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Desio, vicino alla stazione fiorisce «l’albero della zoccola»

10 Agosto 2011

rifiuti-desio-via-tagliabue-2-mb«Napoli è meglio». Singolare la protesta di un cittadino desiano che, stufo di vedere sotto casa sua una piccola discarica a cielo aperto, ha pensato bene si affiggere alcuni cartelli sulla pianta di via Tagliabue che lui ha ribattezzato «l’albero della zoccola»,cioè l’albero del topo di fogna.

Già, perché ai piedi del piccolo arbusto, al posto delle margheritine, sono «fioriti» sacchi di rifiuti. Che qualcuno ha abbandonato e nessuno ritira. «Qui discarica, buttate tutti», cita sarcastico il terzo cartello con una grande freccia disegnata che «invita» – in maniera ironica, s’intende – i passanti a gettare pure loro i propri rifiuti. «Qui vivono le scimme», è scritto su quello più in basso. rifiuti-desio-via-tagliabue-mb

Un panorama di dubbio gusto non solo per lui (o per lei), ma per tutte le centinaia di persone che ogni giorni transitano da via Tagliabue. Una strada particolarmente trafficata non solo perché unisce Desio a Lissone, ma soprattutto perché qui sorge la locale stazione ferroviaria. Insomma, non proprio un bel biglietto da visita per la città di papa Pio XI.

 

 

 

 

 

Nelle foto: i rifiuti e i cartelli di protesta in via Tagliabue a Desio, a due passi dalla stazione ferroviaria

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