17 Settembre 2021 Segnala una notizia

Costi della politica, a Monza i grillini denunciano spese elettorali in ritardo

25 Giugno 2012

soldi-MBIl 17 giugno è scaduto il termine per la presentazione del rendiconto delle spese elettorali, solo nove partiti su 22 hanno presentato la dichiarazione con le i costi sostenuti durante la campagna elettorale. All’appello, in particolare, mancano i big, vale a dire Pd, Pdl, Lega e Idv, mentre decisamente più ligi al dovere si sono dimostrati i cosiddetti movimenti minori, che visti i recenti risultati elettorali così minori non sono più: Insieme per Monza, Cambia Monza, Una Monza per tutti, Ecologisti, la lista Faglia e, ovviamente i grillini, dai quali è arrivata la denuncia.

«Che esempio danno questi partiti – hanno scritto in un comunicato -? Perché i cittadini che non rispettano le scadenze, anche di un sol giorno, si beccano multe salatissime, mentre i partiti la fanno sempre franca?». Il 17 giugno non era un termine perentorio, ma i grillini fanno notare che «sia profondamente ingiusto che il mancato rispetto di un termine di legge che ha come ratio la trasparenza, non venga in alcun modo sanzionato, e nemmeno segnalato». Il Pdl, attraverso il vice coordinatore provinciale, Marco Meloro, ha tuttavia fatto sapere di avere depositato il rendiconto lunedì 23.

«Siamo in ritardo di qualche giorno – ha commentato -, ma credo sia meglio presentare una dichiarazione fedele fuori tempo massimo che una infedele nei termini previsti dalla legge». L’ottimo, a dire il vero, sarebbe presentarla corretta nei termini, così come sono costretti a fare gli italiani con la dichiarazione dei redditi pena pesanti sanzioni. Anche la Lega ha fatto sapere di avere completato il rendiconto e di essere pronta per il deposito. La spesa? «Circa 25 mila euro – ha sottolineato il segretario cittadino, Filippo Carati -. Non abbiamo speso molto».

Comunque sia, in Consiglio comunale il capogruppo dei grillini, Nicola Fuggetta, ha sollevato la questione. «Alle elezioni è andato a votare meno del 50% degli aventi diritto – ha commentato -. Se vogliamo recuperare credibilità, certe scadenze che sono sinonimo di trasparenza devono essere rispettate». Anche Marco Sala, segretario cittadino del Pd, ha spiegato che la documentazione sulle spese elettorali è stata appena ultimata. “Abbiamo sistemato gli ultimi dettagli e la depositeremonel giro di poco – ha commentato -. Abbiamo speso circa 30 mila euro più altri 50 di contributi arrivati dai livelli nazionali del partito per la candidatura di Scanagatti”. Totale: 80 mila euro.

La classifica parziale (la defintiva sarà stilata coi documenti ufficiali alla mano) vede dunque in testa il Pd, seguito dal Pdl con circa 70 mila euro. A grande distanza seguono la Lega, la lista civica di Anna Martinetti Una Monza per tutti con 11 mile e rotti, Cambia Monza con quasi 9 mila e Insieme per Monza con poco più di 8 mila euro. 

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a [email protected] .


Articoli più letti di oggi