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Cri Monza e Brianza. Obiettivo: «Diventare difensori dei cittadini»

28 Aprile 2011

Cri-MBDall’ambulanza nuova (che serve), al servizio senzatetto (che continua); al laboratorio medico-infermieristico (che è già attivo), all’attrezzatura per la Protezione civile (che ancora manca); dai servizi per i più bisognosi (che diventano sempre più numerosi), alla sede (che finalmente dovrebbe presto arrivare).

Quasi due ore per raccontare – e in pillole – i progetti in cantiere e quelli già in essere, le attività da fare e quelle da portare avanti, gli eventi in calendario e quelli ancora da programmare. L’impegno del Comitato provinciale della Cri di Monza e Brianza, con i suoi numeri importanti e le sue 9 sedi sul territorio, non conosce arresti, tantomeno riposo. «Dobbiamo diventare i difensori dei cittadini perché anziani e poveri non possono pagare 70 euro per un trasporto», così la pensa il commissario Mirko Damasco. Una Croce Rossa rivolta al sociale per riempire i buchi sul territorio, che si occupa di coloro a cui non nessuno pensa, come i senzatetto, e che affianca le istituzioni, come per i servizi di emergenza freddo o trasporto oncologico. Un’associazione del fare, che puntualmente presenta i risultati. Perché «quando si sa dove vanno a finire le donazioni si dona con più facilità», dice Damasco.

L’assistenza ai meno fortunati continua e i suoi numeri sono purtroppo in crescita: i 100 pacchi alimentari distribuiti nel 2008 sono diventati oggi 408. Va avanti con ottimi risultati anche la campagna pannolini e omogeneizzati, che grazie alle generose donazioni ha permesso di distribuire materiale su tutto il territorio della provincia. Sempre riguardo ai più piccoli, a breve partirà l’accordo con la Fondazione Monza e Brianza per il bambino e la sua mamma per il trasporto gratuito dei piccoli pazienti oncologici. Proseguono le attività del nuovo ambulatorio gestito da infermiere volontarie, professionali e da medici. Aperto tutti i mercoledì, l’ambulatorio non si occupa solo di iniezioni, ma di tutto ciò che sul territorio non si trova, come ad esempio il cambio di catetere. «I prezzi sono calmierati, in pratica si traducono nel pagamento del costo del materiale – ha spiegato Damasco – Questo servizio cerca di aggregare persone che non hanno il medico di base sul territorio, con un occhio particolare ai senzatetto. Stiamo ricevendo tante telefonate da medici di tutta la Brianza che ci chiamano perché vogliono dare il loro contributo. Questo ci fa un enorme piacere perché significa che è un buon servizio».

Nell’elenco delle “cose da fare” c’è anche l’ampliamento dell’attrezzatura per la Protezione civile – «una priorità», ha sottolineato il commissario provinciale – e trovare un magazzino dove collocare il tutto. Due le news dal servizio ai senzatetto: presto si amplierà l’equipe con l’arrivo di un medico e uno psicologo e l’obiettivo per il prossimo inverno è di portare il servizio sugli altri comuni brianzoli (la Cri ha partecipato al bando Povertà indetto dalla provincia di Monza e Brianza). Buone notizie anche per la nuova sede. «Ci sono finanziatori, tutti imprenditori del territorio – ha annunciato Mirko Damasco – La location dovrebbe essere la Casa del Volontariato, restiamo in attesa dell’approvazione che potrebbe arrivare già il mese prossimo».

Da segnare in agenda l’appuntamento dell’8 maggio, Giornata mondiale della Croce Rossa Italiana, in piazza Trento e Trieste. La Cri farà giocare i bambini con gli aquiloni, illustrerà i risultati alla cittadinanza e presenterà le tre nuove vetture donate, un gommone e una moto d’acqua necessari da quando è stato creato il gruppo Opsa (Operatore Polivalente di Salvataggio in Acqua) per l’assistenza in acqua, uno dei pochi in Italia e richiestissimo.

{xtypo_rounded2} Da non perdere la dimostrazione del 28 e 29 maggio al Palaiper

In Italia ogni anno 50 bambini perdono la vita perché si ostruiscono le vie respiratorie per aver messo in bocca un oggetto, per un rigurgito o per un boccone di cibo e smettono di respirare. Con tre manovre si possono salvare, ma in pochi le conosco. La Croce Rossa ha creato una task force con un responsabile, il dottor Marco Squicciarini, che promuove corsi di disostruzione pediatrica. A Monza in cinque mesi sono state formate 1.200 persone. «Quello che stiamo cercando di fare è sensibilizzare – ha spiegato Mirko Damasco, responsabile per la Lombardia – Quello che tutti devono sapere è che la Cri fa questi corsi gratis. Le lezioni di disostruzione pediatrica hanno avuto un successo incredibile, ovunque c’è stato il tutto esaurito. Ma le risorse non sono infinite e stiamo cercando di istituzionalizzare il servizio. A Monza è stato raggiunto l’accordo con il San Gerardo: alle famiglie dimesse dalla maternità e dalla terapia intensiva neonatale vengono regalati un poster e un manuale per apprendere le tecniche. Siamo i primi in Italia». Per questo il 28 maggio al Palaiper si svolgerà una maxi dimostrazione con 6mila persone, un evento importantissimo che vede la collaborazione di 30 Ore per la vita. Oltre alle manovre di disostruzione, verranno dati consigli per la nanna sicura. «Questo progetto ci permette di andare in giro per l’Italia e dire cose che cambiano il mondo – ha affermato Jacopo Pagani, responsabile nazionale per il sonno sicuro – La Cri mi ha dato la possibilità incredibile di raggiungere tanta gente. Una semplice informazione che, se arriva a tante persone, può fare la differenza». Il 29 maggio, poi, a Vimercate verranno formati insieme 500 nuovi istruttori in tutta Italia.

Info e iscrizioni su www.chisalvaunbambino.it {/xtypo_rounded2}

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