03 Marzo 2021 Segnala una notizia

Monza-Vallée d’Aoste 2-0, ma è slalom tra i tribunali

3 Marzo 2013

monza-i-giocatori-giorgi-bugnoIl Monza scaccia i fantasmi di un’anticipata conclusione del campionato che conta e fa sorridere i tifosi spaventati dalle notizie provenienti dai “piani alti” della società, che hanno confermato l’arrivo in sede di diverse ingiunzioni di pagamento da parte dei fornitori, in credito per quasi un milione di euro. La truppa biancorossa non ha lasciato solo il soldato Gasbarroni, né tantomeno il generale Asta, più che mai ostinati a far vedere che il Monza non sono solo i tifosi, ma anche una squadra e dei tecnici che faranno di tutto per vendere cara la pelle. E così il 2-0 maturato al Brianteo al termine del match col Vallée d’Aoste tiene in vita la speranza di un aggancio alla zona play-off, ancora distante solo perché i ragazzi biancorossi giocano col fardello di 6 punti di penalizzazione.

Contro la compagine del piccolo Comune valdostano di Saint-Christophe l’allenatore dei brianzoli ha dovuto fare a meno dei difensori Polenghi e Anghileri, squalificati, sostituiti rispettivamente da Giorgi e Bugno (l’Alessio figlio dell’ex campione del mondo di ciclismo Gianni), all’esordio a Monza da quando lo scorso 31 gennaio ha fatto ritorno dall’esperienza semestrale nel Carlisle United, società di terza serie inglese. Avendo tutti i titolari a disposizione nel reparto offensivo, l’ex tecnico della Primavera del Torino ha fatto accomodare in panchina Finotto.

Il copione della partita è quello previsto: Monza in avanti e valdostani a difendersi. Il Nazionale Under 20 di Lega Pro, Vita, ha un paio di occasioni sui suoi piedi ma non è preciso. Mentre la partita sembra avviarsi a una calma piatta, Gasbarroni al 32′ inventa un cross per la testa di Giorgi che fa sponda per l’accorrente Valagussa, bravo a colpire bene di testa insaccando. Come spesso succede, l’avvio di ripresa è di marca ospite: all’8′ Castelli sfodera una parata prodigiosa su Nocciola e al 16′ il subentrato Kanoute riesce con un solo tiro a colpire entrambi i pali della porta. Ci pensa il solito Gasbarroni al 25′ a mettere in cassaforte i 3 punti con un’azione personale in area avversaria con conclusione sotto la traversa. L’ex biancorosso Gentile protesta per una presunta irregolarità nella battuta del calcio di punizione che ha dato il via all’azione e si becca il secondo cartellino giallo con annesso il rosso. Intanto il brasiliano De Cenco sfiora il gol un paio di volte e Asta inserisce Puccio per Gasbarroni e poi Finotto per il sudamericano, passando al 4-4-2. Al 43′ il Monza potrebbe triplicare trasformando il rigore concesso per atterramento di Finotto da parte di Miceli, espulso, ma il subentrato centravanti biancorosso si fa respingere di piede l’esecuzione dal dischetto da Frattali.

