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Il Monza travolge il Forlì e ritrova Colonna in tribuna

18 Novembre 2012

asta-lucente-valagussaTre gol segnati dai suoi ragazzi e lo stipendio di agosto: quanti “regali” oggi per l’allenatore del Monza, Tonino Asta, all’indomani del suo 42° compleanno! La squadra biancorossa ha calato un tris al Forlì nell’ultimo quarto d’ora di gioco, quando il risultato sembrava incanalato sui binari dello 0-0. A favorire la tripletta è stata però la doppia espulsione sancita ai danni della formazione ospite intorno alla metà della ripresa.

La felicità di Asta a fine partita era anche dovuta al fatto che la vittoria è arrivata con una compagine di alta classifica e senza la disponibilità di ben otto giocatori: oltre agli squalificati Anghileri e Calliari, infatti, il tecnico brianzolo ha dovuto fare a meno degli infortunati Miello, Nitride, Giorgi, Grauso, Franchini e Desole. Contro il Forlì, dunque, ha schierato la squadra col 4-4-1-1, con in mezzo alla difesa Cattaneo e a destra Lucente, esordiente tra i professionisti, mentre a centrocampo hanno trovato spazio Puccio in mezzo e Laraia a destra.

martin con al fianco colonna e linterprete in sala vipLa partenza del Monza è arrembante, anche se il primo vero pericolo alla porta ospite viene portato all’11’, quando Finotto non arriva di testa per un capello a deviare verso la porta un traversone di Gasbarroni. Al 18′ un cross dal fondo del fuoriclasse lombardo finisce sulla testa di Vita che manda a lato. 1′ dopo le parti si invertono e la difesa romagnola si salva con affanno. Al 26′ si fa vivo il Forlì con un bell’inserimento in area locale di Oggiano che scarica un sinistro potente sul quale Castelli si oppone di pugni. Al 28′ Valagussa ci prova dal limite ma calcia fuori. Intorno alla mezz’ora fa il suo ingresso in tribuna Vip la statunitense Deborah Martin, l’agente mandataria per le trattative di vendita della centenaria società brianzola, accompagnata da Filippo Colonna, l’imprenditore milanese che fino a due giorni prima era il principale aspirante acquirente e che lo è diventato di nuovo dopo 48 ore di telefonate e incontri a raffica. Dopo il comunicato stampa di Colonna dell’altroieri pomeriggio, infatti, che sembrava essere la pietra tombale sulle trattative tra l’amministratore del Consorzio Cipes e la proprietà del sodalizio biancorosso (i finanziatori del club sono il calciatore olandese Clarence Seedorf e l’armatore connazionale Jan Lagendijk), Martin ha chiamato l’imprenditore nativo di Monza pregandolo di incontrarsi in tarda serata per riparlare della cessione del club. Beh, non solo si è parlato, ma Martin ha pure sottoscritto il preliminare di compravendita propostole senza successo lo scorso 22 ottobre. Ieri pomeriggio, però, i due si sono rincontrati di nuovo e avrebbero deciso di comune accordo di rifare il preliminare nei primi giorni della settimana, forse già domani alla presenza di Seedorf, visto che è in Italia da un paio di giorni. Da segnalare che nella giornata di ieri Martin, per tenersi aperte altre porte nel caso la trattativa con Colonna affondasse di nuovo, ha incontrato almeno altri tre aspiranti acquirenti, tra cui Marco Centemero, contitolare assieme al fratello dell’officina meccanica Centemero Elivio.

Allo stadio l’agente di Seedorf è accolta con qualche fischio e coretti offensivi che invitano lei a vendere il Monza e Seedorf a pagare gli stipendi arretrati. Nel primo tempo si segnala ancora una conclusione di Vita che termina a lato.

La ripresa si apre con Gasbarroni che giostra in area avversaria e poi costringe Ginestra a deviare la sfera in corner con un prodigio. Al 17′ Martini aggancia da dietro Valagussa in progressione palla al piede al limite dell’area e viene espulso. La punizione calciata da Gasbarroni finisce in curva Nord. Nonostante la superiorità numerica il Monza non fa più male e allora Asta inserisce Ravasi per Laraia passando al 4-3-1-2. 1′ dopo Sabato commette un brutto fallo su Vita vicino alla bandierina del calcio d’angolo e l’arbitro gli mostra il secondo cartellino giallo e dunque anche quello rosso. Per il Forlì è l’inizio della fine. Al 32′ Franchino dall’out sinistro effettua un traversone rasoterra che nessuno intercetta tranne Vita sul palo opposto, che gonfia la rete da due passi. Al 34′ Ginestra respinge una botta di Finotto da dieci metri. Il centravanti si rifà 1′ dopo insaccando al volo di destro un cross dalla destra di Vita. Il tris è servito da Gasbarroni al 38′: il fantasista corre per trenta metri saltando gli avversari come birilli e, giunto davanti al portiere, lo aggira toccando in rete da mezzo metro. Insomma, un capolavoro. Il resto è accademia: Asta fa pure giocare uno scampolo di partita a Bi Zamble e all’esordiente Fronda, l’anno scorso nella Berretti biancorossa.

