22 Settembre 2021 Segnala una notizia

Case popolari: aumenti e scarsa manutenzione? Risponde l’assessore Antonicelli

13 Gennaio 2012

contratti-case-popolari-mb1Dopo le accuse mosse dal sindacato degli inquilini Sicet Monza e Brianza durante la conferenza stampa del 12 gennaio, abbiamo incontrato l’assessore agli Allogi comunali e relative manutenzioni, Giovanni Antonicelli, al quale abbiamo posto alcune domande per cercare di far luce sulla situazione.

Il sindacato degli inquilini Sicet Monza e Brianza sostiene che negli ultimi tre anni si sono registrati aumenti dei canoni d’affitto, in alcuni casi, anche del 300%. É vero?

É vero: gli affitti sono aumentati e la percentuale, in alcuni casi, è stata superiore al dato descritto dal Sicet. Questa, però, non è una decisione del Comune. É importante spiegare che gli aumenti avvengono secondo delle indicazioni della Regione Lombardia. Un esempio concreto: coloro che pagavano 5 euro ora devono pagare un affitto di 20 euro. In secondo luogo la fascia in cui rientrano gli appartamenti in questione risulta essere quella più bassa. Spesso gli inquilini confondono le spese dell’affitto con quelle condominiali, necessarie per la manutenzione degli stabili.

contratti-case-popolari-mb2Cosa risponde agli inquilini che dicono di aver ricevuto bollettini inerenti “debiti fantasma” su opere di pulizia del 2007 mai avvenute?

Su questa questione non transigo: le fatture esistono, ci mancherebbe altro, ma non è certo pensabile poterle mostrare una per una a tutti gli occupanti che si recano in Comune per delle delucidazioni. Gli inquilini, qualora ritenessero poco esaustivi i bollettini, possono recarsi nei nostri uffici e ottenere tutti i chiarimenti del caso, cosa che peraltro è sempre avvenuta. Inoltre gli specchietti completi, riportanti punto per punto le spese effettuate, sono pubblici e a disposizione dei cittadini. Il caso vuole poi che proprio ieri (giovedì 12 gennaio, ndr) un’inquilina dello stabile di via Filzi si sia recata nei nostri uffici per ottenere dei chiarimenti andandosene pienamente soddisfatta delle risposte ottenute.

Questione amministratore: gli occupanti delle abitazioni sostengono di essere stati “costretti” a prendere un amministratore che, a detta loro, non è abbastanza presente.

Per legge il Comune è obbligato ad assumere un amministratore di condominio: si tratta di una legge regionale, e non certo del Comune. Agli inquilini che sostengono di non averlo mai visto posso solo rispondere che non è così: ma si sa i contenziosi di questa natura insorgono in tutti i condomini, siano essi popolari o meno. In risposta alla qualità dei servizi offerti questi sono direttamente proporzionali alle spese versate: discutere sulla qualità è accettabile, altro discorso è sostenere che queste non avvengano affatto.

E sulle condizioni degli stabili? Infissi, impianti di riscaldamento mancanti, cantine allagate?

Per quanto riguarda la condizione degli infissi confermo lo stato di inadeguatezza, ma purtroppo non ci sono risorse economiche da investire: capiamo bene le difficoltà monetarie degli inquilini ma è pur vero che con gli affitti richiesti far avanzare dei soldi per la manutenzione è un’impresa pressocchè impossibile.

Secondo una stima del Sicet, per soddisfare tutte le richieste, servirebbero 1.500 nuovi alloggi di edilizia popolare.

La carenza di alloggi popolari rispetto alla domanda presente sul mercato è innegabile, ma è pur vero che il Comune non ha, allo stato attuale, soldi a disposizione da poter investire in questo senso: stiamo parlando di cifre a molti zeri.

Sono previsti ulteriori aumenti dei canoni di locazione?

Gli aumenti sono ora definiti e non ce ne saranno degli altri. É importante però far capire agli inquilini che, anche se l’affitto è di 5 o 20 euro, è fondamentale che venga pagato per effettuare la manutenzione degli stabili.

contratti-case-popolari-mb3

Nella foto: Fabio Berti, dirigente settore del Patrimonio, Giovanni Antonicelli, assessore agli Alloggi comunali, Marina Tezza, ufficio edilizia residenziale pubblica.

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a [email protected] .


Articoli più letti di oggi