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Basket Forti e Liberi: cuore, supplementari, triple e playoff

19 Aprile 2010

forti-liberi-monzaSuccede di tutto nella terza partita della fase a orologio che mette di fronte Forti e Liberi e Calligaris al PalaIPQ entrambe alla ricerca di punti importanti in previsione postseason. Una match sconsigliato ai cardiopatici che dopo un andamento sonnolento durato 39 minuti ha mostrato il meglio del basket in fatto di emozioni in un supplementare da fuochi d’artificio.

La Forti arriva alla partita assetata di punti e in carenza di adrenalina da vittoria, Corno relativamente rimaneggiata ma tranquilla dopo la vittoria di mercoledì contro Castelnovo. Ma il match sembra a lunghi tratti un allenamento da preseason. La Forti parte bene con due penetrazioni di Molteni e un arresto e tiro di Mercante, ma la Calligaris sfrutta bene il lavoro dei lunghi Pettarin e Ciavolella per ribattere colpo su colpo. La Forti raggiunge tre punti di vantaggio con Munini ma perde la via del canestro subendo un parziale di 7 a 0 firmato Salis che porta i bianconeri a chiudere il primo quarto in svantaggio per 10 a 14. Per il pareggio basta un minuto: Fumagalli due volte e Meroni rispondono alla bomba di Piccini prima che Munini riallinei il punteggio a quota venti con quattro punti di fila dopo un canestro di Ciavolella.

Il match non subisce strappi e continua a fasi alterne con una Forti costantemente incollata agli avversari ma, soprattutto, con due squadre che si affidano troppo al tiro con i piedi dietro l’arco (20 tiri a 15 da tre punti per la Calligaris a metà tempo). A 180” dal riposo Corno mette però quattro lunghezze di margine con Salis nonostante i primi punti di Capitan Fantaccini e chiude il tempo con una tripla di Piani che fissa il risultato alla sirena sul 30 a 35.

L’intervallo serve alla Forti per guardarsi negli occhi e ritrovare morale e motivazioni. E infatti all’uscita dagli spogliatoi un libero Molteni e la prima bomba di Steve Malerba trascinano il gruppo facendo da prologo al sorpasso di marca Fantaccini. Complice una Calligaris sciagurata ai liberi i bianconeri, una volta raggiunta la parità, non la schiodano più. Trovano anzi tre punti di vantaggio con Clod ma chiudono il tempo appaiati ai neri friulani a 45 punti grazie a una tripla del Fuma che sembra fare le prove per il gran finale. Con un punteggio estremamente basso le squadre spendono i primi cinque minuti giocando a scavalcarsi puntuali ad ogni azione. La Calligaris inizia a fare i conti con il problema di falli dei suoi lunghi ma anziché dare un vantaggio alla Forti finisce per disorientarla grazie all’utilizzo contemporaneo di cinque esterni. La tripla di Piani è il frutto della situazione e punge con un +4, ma la scossa è di quelle giuste e origina un 8 a 2 Forti che vale un 60 a 58 per i padroni di casa a 120” dallo scadere.

Tutto finito? Neanche per sogno. Perché la Calligaris si affida con continuità a Piani e il 19 friulano non tradisce. Segna 15 punti nell’ultimo quarto con percentuali pazzesche e lancia la bagarre degli ultimi secondi. Una tripla di Munini fa sperare. Cinque punti di Piani gettano nello sconforto. Molteni segna il libero del 68 pari, poi Piani, ancora lui, trova l’ennesima retina. Quando il Fanta perde un possesso fondamentale non resta che fare fallo e sperare. Salis dalla lunetta lascia per strada un punto e con dodici secondi sul cronometro il Fuma si ricorda di Como; si fa tutto il campo e piazza una tripla con arresto e tiro che fa venire giù il palazzetto. L’errore seguente di Salis da sotto porta tutti all’extra time sul 71 pari e qui sembra che nulla possa fermare la Forti. Ma la tripla di Clod illude i presenti e la Forti stessa, che si blocca.

Corno trova il bersaglio con Pettarin e poi diventa implacabile dalla lunetta. Il 9 a 0 che ne esce è devastante e sembra bastare per mettere in ghiaccio il match. Coach Bertari prova allora a giocare l’ultima carta: chiama timeout e fa la voce grossa. Sul 74 a 80 ancora una volta il Capitano si prende in carico le responsabilità e con una bomba dimezza il vantaggio ospite. Ma nulla questa sera sembra poter fermare Piani. I suoi tre punti seguiti da due liberi fanno precipitare la Forti nel baratro del -8 a un minuto dal termine e sembrano chiudere definitivamente i conti. Poi accade ciò che può fare innamorare di uno sport come il basket. Clod trova la retina del -6, margine poi ridotto a -5 da un Fanta che cerca appositamente, ma senza trovare il rimbalzo, l’errore sul secondo libero. Il Molte spende bene un fallo su Salis che segna un libero e deve assistere alla tripla di Munini che gasa a mille i tifosi bianconeri riportando in scia la Forti sul punteggio di 83 a 86.

La Calligaris accusa la tensione e sbaglia. Il Fanta in un’altalena di emozioni getta alle ortiche due liberi su due, ma come un leone si conquista un ribalzo offensivo che vale oro e che concretizza nel 85 a 86. Gli ultimi secondi durano un’eternità ma non sono infiniti. La Forti stoppa il cronometro con un fallo su Diviach a un niente dalla fine ed è ripagata con il 50% dalla lunetta del friulano. Il finale è da leggenda. Con una palla rovente e un tempo che ormai non c’è più San Federico Pedalà da Erba trova il tiro che ti porti davanti agli occhi una vita e, dall’angolo davanti alla panchina ospite, scocca sulla sirena la tripla della vittoria e che gli vale l’onore e i festeggiamenti a oltranza dei compagni. Ora Piacenza e poi i playoff. Con questo cuore, ci sarà da divertirsi.

Coache Bertari non fa calcoli: “Abbiamo portato a casa una partita importante anche se non siamo proprio a posto fisicamente e questo si vede in come difendiamo in certe situazioni. Ma va dato merito che abbiamo avuto la forza di recuperarla due volte. Non abbiamo attaccato benissimo la zona e abbiamo attaccato poco gli spazi, in più ci siamo trovati di fronte una squadra che senza Spigaglia e con i lunghi fuori per falli è diventata difficile da gestire quando giocava con cinque esterni. Ora ci attende Piacenza, poi vedremo come staremo fisicamente e con chi giocheremo nei playoff. Senza fare calcoli e scegliere avversari perché, continuo a ripeterlo, li inizieremo a divertirci”.

 

{xtypo_rounded2} Forti e Liberi Monza – Calligaris Corno di Rosazzo  88 – 87
(10-14 / 30-35 / 45-45 / 71-71 / 88-87)

Forti e Liberi Monza: Molteni 11, Mercante 3, Fumagalli 15, Pedalà 3, Fantaccini 20, Guerrato 2, Munini 24, Malerba 6, Meroni 4, Cappanera N.e. All: Bertari
Tiri da 2: 20/42
Tiri da 3: 11/36
Liberi: 15/25

Calligaris Corno di Rosazzo: Buratti 3, Diviach 10, Piccini 11, Pettarin 8, Avanzo 2, Ciavolella 8, Salis 22, Piani 23, Gargantini e Cecotti N.e. All: Zuppi
Tiri da 2: 14/28
Tiri da 3: 13/35
Liberi: 20/34

Diego Tamone, Responsabile comunicazione Forti e Liberi Basket Monza{/xtypo_rounded2}

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