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Verso un cielo unico europeo

12 Maggio 2013

28.000 voli giornalieri, per un totale di circa 10 milioni di voli l’anno: queste le cifre del traffico aereo europeo. Si pensi che ogni anno vengono spesi quasi 5 miliardi di euro a causa della frammentazione dei nostri cieli e delle inefficienze che questa comporta.

Per permettere al settore di continuare a crescere, mantenendosi però in sicurezza e con un impatto ambientale limitato, l’Europa mira alla creazione di un Cielo Unico Europeo.

Tra i vantaggi che il progetto apporterebbe, si può ricordare che un volo medio verrebbe accorciato di circa 42 chilometri, con conseguente riduzione di costi e emissioni inquinanti.

Attualmente, invece, le compagnie aeree consumano più carburante, spendono cifre superiori e provocano spesso forti ritardi, il tutto per mancanza di coordinazione e gestione integrata. E’, in effetti, doveroso rilevare che gli Stati Uniti controllano uno spazio aereo delle stesse dimensioni, con un traffico addirittura superiore, alla metà del costo europeo.

Per queste ragioni, la Commissione europea sta incentivando lo sviluppo di SESAR, pilastro tecnologico del Cielo Unico Europeo, che permetterà di creare un nuovo sistema di gestione del traffico aereo, basato su sinergie tra le autorità nazionali dei diversi Stati membri e i loro operatori aeroportuali.

Grazie a questo progetto, i piloti potranno sorvolare i diversi paesi europei senza dover cambiare controllore di volo ogni volta che passano da una zona all’altra, affidandosi invece ad un unico punto di riferimento.

Il nuovo sistema di controllo risulta quanto mai necessario oggi: il numero di voli giornalieri continuerà, infatti, a crescere nei prossimi anni e, secondo alcune stime, nel 2030 il numero di aeromobili che solcherà i cieli europei sarà pari a quello degli abitanti di Pechino.

I cieli dell’UE sono quindi a rischio di saturazione e richiedono un sistema di controllo coordinato per poter gestire in sicurezza un traffico aereo di tali dimensioni.

Consapevole della situazione, la Commissione europea rinnoverà nei prossimi mesi il suo impegno per garantire ai suoi cittadini un servizio sempre sicuro e efficiente.

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Redazione
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