04 Dicembre 2020 Segnala una notizia

Crac “Il Pellicano”. Ponzoni ex assessore, rieletto subito indagato

31 Marzo 2010

ponzoni-massimo2Undicimila preferenze e Massimo Ponzoni è stato rieletto assessore regionale. Tempo di festeggiare? Niente affatto, perché la sua iscrizione nel registro degli indagati gli prospetta settimane di colloqui in Procura, mentre nei suoi uffici e nei suoi appartamenti, la Guardia di Finanza ha già perquisito ogni cassetto alla ricerca di prove della bancarotta fraudolenta della società immobiliare “Il Pellicano”, di cui Ponzoni era socio insieme ad altri colleghi.

Nel pomeriggio di ieri le fiamme gialle si sono presentate al Pirellone e nell’ufficio del commercialista Sergio Pennati dove, simultaneamente ai colleghi di Paderno Dugnano impegnati nelle abitazioni del politico, hanno raccolto documenti utili alle indagini. L’inchiesta su Pellicano era partita mesi fa, dopo il coinvolgimento della socia di Ponzoni Rossana Gariboldi, ex assessore a Pavia, coinvolta nella bufera Montecity-Santa Giulia. Il fallimento della Pellicano, caduta nel baratro per un ammanco di 600mila euro, era finito nelle mani dei curatori fallimentari che, pochi giorni fa, hanno consegnato nelle mani del Pm Walter Mapelli la loro valutazione con verdetto: bancarotta fraudolenta. Il primo ad essere iscritto nel registro degli indagati è stato proprio Massimo Ponzoni, mentre nulla di fatto per i suoi soci Massimo Buscemi, Giorgio Pozzi e Sergio Pennati, divenuto amministratore dell’immobiliare subito dopo Ponzoni stesso. Ma a fare compagnia all’assessore, tra i sospettati, ci sono anche sua moglie e suo cognato.

L’ipotesi, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe che alcune società intestate ai familiari dell’assessore, sarebbero infatti servite per false fatturazioni utili a distrarre il capitale aziendale, responsabile del collasso finanziario. Massimo Ponzoni però, si dice assolutamente tranquillo <<Sarò ascoltato come i miei colleghi Buscemi e Pozzi la scorsa settimana – dichiara – e sono sereno. Di questa faccenda si parla da mesi ed ora avrò l’opportunità di dire la mia>>. Felice per l’esito elettorale, non si preoccupa dell’ipotesi di reato <<Ho amministrato quella società per soli tre mesi, posi sono divenuto socio – prosegue – se c’è qualcuno che poteva muovere i fili, era l’amministratore Pennati, non io che ero semplice socio. Ad ogni modo si parla di cifre esigue e la Procura farà il suo lavoro, scoprendo responsabili se verranno fuori>>. Perché allora, indagare i suoi familiari? <<Non so – conclude – mia moglie non c’entra, è un’altra questione>>.

 

 

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a redazione@mbnews.it .


Articoli più letti di oggi