In sala stampa il tecnico ospite Attilio Bardi parla di “espulsioni incomprensibili”. Paolo Valagussa non tribuna dirigenti monza calcio 2012è d’accordo: “Quando sono stato atterrato da dietro stavo per calciare in porta, dunque la mia era una chiara occasione da rete”. Fabio Lucente è emozionato: “A inizio settembre sono stato operato al ginocchio e ora eccomi qua. Penso di aver disputato una gara soddisfacente”. Asta si coccola i suoi ragazzi: “Il 3-0 di oggi è il regalo di compleanno più grande che mi hanno fatto. Me l’hanno proprio dedicato negli spogliatoi. Hanno dimostrato che sono prima uomini che giocatori. Oggi c’erano tanti assenti importanti e pertanto si può proprio parlare di forza del gruppo e non di singoli giocatori. L’esordio di Lucente? Con tutte le assenze che c’erano non avevo alternative: ho dovuto scegliere se far giocare lui in difesa o Morao a centrocampo”.

Da segnalare che in sala Vip si è tenuta ancora una conferenza stampa di Martin, stavolta accompagnata non dall’amministratore unico Maurizio Carlo Prada ma da Colonna. Proprio l’imprenditore ha voluto spiegare la sua presenza a sole 48 ore dall’invio del comunicato di abbandono delle trattative: “Il comunicato è stato uno sfogo personale, una provocazione, che ha avuto il suo effetto visto che Martin ha reagito positivamente e oggi mi ha invitato allo stadio. In questi due giorni ho ricevuto molte informazioni sulla società che mi mancavano. Io voglio evitare che il Monza fallisca: non è bello che qualcuno speri invece in questo evento”. Martin ha aggiunto: “Stiamo cercando di vendere il Monza nelle migliori condizioni possibili. Colonna è la controparte più importante tra quelle che abbiamo. Speriamo di chiudere la trattativa molto presto. Gli stipendi di agosto? Li abbiamo appena pagati. Però voi giornalisti, se amate questo club, dovete smetterla di riportare cattive notizie”. Dichiarazione davvero incredibile. Quindi non dovremmo scrivere ad esempio che il Monza ha 1 milione e 900mila euro di debiti, che i giocatori hanno già scritto ma non inviato una lettera di richiesta di messa in mora (che alla luce del pagamento degli stipendi di agosto forse resterà nel cassetto qualche giorno), che il 28 novembre si terrà un’Assemblea dei soci che, se nessuno ricapitalizzerà, sarà l’ultima dell’Ac Monza Brianza 1912, che il 3 dicembre al centro sportivo Monzello ci sarà la visita della Commissione di vigilanza sulle società di calcio professionistiche col rischio per il club di non mostrare la documentazione che sarà richiesta e dunque di subire altri punti di penalizzazione, che… Ci fermiamo qua, ma solo per ora, Mrs Martin! Per quanto riguarda le trattative di acquisto, pare che la cordata presentata dall’ex calciatore della Nazionale, Salvatore Bagni, sia guidata dall’imprenditore romagnolo Leonardo Varacalli, dunque sarebbe la stessa che la scorsa estate è stata a un passo dall’acquisto del Mantova. Oltre a questa, a quella di Colonna (supportato da un imprenditore farmaceutico milanese), a Centemero e ai due statunitensi, fino a ieri sarebbero stati ancora in corsa l’imprenditore presentato dall’ex calciatore della Nazionale, Filippo Galli, e un imprenditore importante a livello nazionale.

{xtypo_rounded2} MONZA BRIANZA-FORLÌ 3-0 (0-0)

MONZA BRIANZA (4-4-1-1): Castelli; Lucente, Polenghi, Cattaneo, Franchino; Laraia (26′ s.t. Ravasi), Valagussa, Puccio, Vita; Gasbarroni (43′ s.t. Fronda); Finotto (43′ s.t. Bi Zamble). A disposizione: Pazzagli, Marioli, Turati, Morao. All.: Asta.

F ORLÌ (5-4-1): Ginestra; Scarponi, Ingegneri, Vesi, Martini, Sabato; Oggiano (21′ s.t. Sozzi), Mordini, Evangelisti (37′ s.t. Bergamaschi), Petrascu (30′ s.t. Orlando); Buonaventura. A disposizione: Casadei, Renzi, Babini, Pirani. All.: Bardi.

ARBITRO: Pierro di Nola.

MARCATORI: 32′ s.t. Vita, 35′ s.t. Finotto, 38′ s.t. Gasbarroni.

NOTE: calci d’angolo 11-3; ammoniti Gasbarroni, Sabato e Vesi; espulsi al 17′ s.t. Martini per gioco violento e al 27′ s.t. Sabato per somma di ammonizioni; recupero 1′ e 4′; spettatori paganti 136 per un incasso di 1594 euro, abbonati circa 300. {/xtypo_rounded2}

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