Romeno violenta una ragazzina, si nasconde a Monza, ora l’arresto
Ha violentato un’adolescente per “movimentare” il suo compleanno e per due anni si è nascosto a Monza in casa del fratello. Grazie a Interpol e ai carabinieri di Milano, un romeno 21enne è stato finalmente arrestato ed è pronto per l’estradizione.
Nel 2008 Mihai Costin, allora 19enne, stava festeggiando il suo diciannovesimo compleanno in un locale di Iasi, in Romania. Tra un ballo è l’altro, il giovane ha conosciuto una ragazzina del posto e, terminata la serata, con tre suoi amici le ha offerto un passaggio in auto fino a casa. Durante il tragitto però, come già accordato prima di partire, il branco ha deviato verso l’aperta campagna dove, senza nessun testimone, i quattro hanno stuprato la 14enne a turno.
Rientrata a casa la piccola aveva subito denunciato l’accaduto alla Polizia romena, rendendo possibile l’arresto di tre dei suoi aggressori, ma di Mihai non vi era più traccia. Secondo le informazioni fornite dall’Interpol, Costin si era imbarcato per la Sicilia immediatamente dopo lo stupro, per poi raggiungere Monza grazie alla complicità di suo fratello, che risiede in città con la compagna. Arrivato in Brianza il 4 agosto di due anni fa, Mihai era riuscito a trovare un impiego in nero come facchino, e a ricostruirsi una nuova identità.
Una segnalazione dell’Interpol, arrivata ieri mattina all’alba, ha però spinto i carabinieri della Compagnia Milano Duomo e Monza verso l’abitazione dei familiari dello stupratore che, dopo una perquisizione, è risultato essere sul posto di lavoro. E’ proprio in ditta che i militari lo hanno ammanettato per portalo a San Vittore. Costin tornerà ora in Romania, dove sconterà una pena di quattro anni di reclusione.