28 Novembre 2020 Segnala una notizia

Distributore non nel parco. Ma forse in Autodromo

23 Novembre 2012

taglio-robinie-parco-monzaIl Comitato per il Parco chiede e il sindaco di Monza risponde. A una recente lettera nella quale il comitato chiedeva di abbandonare definitivamente il progetto del distributore nel parco, il primo cittadino Scanagatti ha replicato: «Il distributore nel Parco non si può fare e non si farà». Anche se resta in piedi l’ipotesi sperimentazione nel perimetro dell’Autodromo.

Continua il sindaco: «ho avanzato una proposta riguardo alla possibilità di sperimentare soluzioni innovative e a basso o nullo impatto ambientale nel perimetro dell’Autodromo, nella parte cioè già cementificata, in cui è già presente e funzionante un distributore di carburante».

Una ipotesi che ha già fatto storcere il naso al comitato, «Occorre precisare – scrive la portavoce del comitato, Bianca Montrasio – che l’autodromo è nel parco, si tratterebbe quindi di spostare il cantiere solo di pochi metri».

Scanagatti, invece, chiosa: «Non comprometterebbe alcuna area verde e senza possibilità di un uso commerciale, escludendo così il traffico indotto. Quello che potrebbe eventualmente avvenire all’interno delle strutture dell’Autodromo è tutt’altra cosa. Ammesso che sia interesse della società di gestione, al più potrebbe dotarsi di una stazione funzionale alla somministrazione di combustibili innovativi solo per consentire la ricerca e la sperimentazione sul circuito di veicoli che utilizzino alimentazioni a emissioni zero».

Quello che pare certo è che il distributore non sorgerà come la precedente amministrazione aveva paventato, è sempre il sindaco a specificare: «Sul piano amministrativo, essendo in presenza – è bene ricordarlo – di un precedente assenso, ho chiesto agli uffici comunali di procedere ad un puntuale riesame di tutta la documentazione presentata e di tutta la procedura seguita. Questo ha consentito di fare emergere diverse incongruenze che non consentirebbero, secondo il Comune, la realizzazione dell’intervento: vi sono infatti problemi di sicurezza, perché l’impianto sorgerebbe tra il campeggio e la piscina; non sarebbe conforme a quanto stabilito dal Piano di Governo del territorio vigente; e, infine, un simile impianto rientrerebbe tra le tipologie industriali incompatibili con gli impianti presenti e già operanti. Perché ancora il procedimento non si è concluso? Semplicemente perché l’Autorità Giudiziaria ha operato nel mese di agosto il sequestro di atti amministrativi tra cui anche alcuni utili alla definizione dell’iter».

In foto: il taglio delle prime robinie per fare posto al cantiere distributore. Ora è tutto fermo.

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a redazione@mbnews.it .


Articoli più letti di oggi