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Meravigliosa “prima” della ProLissone in A1: bronzo al collo per le bianco blu

7 Febbraio 2011

ProLissone-serie-A1-AnconaLa medaglia di bronzo al debutto in una massima serie, girala come vuoi, ma in qualsiasi sport ha dell’incredibile.  E non ci credeva nessuno di “quelli della Pro”, ne prima  ne dopo la gara, perchè la ProLissone era una debuttante in A1, perchè era la squadra più giovane con 4 ginnaste fra i 12 e i 14 anni, perchè infortuni ed influenze avevano steso la maggior parte delle potenzialità delle atlete e soprattutto perchè lo sport ai massimi livelli accetta exploit di questo tipo solo in casi straordinari e le premesse di cui sopra prevedevano soltanto per la Pro la battaglia per galleggiare nella normalità.

Ma la storia, ed in questo lo sport mostra i lati più sensazionali, ha in sè anche l’imprevedibilità degli eventi quando i protagonisti si superano nelle proprie potenzialità. E sabato 5 febbraio ad Ancona, fra le colline del promontorio del Conero dove giganteggia uno dei più bei palazzetti d’Italia per la ginnastica artistica, sono state proprio le “matricole” della ProLissone ad incantare un pubblico incredulo che non riusciva a spiegarsi come quel nome sul tabellone potesse fin dall’inizio stare così in alto nelle classifiche parziali della serata per poi terminare col terzo posto finale, medaglia di bronzo al collo, coppa in mano e fotografia su quel podio che la storia di quella serata non avrebbe mai previsto.

All’inizio del Campionato di Ginnastica Artistica di A1, la ProLissone ha quindi raggiunto un traguardo insperato e può sorridere oggi perchè quanto visto è una garanzia per il futuro, atlete sulle quali costruire una base tecnica per poter affrontare il campo della massima divisione e giocarsela a testa alta.

Il cammino di preparazione alla prima gara aveva registrato non pochi ostacoli: agli infortuni fisici e alle influenze di stagione si era anche aggiunto il blocco del riscaldamento della palestra che ha portato le bianco blu a “girovagare” per le palestre della Lombardia (la Pro ringrazia tanto gli ospitanti) proprio nella settimana della gara al punto che l’ordine di gara veniva stilato soltanto nelle prove del mattino precedente l’inizio della competizione e che vedeva a referto Arianna Salvi, Enus Mariani, Chiara Franco, Chiara Carnevale, Sara Bordenga e, come ospite straniera, Marta Pihan Kulesza, Campionessa di Polonia in carica, schierata con le bianco blu per portare un contributo tecnico, esperienza e punti pesanti.

La ProLissone si schierava al primo attrezzo, la trave, proprio con quella Brixia che ha vinto le ultime 8 edizioni della A1 e che schierava anche Vanessa Ferrari ad affiancare altre atlete che hanno vinto campionati italiani individuali a grappoli. Parte bene la Pro con Arianna Salvi a portare i primi punti importanti con un programma ridotto causa un’influenza che l’ha tenuta lontana dalla palestra per giorni; Enus Mariani, esordiente oggi fra le Junior con il fregio di debuttare in A1 e Chiara Carnevale eseguono tutto molto bene e la ProLissone è già al terzo posto in classifica dietro a Brixia e GAL.

ProLissone-podio-serie-A1Si passa al corpo libero con una Enus Mariani a strappare con 13.450 il quarto punteggio fra tutte le 40 atlete appartenenti alle 8 società in gara, subito dietro a nomi importanti come Ferrari, Preziosa e Meneghini; entrano poi in pedana Chiara Carnevale a sostituire Arianna Salvi e Chiara Franco tutte autrici di grandi numeri che consentivano alla Pro di restare ai piani alti della classifica primi di effettuare non solo il salto al volteggio ma anche il gran volo in classifica con gli ultimi 2 attrezzi che assegneranno i punti necessari per arrivare al terzo posto finale.

Formazione rimaneggiata al volteggio con Chiara Franco, Chiara Carnevale e la polacca Marta Pihan Kulesza; se fino a questo attrezzo stupore ed incredulità per le buone prove della Pro permeavano la palestra, alla terza rotazione del volteggio le ginnaste bianco blu eseguivano esercizi perfetti portandosi così al terzo posto per poi confermarlo con l’ultimo esercizio alle parallele asimmetriche dove salivano, Arianna Salvi (13.300) che strappava il miglior punteggio della Pro e quinta parallela assoluta fra tutte le atlete ben affiancata anche da Enus Mariani (13.000) e dalla polacca Marta Pihan Kulesza (13.100). L’esercizio alle parallele assegna uno straordinario secondo punteggio di squadra all’attrezzo e con questa rotazione si chiudono gara e classifica finale con le bianco blu sul terzo gradino del podio che non riescono a controllare felicità ed entusiasmo per un inimmaginabile risultato.

“Si, venivamo da 2 anni dove abbiamo vinto tutti i campionati dalla serie B alla A2 alla A1 – dicono i tecnici della ProLissone –  ma non avremmo mai creduto possibile trovare le nostre ginnaste su quel podio già dalla gara di apertura della massima divisione. Abbiamo davvero faticato per arrivare fin qui, combattendo contro tutto e contro tutti, si siamo allenati tanto ma le atlete delle altre società sono sempre state per noi l’esempio da seguire a trovarci oggi a fianco di mostri sacri dell’artistica e davanti a molte altre ottime ginnaste è per noi un sogno. Abbiamo si avuto l’apporto della Campionessa della Polonia ma il grande risultato è arrivato principalmente dalle nostre atlete che hanno dato quell’extra-degree, quel “qualcosa” in piu’ che ha garantito il risultato oltre previsioni”.

A testimoniare una grande preparazione tecnica di base sono arrivati anche punti pesanti da Alice Romanella, atleta della ProLissone in gara per la società di Padova, che ha contribuito sensibilmente al risultato delle padovane avendo gareggiato su tutti e 4 gli attrezzi con ottimi punteggi soprattutto alle parallele e al corpo libero dove ha saputo far vedere di quali mezzi dispone.

Anche nel Campionato Maschile troviamo un bravissimo Riccardo Galbiati, atleta nato nella compagine bianco blu oggi in forza alla società di Lipomo, che ha portato punti importanti al volteggio e al corpo libero consegnando l’ottavo piazzamento alla sua nuova società ma soprattutto regalandosi quella  partecipazione al Campionato di serie A dopo 3 anni passati in B a garanzia di un bagaglio tecnico di primissimo livello.

Si ripartirà il 5 marzo a Brindisi per la seconda prova del Campionato dove non ci sarà la polacca Marta, con l’apporto di una giovanissima in crescita Sara Bordenga e con, speriamo tanto, le nostre recuperate al 100% dagli incidenti attuali.

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