23 Aprile 2021 Segnala una notizia

Le note di Giovanni Allevi volano sotto il cielo stellato del Parco di Monza

10 Luglio 2009

GiovanniAlleviLe note del pianoforte di Giovanni Allevi che volano davanti alla «quinta» neoclassica della Villa Reale, sotto il cielo stellato del Parco di Monza. Il luogo simbolo della neonata Provincia MB si prepara a ospitare un evento eccezionale e di grande richiamo: venerdì 10 luglio alle 21 arriverà in Brianza Giovanni Allevi.

Il talentuoso artista italiano che ha entusiasmato critica e pubblico con le composizioni originali dei suoi ultimi tre, applauditissimi, album – «No Concept» (2005), «Joy» (2006) ed «Evolution» (2008) – si esibirà nella triplice veste di compositore, pianista e direttore alla testa della «All Stars Orchestra», una formazione composta da oltre ottanta strumentisti scelti tra i virtuosi di importanti e prestigiosi ensemble musicali di tutto il mondo: i Virtuosi italiani, l’Orchestra dell’Arena di Verona la London Philharmonic Orchestra, la Bayerischer Rundfunk di Monaco, la Philharmonic Orchestra di Seoul , la San Pietroburgo Philharmonic Orchestra, la Haifa Symphony Orchestra, la Kioi Sinfonietta di Tokyo, l’Orchestra del Teatro Colon di Buenos Aires e la Julliard School di New York.

Giovanni_Allevi_2Sono tanti i frammenti di originalità che compongono il fenomeno Giovanni Allevi: è uno dei pochi compositori puri dell’attuale panorama della musica colta internazionale capaci di entusiasmare il grande pubblico. Come non accadeva da almeno un secolo. Le sue composizioni tratteggiano i canoni di una nuova musica classica contemporanea, attraverso un linguaggio colto e ricercato, ma nello stesso tempo accessibile a tutti. Una musica che prende le distanze dall’esperienza dodecafonica e minimalista del Novecento storico – rarefatta e riservata a pochi eletti – per affermare una nuova intensità ritmica e melodica europea che riporta la musica colta alla portata di un pubblico più vasto.

E si sentiva la mancanza di un artista capace di semplificare senza banalizzare, riuscendo a riavvicinare il grande pubblico alla musica d’arte. Si potrebbe paragonare l’arte di Giovanni Allevi a una «porta» che educa il gusto del grande pubblico e lo conduce per mano, svelandogli i tesori della grande tradizione classica. Si parte da Giovanni Allevi: e si arriva a Bach, Mozart, Beethoven, Brahms, Mahler. E perfino a Shoenberg, Berg e Webern. Scusate se è poco.

Allevi ha portato la musica d’arte a livelli di diffusione inediti: ha ricevuto ai Wind Music Awards il premio per le 100 mila copie vendute del suo ultimo album Evolution. Con Giovanni Allevi il compositore torna – e non accadeva dai tempi di Puccini – ad avere un ruolo socialmente riconosciuto nel proprio tempo. E accanto al favore pur non sempre unanime della critica, desta grande stupore l’amore della gente, che attraverso le sue note, riscopre la passione per la musica strumentale. Per il suo impegno intellettuale nel ridefinire i confini di una nuova Musica Classica Contemporanea di matrice italiana ed europea, Giovanni, oltre a sollevare l’entusiasmo del suo pubblico, riceve attestazioni di stima da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e di Papa Benedetto XVI.

Ma il successo è arrivato solo dopo solidi studi accademici. Aggiunge al diploma in Pianoforte quello in Composizione, conseguiti entrambi col massimo dei voti. Completa la sua formazione culturale con una laurea in Filosofia conseguita, con Lode, con la tesi «Il Vuoto nella Fisica Contemporanea».

Nato il 9 aprile 1969 ad Ascoli Piceno, Giovanni, figlio di genitori musicisti, trascorre l’infanzia completamente immerso nella musica classica. Si avvicina di nascosto al pianoforte, ed inizia un solitario viaggio alla scoperta degli elementi fondamentali del linguaggio musicale: scale, intervalli, accordi.

E’ tra i dischi in vinile di papà e mamma che scopre la Turandot di Puccini: a sei anni l’ascolta per intero tutti i giorni, a gambe incrociate sul divano. Inizia così a memorizzare la musica dei grandi del passato, le sinfonie, i concerti per Pianoforte e Orchestra, i capolavori della letteratura romantica e del primo Novecento, musiche che per gioco ripassa nella mente in qualunque momento. Proseguono i suoi incontri segreti con il pianoforte fino a 10 anni, quando in occasione di una recita a scuola esce allo scoperto, con una sorprendente esecuzione di un breve brano di Chopin.

Allevi eseguirà a Monza sedici brani tratti dalle sue raccolte di composizioni piu’ recenti: «13 dita», «Composizioni», «No concept» e «Joy». Sono ancora in vendita gli ultimi biglietti sui circuiti internet Ticketone, Vivaticket, Box Office, Ticketweb, Greenticket oppure alla ProMonza (039-323222 – 02-58101344 (dalle ore 15 alle ore 19) o alle librerie Feltrinelli e Mondadori. Costo: poltronissima 35 euro, poltrona centrale 30 euro, poltrona laterale 25 euro.

 

 

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a [email protected] .


Articoli più letti di oggi