06 Marzo 2021 Segnala una notizia

Lombardia, poca chiarezza sul nucleare. Bocciata la mozione del Pd

18 Maggio 2011

Pirellone-Milano-MBSì, al nucleare in Lombardia. Anzi, no. O meglio, forse. Insomma, vedremo. Dal Palazzo della Regione non arrivano conferme (ma nemmeno smentite) sulla possibilità che vengano realizzate centrali atomiche nella nostra regione. Intanto anche l’ultima mozione presentata martedì in consiglio regionale dal Partito Democratico (primo firmatario Giovanni Pavesi e sottoscritta da Chiara Cremonesi di Sel) è stata respinta.

Una mozione che chiedeva alla giunta di «esprimere fin da ora parere negativo all’eventualità di un insediamento in Regione Lombardia di centrali nucleari e di ospitare anche temporaneamente centri per lo stoccaggio e lo smaltimento di scorie radioattive». Trentuno no contro ventuno sì.

«L’ennesimo episodio di questo tipo», ha commentato il capogruppo consigliare del Pd Enrico Brambilla. «Già in altre occasioni abbiamo chiesto al consiglio regionale di esprimersi in maniera netta – ha spiegato – Nonostante il presidente Formigoni, in diverse occasioni, ha considerato che in Lombardia non c’è necessità di un insediamento di questo genere, perché la regione è in grado di soddisfare il fabbisogno energetico attraverso altre fonti, il centro destra svincola e rimane su posizioni ambigue, che risultano ancora più arretrate rispetto a quelle del Governo che sembrava disposto alla moratoria. Ci fa pensare a una tattica per non prendere una posizione netta in vista del referendum».

«Noi non siamo quelli che vogliamo nuclearizzare, bisogna capire quali fonti ci sono in Lombardia», ha tagliato corto il vice presidente del Pdl in regione, Roberto Alboni. «Teniamo aperte tutte le porte, lo studio dei siti alternativi c’è e ci sarà, vediamo. La mozione è faziosa e fuori tempo».

«Una operazione di carattere strumentale» anche per il consigliere leghista Massimiliano Romeo che ha sottolineato come «in ogni consiglio viene presentata una mozione contro il nucleare». «Non è stato ancora deciso nulla, è inutile fasciarsi la testa prima di essersela rotta – ha rimarcato – Ci sono temi aperti che destano perplessità, ma si valuteranno».

Una posizione personale, invece, quella del consigliere del Pdl Stefano Carugo che si è apertamente dichiarato favorevole al nucleare. «Soprattutto quello di ultima generazione è sicuro, si tratta di energia pulita che non ci dissangua dal punto di vista economico – ha affermato – È il futuro e dobbiamo imparare ad essere autonomi dal punto di vista energetico. Se l’Italia resta fuori è miope».

Tra gli incerti e le incertezze, quello più deciso sembra il consigliere del Pd Pippo Civati. «Crediamo che la prima centrale nucleare in Italia sarà in Lombardia. Dove? A Viadana – ha annunciato – Ma il problema di fondo è l’atteggiamento ambiguo che fa pensare che sia più un sì che un no».

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a [email protected] .


Articoli più letti di oggi