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Under 16, Ateltica 5 cerchi non delude ed è sul podio

14 Ottobre 2010

5cerchi_cles1Un terzo, un quinto e un quindicesimo posto, i numeri che consacrano l’atletica 5 Cerchi-Effebiquattro Seregno nell’elite delle società italiane under 16. Sono reduci dai campionati italiani Cadetti/e i tre atleti giallobù che a Cles, da sabato 8 a domenica 10 ottobre, hanno sfidato i più forti atleti della penisola ritagliandosi uno spazio nelle prime posizioni che hanno reso ancor più memorabile una stagione già ricca di successi come mai nei 32 anni di storia della società.

La medaglia di bronzo se l’è messa al collo Manuel Giordano (classe 1995) nei 4 km di marcia, podio conquistato con il tempo di 18’53″57. Subito al via nel gruppo dei migliori, Manuel passava a metà gara in quinta posizione; di lì in poi, mentre davanti si davano battaglia il milanese Todisco e il sardo Agrusti, Manuel ha cambiato “marcia” andando a riprendere gli avversari davanti per chiudere in grande spinta la sua prova che l’ha portato fin sul gradino più basso del podio. Un risultato eccezionale, frutto di un grande carattere e di una tempra agonistica non comune. Questo bronzo viene dal lavoro di una estate passata con regolarità sulla pista d’allenamento e di uno stage internazionale di marcia svolto ad Atene a fine agosto. Il suo grande impegno l’ha portato a migliorarsi di oltre un minuto e mezzo in un paio di mesi, fino a giungere in ottime condizioni in Trentino per ritagliarsi un posto tra i migliori d’Italia e nella storia sportiva seregnese. Nella stessa gara faceva bella figura anche il gemello Marco, quindicesimo all’arrivo e pressoché debuttante nella specialità. Fino a giugno infatti Marco ha giocato a calcio e l’atletica era solo un passatempo di contorno (negli ostacoli), poi la scommessa di provare a seguire il fratello l’ha portato a marciare da 24’15 a 19’51”1, tempo che l’ha qualificato per Cles proprio una settimana prima dei campionati. In Trentino Marco ha marciato in 20:49.96, tempo apprezzabile per un debutto nazionale e che già fa sognare di una nuova coppia di gemelli marciatori come fu quella di Maurizio e Giorgio Damilano negli anni ’80.

Il quinto posto è arrivato invece dall’atleta più attesa, Giulia Sportoletti che partiva con i favori del pronostico dall’alto del suo miglior punteggio stagionale tra le concorrenti del pentathlon. Purtroppo un infortunio muscolare alla gamba destra che l’affligge da fine agosto non lasciava grandi speranze per la studentessa del liceo Don Gnocchi di Carate, tant’è che fin dalla prima gara la bionda gialloblù era costretta ad inseguire le due rivali più agguerrite, la veneta Gaspari e la friulana Piazza. Con grande tenacia e sofferenza Giulia teneva stretto il terzo posto per quattro gare, realizzando comunque delle prestazioni più che buone (12”93 negli 80 hs, 1.57 nel salto in alto, 31.79 nel giavellotto, 4.88 nel lungo), poi però doveva cedere al dolore nella prova conclusiva dei 600 mt, chiusa al passo in 1’51”18, venendo scavalcata anche dalla bolzanina Seppi e dall’emiliana Quaglieri. In normali condizioni fisiche Giulia, al primo anno di categoria (classe 1996), avrebbe sicuramente insidiato da vicino la vittoria della Gaspari (4036 punti contro i 3813 con una gamba sola). Per l’atleta seguita da Raffaele Specchio l’appuntamento è rinviato all’anno prossimo, la grande occasione per riportare in casa gialloblù un titolo nazionale che manca dal 1990. Per il presidente Nicolò Leonardi e il patron Mario Barzaghi c’è comunque di che gioire: tre gialloblù classificati in un campionato italiano non si erano mai visti fino alla settimana scorsa.

Il buon momento dell’atletica giovanile seregnese era continuato anche nel week end precedente (sabato 2 e domenica 3 ottobre) durante i campionati provinciali di prove multiple. Tra le cadette, vittoria sfiorata per Gloria Lattuada, seconda finale dopo aver condotto il pentathlon per quattro prove, con tanto di nuovo record personale nel salto in lungo (4.83 mt). Nella stessa gara, sesta Safia Zappa e settima Clara Dottore, mentre Pietro Milesi era decimo tra i cadetti. Nella categoria ragazzi, grande sorpresa per Angelo Dai nel triathlon, sesto finale (complice un lancio nullo molto dubbio nel vortex che l’ha privato della vittoria) ma autore di un notevole 1.54 nella prova di salto in alto. Stefano Camesasca finiva undicesimo.

Ultime uscite stagionali: sabato 16 ottobre ultima gara a Mariano Comense mentre domenica 17 passerella finale della categoria Ragazzi con il Trofeo delle Province. A difendere i colo di Milano sono stati convocati dalla federazione Angelo Dai per il salto in alto e Giada Antonicelli per i 60 mt e la staffetta 4×100.

 

 

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