sporting Lodi (compagine di Serie A1, ndr) e un’altra squadra della massima serie o la Nazionale Under 20 svizzera”.
assessorecesanaadestraL’arrivo dell’Hrc Monza a Biassono è motivo di grande soddisfazione da parte dell’assessore allo Sport, Donato Cesana: “È una bellissima occasione per il nostro paese perché si reintroduce uno sport tradizionale, ma con una veste nuova, forte di un progetto interessante, che vedrà già dalla prossima stagione 4 o 5 squadre (l’Under 13 è ancora in dubbio se giocherà al PalaRovagnati o all’“Ardigò”, ndr) disputare i campionati sulla pista di via Parco. Abbiamo dato in concessione il vecchio palazzetto all’Hrc Monza per 3 anni in cambio dell’impegno a eseguire entro l’inizio della prossima stagione agonistica dei lavori, per un importo di circa 25-30mila euro, che il Comune non può realizzare a causa del patto di stabilità. Si tratta del classico esempio di un privato che arriva dove non può arrivare la pubblica amministrazione. A proposito del PalaRovagnati, speriamo che vada a buon fine la richiesta di finanziamento per 750mila euro presentata alla presidenza del Consiglio dei ministri al fine di realizzare dei nuovi spogliatoi. Riguardo al ritorno dell’hockey su pista a Biassono, è interessante l’aspetto dell’offerta sportiva per i bambini e i ragazzi del paese, che avranno a disposizione una disciplina in più tra le quali scegliere. Tra l’altro l’Hrc Monza coprirà con i gruppi di allenamento tutte le età scolari”.
L’assessore lancia infine una frecciatina all’amministrazione comunale del capoluogo della Brianza: “Mi sorprende che una disciplina come l’hockey su pista, che ha fatto la storia e la gloria dello sport di Monza, non sia ancora stata accolta degnamente nella propria città dopo oltre trent’anni di emergenza impiantistica. È davvero assurdo per una città come Monza. Io mi sono accordato con gli sportivi dell’Hcrm con una semplice stretta di mano…”.

 

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Camillo Chiarino
Monzese da sempre, ma frequento assiduamente la Brianza perché amo la quiete e la natura. In particolare adoro la Valsesia, la terra dei miei antenati paterni. Giornalista professionista "tuttologo", mi piace scrivere in particolare di politica e sport. Sono tifoso di tutte le squadre cittadine di qualsiasi disciplina e seguo da vicino le partite del Monza 1912, della Vero Volley Monza e della Saugella Monza. A proposito di pallavolo, l’ho praticata per 17 anni in società della zona, ma quando capita non mi tiro indietro a giocare a nulla, soprattutto se l’invito arriva da una esponente del gentil sesso… Mi piace molto navigare in internet, visitare mostre e monumenti e assistere a concerti, in particolare di musica folk e celtica.


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