27 Novembre 2020 Segnala una notizia

Monza, nel villaggio olimpico: ecco il dietro le quinte degli Special Olympics

2 Luglio 2010

special_olympics_2010La torrida estate monzese, scoppiata improvvisa e potente, non sembra turbare più di tanto i circa 1500 atleti impegnati in questi giorni agli Special Olympics. Sono stati sufficienti i canonici ‘quattro passi’ per il villaggio, allestito all’Autodromo nazionale di Monza, per testare la situazione: i ragazzi che non sono impegnati nei vari palazzetti della Brianza si rilassano incuranti degli oltre 30 gradi all’ombra, nell’area Sport, tra biliardini, ping-pong e simulatori di canottaggio.

È proprio qui che incontro Stefano, 23 anni di Desio, ha già fatto oltre 5 chilometri pagaiando con foga, ma non è certo a corto di fiato e, senza smettere di darci dentro, mi ricorda che «sabato c’è la gara: la 4×100 stile libero alla piscina di Santalbino, per la quale mi alleno tre volte alla settimana da quando sono piccolo».

«Qui – specifica Stefano – mi sto certamente divertendo». Come dargli torto? Alle sue spalle imperversano sfide appassionanti di calcio balilla e, più in fondo, la pallina da ping-pong non si ferma nemmeno un momento.

Saluto Stefano e, accompagnato da Andrea Boneschi, organizzatore del comitato locale, (mi sarebbe stato impossibile addentrarmi da solo dato che il sistema di vigilanza è, fortunatamente, attentissimo) faccio un giro negli alloggi dei ragazzi.

Le aree ospitalità dell’Autodromo sono state infatti adibite a dormitori: brandine, zaini e coperte campeggiano in bella mostra per quella che ha tutta l’aria di essere una vacanza sportiva.

«Dei 1500 atleti – sottolinea Boneschi – oltre 800 hanno deciso di pernottare qui. Ma, ovviamente, non ci sono solo gli sportivi: tra famigliari, accompagnatori, volontari e servizi vari sono circa 7000 le persone che vanno e vengono dal villaggio. Di sera c’è un casino! I ragazzi socializzano e si rilassano, hanno a disposizione 25 bagni per sesso e per piano (i piani sono due, ndr), molte docce, la mensa e, oltre all’area Sport, anche un’area Salute dove diversi medici volontari sono pronti per ogni necessità e effettuano controlli gratuiti».

Ma la vita del campione comporta anche qualche sacrificio: sveglia alle 6 in punto e colazione che ha inizio dalle ore 6.30, quindi, i ragazzi che hanno le gare al mattino attendono i bus che li accompagneranno ai palazzetti, mentre gli altri saltabeccano tra le varie attività collaterali in programma. Oggi, per esempio, hanno avuto la possibilità di sfrecciare in pista, accompagnati da piloti professionisti (pilota d’eccezione l’assessore provinciale allo Sport, Andrea Monti, ndr) con auto sportive e d’epoca.

Il tutto in estrema sicurezza: «La Protezione Civile – conclude Boneschi – garantisce un servizio di 24 ore al giorno, con turni da 8 ore».

{gallery}2009/gallery/special_olympics2010{/gallery}

 

 

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a redazione@mbnews.it .


Articoli più letti di oggi