12 Maggio 2021 Segnala una notizia

Brianza, ecco la hit parade dei lavori che non conoscono crisi e disoccupazione

3 Settembre 2009

LavoroLavori d’oro. Per i quali, in barba alla crisi, c’è una enorme richiesta, stipendi alle stelle e neppure un giorno di disoccupazione. In Brianza ci sono lavori che non conoscono crisi. Sono gli specialisti in scienze della vita: tecnici agrari, biochimici e zootecnici sono infatti difficili da trovare in tutti i casi di assunzioni previste in questo settore. A rivelarlo è lo Sportello lavoro della Camera di commercio di Monza e Brianza.

Seguono a ruota nella top ten dei lavori più gettonati i conduttori di impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli (90,9%), gli addetti a macchine per lavorazioni metalliche e per prodotti minerali (88,9%), operai specializzati del tessile e dell’abbigliamento (66,7%), personale di segreteria ed operatori su macchine di ufficio (54,1%), conduttori di catene di montaggio automatizzate e di robot industriali (52,3%), ebanisti (51,8%). Il mismatching fra domanda e offerta di lavoro che si evince dalla difficoltà di reperimento delle professioni, seppur ridottosi nel tempo, in Italia riguarda il 20,5% delle nuove assunzioni, in Lombardia il 22% e in Brianza il 21,3%. La motivazione principale per il difficile reperimento di alcune figure professionali è dovuta  alla mancanza di candidati con adeguata qualificazione ed esperienza (Brianza: 47,6%, Lombardia: 34,6% Italia: 37,7%)

“Salvaguardare l’occupazione e tutelare i redditi delle famiglie è la priorità. –  ha spiegato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – E in questo momento di difficoltà alle istituzioni è richiesto un supplemento di responsabilità, specialmente a sostegno della piccola e media impresa che poi è quella su cui si fonda l’economia e l’identità del nostro territorio”.

Le professioni più richieste in Brianza rimangono quelle tecniche (21,0%) e le professioni commerciali e nei servizi (21,4%). Diminuiscono le previsioni di assunzione degli operai: passando dal 20,2% sul totale delle richieste dello scorso anno al 12,3% del 2009. Aumentano invece le richieste per gli impiegati, dal 12,6% dello scorso anno al 19,2% per il 2009; cresce, seppur lievemente, la richiesta di conduttori d’impianti da 11% a 12,5% e rimangono costanti le previsioni d’assunzione per dirigenti e professioni specialistiche (6,3%). Nello specifico le assunzioni non stagionali previste dalle imprese in Brianza nel 2009 saranno 1.110 professioni nelle attività commerciali e nei servizi (tra cui 590 addetti alle vendite al minuto e 240 professionisti qualificati nei servizi sanitari).

Seguono poi 1.090 ricerche per professioni tecniche (tra cui 350 tecnici dei rapporti con i mercati e 230 tecnici paramedici), 990 impiegati (tra cui 360 addetti alla gestione di stock e approvvigionamenti), 650 conduttori di impianti e operai semiqualificati (tra cui 230 conduttori di veicoli), 640 operai specializzati, 380 professioni non qualificate, 290 fra le professioni intellettuali e 30 dirigenti. Per quanto riguarda invece il titolo di studio sebbene il diploma sia il livello di istruzione più richiesto (46,5%), cresce l’incidenza delle imprese che richiedono la laurea: lo scorso anno era 14,5% per il 2009 invece è del 15,3%.

{xtypo_rounded2}Ma in tema di assunzioni le imprese sono molto prudenti

Calma e gesso. Nel 2009 le imprese, a causa della crisi, si muovono ancora con i piedi di piombo sul tema caldo delle assunzioni. Al punto che rispetto all’anno precedente le previsioni di nuovi assunti si sono ridotte circa del 45%, passando da 9.500 assunzioni non stagionali previste per il 2008 a 5.180 per il 2009. Il tasso del saldo, tra entrate e uscite in Brianza, pur essendo negativo (-1,7), è migliore rispetto al dato nazionale (-1,9). I saldi più difficili per la Brianza riguardano l’industria (-2,7) e le imprese con meno di 9 dipendenti (-2,1) mentre è positivo per i servizi avanzati alle imprese (+1). Ma la crisi penalizza in particolare l’occupazione immigrata: e se nel 2005 in Brianza ogni tre assunti uno era immigrato (32,7%), nel 2009 solo uno su sei sarà immigrato (17%), con una riduzione di oltre 1100 nuovi occupati immigrati rispetto al 2008, che rappresentano quasi il 30% della perdita complessiva di nuovi assunti previsti per il 2009. Del resto il 17% delle richieste di immigrati rispetto al totale delle assunzioni non stagionali in Brianza è un dato inferiore alla media lombarda (19,7%) e a quella del Nord Ovest (20,1%). Per quanto riguarda invece le assunzioni complessive per gruppi professionali in Brianza, le professioni più richieste rimangono quelle tecniche (21,0%) e le professioni commerciali e nei servizi (21,4%). Le imprese della Brianza richiedono meno operai (lo scorso anno rappresentavano il 20,2% del totale delle richieste, nel 2009 il 12,3%) e più impiegati (da 12,6% dello scorso anno a 19,2% per il 2009). Rimangono costanti le previsioni d’assunzione per dirigenti e professioni specialistiche (6,3%).{/xtypo_rounded2}

{xtypo_rounded2}Uno sportello per fare incontrare chi offre echi cerca lavoro

Ma quanti saranno gli assunti nel 2009 dalle imprese della Brianza? Numeri alla mano, le assunzioni non stagionali previste dalle imprese in Brianza nel 2009 saranno 1.110 professioni nelle attività commerciali e nei servizi, 1.090 fra le professioni tecniche, 990 impiegati, 650 conduttori di impianti e operai semiqualificati, 640 operai specializzati, 380 professioni non qualificate, 290 fra le professioni intellettuali e 30 dirigenti. La professione più richiesta è l’addetto alle vendite al minuto, con 590 assunzioni previste, mentre il diploma resta il titolo di studio  più richiesto (46,5%). Fra le professioni più difficili da reperire ci sono tecnici agrari, biochimici, zootecnici, ma anche specializzati nelle lavorazioni di metalli e legno. Per favorire l’incontro fra domanda e offerta di lavoro la Camera di commercio di Monza e Brianza, in collaborazione con Formaper, ha attivato lo Sportello Impresa Lavoro, iscritto nell’albo regionale degli enti autorizzati all’intermediazione.  Il servizio ha l’obiettivo di soddisfare le esigenze delle imprese della Provincia di Monza e Brianza in termini di risorse umane, attraverso l’analisi dei fabbisogni aziendali e il supporto nel reperimento dei profili richiesti.{/xtypo_rounded2}

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a [email protected] .


Articoli più letti di oggi