In sala stampa Asta ha raccontato cosa vuole dalla squadra: “Prima della partita avevo detto ai ragazzi che oggi iniziavamo un minitorneo, dove dovremo fare di più di quanto fatto finora. Oggi la vittoria era fondamentale, però dopo un ottimo primo tempo abbiamo rischiato qualcosa di irrazionale. Basti dire che Castelli è stato il migliore in campo… Adesso ci aspettano tre partite in una settimana: dobbiamo affrontarle una per volta senza fare calcoli. Il primo avversario sarà il Renate: ci aspetta una gara difficilissima”. Vorrà togliersi qualche sassolino dalle scarpe viste le polemiche nella gara di andata (con l’allenatore delle pantere Antonio Sala)… “Beh, qualcuno ha indovinato che il Monza avrebbe subito una penalizzazione per gli stipendi non pagati nei termini, ma ha sbagliato il pronostico su Gasbarroni: è ancora un giocatore del Monza…”. Filippo Giorgi ha condiviso l’analisi di Asta: “Abbiamo disputato un bel primo tempo, ma nella ripresa siamo stati in difficoltà per 20′: forse ci rilassiamo troppo”. Bugno ha esordito stilando un bilancio dell’esperienza in Inghilterra: “I primi mesi sono stati belli, poi da un momento all’altro sono finito in tribuna. Oltremanica i ritmi di gioco sono indiavolati e la tecnica è buona, ma sono indietro a livello tattico”. È un’impressione o non stai benissimo… “Effettivamente è difficile riabituarsi a un partita ufficiale intera dopo sei mesi”. Tra voi giocatori parlate di obiettivi? “Vogliamo vincere tutte le partite per dare una scossa al pubblico e alla società”.

A proposito di società, c’è un ex consigliere d’amministrazione che vuole presentare nei prossimi giorni un’istanza di fallimento in Tribunale per un credito di poche migliaia di euro. Tra questo personaggio milanese che non ha intenzione di aspettare l’ormai imminente conclusione della “due diligence” da parte dell’operatore straniero interessato ad acquistare il Monza e la proprietà olandese che non lo paga è un bel match su chi sia peggio: forse gli imprenditori brianzoli che restano a guardare lo scempio?

Chiudiamo con una curiosità: l’udienza fissata al Tribunale di Monza nella quale il Monza avrebbe dovuto difendersi dall’azione legale intentata da Gilberto Maria Nocco (titolare di aziende di abbigliamento che fanno capo alla società Gmn di Cesano Maderno e presidente del Cusano) per conto di una cordata milanese, è stata rinviata alla prossima primavera per difetto di giurisdizione (la sede giusta è Milano). Nocco ha convenuto in giudizio il Monza e Seedorf per far accertare dall’autorità giudiziaria il perfezionamento dell’accordo di vendita intercorso via e-mail e dichiarare per l’effetto il trasferimento della proprietà ex articolo 2932 del Codice civile. In via subordinata è stato richiesto al Tribunale di verificare la violazione del dovere di correttezza e buona fede da parte del Monza durante la chiusura delle trattative.

Se aggiungiamo anche le udienze relative allo scandalo delle scommesse, si giocano più partite in tribunale che in campo: ma che calcio è questo?

Camillo Chiarino

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MONZA BRIANZA-S.C. VALLÉE D’AOSTE 2-0 (1-0)

MONZA BRIANZA (4-2-3-1): Castelli; Franchino, Giorgi, Cattaneo, Bugno (48′ s.t. Morao); Grauso, Valagussa; Vita, Calliari, Gasbarroni (27′ s.t. Puccio); De Cenco (40′ s.t. Finotto). A disposizione: Pazzagli, Fronda, Laraia, Ravasi. All.: Asta.

S.C. VALLÉE D’AOSTE (4-3-2-1): Frattali; Furno, Miceli, Emiliano, Rolando; Gentile, Nocciola, Reali (1′ s.t. Benedetto); Iocolano (21′ s.t. De Vincenziis), Sinato; Bentolio (6′ s.t. Kanoute). A disposizione: Costantino, Fiore, Raimondo, Temelin. All.: Carbone.

ARBITRO: Amoroso di Paola.

MARCATORI: 32′ p.t. Valagussa, 25′ s.t. Gasbarroni.

NOTE: calci d’angolo 5-2; ammoniti Rolando e De Vincenziis; espulsi al 26′ s.t. Gentile per somma di ammonizioni e al 43′ s.t. Miceli per interruzione fallosa di chiara occasione da rete; recupero 0′ e 3′; spettatori paganti 150 per un incasso di 1286 euro, abbonati circa 300. {/xtypo_rounded2}

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