16 Maggio 2021 Segnala una notizia

Paderno Dugnano: 47mila abitanti “sepolti vivi” dal traffico

5 Giugno 2009

cartina_Paderno_DugnanoPaderno Dugnano è un comune alle porte di Milano. Eppure, ogni mattina, per percorrere gli otto chilometri necessari a raggiungere la metropoli lombarda i lavoratori impiegano almeno un’ora. E ogni sera gettano via altri sessanta minuti prima di tornare a casa. Ecco spiegato uno dei problemi più gravi dei “padernesi”: 47mila abitanti «sepolti vivi» dal traffico prodotto da 220mila veicoli che ogni giorno attraversano o lambiscono questo comune.

“Distrutti – dice il candidato sindaco dell’Udc, Luigi Scurati – dalle code, dallo smog e dal rure prima ancora che da una lunga giornata di lavoro”. Quattordici chilometri quadrati e attorno una babele di strade: la Milano Meda, la Rho Monza, la vecchia Comasina, la Provinciale 9 e la Tangenziale Nord, la bretella che porta all’imbocco dell’Autostrada Milano-Brescia. E presto pure la Pedemontana.

E’ la “mobilità immobile” il problema numero uno che il sindaco uscente Gianfranco Massetti, 56 anni, dirigente comunale (Pd, Verdi, Idv, Rc, Ps, Sinistra per Paderno), e i suoi tre sfidanti Marco Alparone, 42 anni, farmacista (Pdl, Lista Di Maio, Lega Nord, Al centro per Paderno), Sergio Bucci, 44 anni, fotografo (Polo civico per Paderno) e Luigi Scurati, 72 anni (Udc), pensionato, mettono all’unisono in cima alle priorità del loro programma elettorale. “Il 70% del nostro territorio – spiega Massetti – è già stato “divorato” dal cemento e dall’asfalto. Come sindaco, ho cercato di ridurre l’impatto del traffico con opere come il progetto di interramento della Rho Monza, ma soprattutto di valorizzare le poche oasi ambientali rimaste: il Parco Grugnotorto, il Parco Lago Nord,  ricavato da una ex cava, moltiplicando giardini e aree verdi dove prima c’era il cemento. E puntando su bus ecologici, metro tramvie, treno e su 25 chilometri di piste ciclabili create in pochi anni”.  

“Certo non dobbiamo correre il rischio che Paderno soffochi sotto il peso del traffico – replica il suo principale competitor Alparone – ma non possiamo dimenticare che la viabilità è un fattore strategico per lo sviluppo e il rilancio economico”.  

Già, il rilancio economico. Ex “capitale operaia”, Paderno patisce in modo drammatico i problemi della de-industrializzazione. Sono decine le grandi aziende che negli ultimi anni hanno chiuso i battenti. Lasciando senza lavoro migliaia di lavoratori e sul territorio montagne di cimiteri industriali. Solo poche settimane fa i 262 lavoratori della Lares Metalli Preziosi, dal dicembre scorso senza stipendio, hanno sfilato per le vie del centro. Una protesta clamorosa. “Chiediamo una Legge – propone Bucci – che impedisca alle aziende in attivo di chiudere e di piantare in asso i lavoratori e le loro famiglie”.  Da non trascurare infine il problema della sicurezza e della microcriminalità in una città composta da un “mosaico” di sette quartieri ognuno dei quali si sente un comune autonomo.  

Alla disaggregazione di una città cresciuta troppo in fretta (dal 1951 al 1961 la popolazione è raddoppiata) con i quartieri di casermoni spuntati come funghi tra le antiche ville nobiliari, le vecchie corti e le cascine contadine, gli amministratori hanno cercato di dare una risposta con la cultura e l’aggregazione sociale. Solo un mese fa sui 24mila metri quadrati della Tilane, una ex fabbrica tessile, è stata inaugurata una biblioteca ultramoderna progettata da Gae Aulenti, un centro culturale, un auditorium e un grande parco pubblico. 

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a [email protected] .


Articoli più letti di oggi