15 Aprile 2021 Segnala una notizia

L’aiuto dei nonni vale nove miliardi all’anno

24 Agosto 2009

nonniI nonni, una risorsa anche per far quadrare i conti. L’impegno come baby-sitter, nell’aiuto alle pulizie di casa, a lavare e stirare, nei piccoli lavori di cucito o in cucina porta ogni anno un risparmio di circa nove miliardi alle famiglie lombarde. Tanto sarebbe necessario per stipendiare altrettante colf e baby-sitter per ogni bambino.

Prime per risparmi Milano (oltre 3 miliardi compresa la provincia di Monza e Brianza), Brescia (un miliardo), Bergamo (novecento milioni), Varese (oltre ottocento milioni). Un aiuto anche d’estate, spesso i nonni rappresentano la soluzione per allungare le vacanze dei più piccoli, anche quando i genitori sono impegnati col lavoro, con un risparmio lombardo di circa ottocento milioni di euro.

Le imprese del settore assistenza. In Lombardia sono 1.926 le imprese che si dedicano all’assistenza sociale, residenziale e non, una su sei in Italia (16,1%). Un comparto in forte crescita: +7,2% tra 2008 e 2009. Tra le province crescono di più Monza e Brianza (+18,2%), Varese (+12,6%), Como e Pavia (+9,2% ciascuna).

Cambia la famiglia e con essa anche i bisogni in tema di servizi sociali. Nelle città tra le famiglie con i bambini piccoli, quelle in cui entrambi i genitori lavorano superano oramai abbondantemente quelle in cui c’è la madre casalinga. I servizi più richiesti sono la baby-sitter, l’assistenza domiciliare e la collaborazione domestica. Avere una rete parentale di supporto riduce in modo drastico il ricorso a tali servizi, così come avere contatti quotidiani con i nonni. Cruciale è anche il reddito a disposizione, dove gli stipendi non bastano i nonni sono una risorsa indispensabile. Sono questi i principali risultati che emergono da una elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati Istat 2008 e registro delle imprese 2009.

“Il ricorso ai servizi privati sociali alla persona è in continua crescita – ha commentato Carlo Sangalli, Presidente della Camera di Commercio di Milano – ed è legato alla trasformazione della famiglia e al progressivo invecchiamento della popolazione lombarda. Se le tendenze sociali e demografiche continueranno, nel prossimo futuro è facile prevedere che la domanda di servizi di cura e di aiuto aumenterà ulteriormente. Il settore dei servizi sociali appare tuttavia ancora fortemente limitato dal costo delle prestazioni e dunque dal reddito disponibile alle famiglie. In questo modo si penalizza il ceto medio con un reddito troppo elevato per poter accedere ai servizi pubblici di assistenza domiciliare, ma allo stesso tempo in difficoltà per potersi avvalere di servizi privati di assistenza”.

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a [email protected] .


Articoli più letti di oggi