01 Marzo 2021 Segnala una notizia

Arcore, Rsa discorso chiuso: nessuno si presenta alla gara. Gioia ambientalista

15 Marzo 2011

brianzaChi la dura la vince. Dopo mesi di estenuanti polemiche associazioni ambientaliste e opposizione hanno ottenuto ciò che volevano: per ora niente Rsa ad Arcore, e se ci sarà in futuro, sarà in un altro luogo. Ma più che una vittoria si è trattato di una autodissoluzione: il giorno della scadenza del bando per costruire la residenza per anziani in cima alla tanto discussa collina di viale Lombardia le offerte arrivate in comune erano pari a zero.

Soddisfato il democratico Fausto Perego, tra i più attivi oppositori della collocazione in quell’area: «Uno a zero e palla al centro, – ha commentato il rappresentante del Pd – evidentemente le oltre 400 osservazioni presentate sono servite a qualcosa e alla fine ha prevalso il buon senso».  Confermato quindi il parere della Provincia di Monza e Brianza, che nel gennaio scorso aveva detto no alla riperimetrazione del Parco dei Colli Briantei mostrando seri dubbi circa la validità del progetto. Lapidario il commento del sindaco arcorese Marco Rocchini, che prende atto del fallimento senza cercare scuse: «Non ci sono pervenute offerte, quindi penso il discorso, per ora, sia chiuso. L’assenza di proposte dei privati deve farci riflettere, qualcosa è andato storto». Dal primo cittadino anche una ipotesi per il futuro, dal momento che la Rsa era invocata a gran voce sia dalla maggioranza che dall’opposizione: «Se ne riparlerà dopo le elezioni di maggio. Se la faremo una cosa sarà certa, verrà cambiata la zona di costruzione». Il consiglio del Plis dei Colli Briantei non ha revocato lo stralcio dell’area interessata dal parco, ma, avendo ormai perso la sua destinazione ad uso sociale, ad oggi non si vedono ragioni  che possano impedire il reintegro.

Grande soddisfazione tra le associazioni ambientaliste che si erano rese protagoniste di un’aspra contesa con l’amministrazione ed hanno infine visto realizzarsi i loro obiettivi. Particolarmente attive WWF Vimercatese, Associazione Parchi Vimercatesi, Arcoreciclabile e il coordinamento Insieme in rete per uno Sviluppo sostenibile, che hanno parlato di «una vittoria che ha comoportato uno sforzo lungo e continuativo» e sperano «che vanga mantenuta la promessa di ampliamento di oltre 250 ettari nella zona di Bernate, già intaccata da Pedemontana e opere connesse» . La volontà del conte Casati, che nel lontano 1969 donò i terreni al Comune per la cifra simbolica di mille lire con la promessa di costruire una struttura assistenziale, non verrà soddisfatta, ma, obiettivamente, di aree molto più idonee ad ospitare la Rsa ce ne sono e sono già state illustrate. Via Toscana ad esempio, più vicina al centro, fuori da qualsiasi parco e raggiungibile con strade già esistenti: il risparmio sarebbe di 370mila euro, mica inezie (dato i tempi che corrono,ndr).

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a [email protected] .


Articoli più letti di oggi