05 Marzo 2021 Segnala una notizia

Idra. Caso Raho: contratto legittimo. I soci, sì alla scissione societaria

24 Gennaio 2013

Un passo indietro. Anzi due. Mercoledì durante l’assemblea dei soci di Idra, la società pubblica con sede a Vimercate che si occupa di acquedotto e fognatura per 37 Comuni, tra Monza e Milano, il cda ha riconosciuto come regolari i contratti dei due consulenti Oronzo Raho e di Pietro Belotti.

L’illegittimità delle condizioni del rapporto erano state esposte durante il consiglio di amministrazione del 21 dicembre 2012: il cda, composto da da Enos Borrini (Presidente), Federica Centenaro (vice presidente) e da Giorgio Greci, aveva quindi chiesto le immediate dimissioni dei due.

E la cosa non era per nulla passata sotto silenzio, in quanto una fuga di notizie aveva fatto finire sui giornali i consulenti “dagli stipendi d’oro”: una gran bufera su Idra, e da qui la richiesta mercoledì pomeriggio dei soci, ovvero i sindaci, la provincia di Monza e Brianza e quella di Milano di vederci chiaro.

Il cda è tornato sui suoi passi confermando la legittimità dei contratti, ma non solo: Raho aveva fatto capire, durante la sua conferenza stampa del 3 gennaio, che questa querelle era anche frutto di una lotta di potere per la gestione del servizio idrico tra Monza e Milano. «Sto portando avanti il processo di scissione di Idra, che gestisce strutture sia per la provincia di Monza e Brianza sia per quella di Milano, da diverso tempo: in questa competizione per la gestione ci sono interessi contrapposti e credo che questa volta a farne le spese è stato proprio il sottoscritto» – ricorda Raho -che aggiunge – Questa è una vittoria per i territorio sia perchè sono lieto si sia appurata la verità e la mia totale regolarità, sia gioisco del fatto che l’assemblea dei soci abbia ancora una volta confermato che la strada maestra sia quella della scissione».

Il secondo passo indietro del Cda è stato quello, appunto, di confermare il processo di scissione. In una nota alla stampa si legge che “l’assemblea dei soci di Idra Patrimonio unanime nel dare mandato al Consiglio di Amministrazione di proseguire il percorso di riforme avviato dalla società”. I soci hanno anche stabilito una data entro la quale il Cda dovrà presentare progetto di scissione societario e di successiva incorporazione societaria in Brianzacque e Cap Holding: il 30 aprile.

Sulla stessa linea anche Fabrizio Sala, assessore all’ambiente e presidente dell’Ato (Ambito Territoriale Ottimale): «La riorganizzazione del sistema idrico è un fatto importantissimo, sono lieto che i soci abbiamo confermato la scelta della scissione».

Resta aperto un quesito su tutta questa storia: se Belotti, stando alle dichiarazioni del presidente è già stato rimpiazzato con una risorsa interna per gestire gli imminenti lavori per la TEM, chi porterà avanti il processo industriale gestito finora da Raho non si sa. Idra sceglierà qualcun altro o se ne occuperà direttamente il cda? Cosa deciderà il consiglio di amministrazione per il bene di questa società pubblica in via d’estinzione ancora non si sa.

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a [email protected] .


Articoli più letti di oggi