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Vincenzo Ascrizzi Presidente. Candidato per PRC, PdCI, Verdi

10 Maggio 2009

ascrizziSono nato a Monza 44 anni fa e svolgo l’attività di libero professionista nel settore Comunicazione e Marketing territoriale. Sono sposato, ho due figli e una grande passione per il cinema e l’arte.
Da sempre sono attivo nella politica monzese e da dodici anni ricopro ruoli istituzionali.

E’ con entusiasmo che accetto la sfida, come candidato alla presidenza della Provincia, di mettere a disposizione le mie energie e la mia esperienza amministrativa. Mi candido per proseguire l’impegno iniziato a metà degli anni novanta nel Distretto scolastico di Monza nella lista dei genitori “Insieme per cambiare”, nata a difesa della scuola pubblica, e poi proseguito come consigliere comunale dal 1997 al 2001 e come Assessore alla Comunicazione del Comune di Monza dal 2002 al 2007.
Attualmente sono capogruppo del Prc in consiglio comunale. Credo fortemente che non sia più rinviabile una nuova politica dei redditi e della casa che riduca le disuguaglianze migliorando le condizioni di vita delle famiglie, delle coppie di fatto e dei single. Ai cittadini della Provincia di Monza e Brianza occorrono certezze per il futuro a partire da binomio Lavoro e Solidarietà.
Dobbiamo ripartire dal lavoro, che è elemento identitario della nostra realtà territoriale e quindi punto di forza di una politica che veda Monza e Brianza come nuovo modello di sviluppo etico e sostenibile.
Nuovi posti di lavoro dal risparmio energetico e dalle fonti alternative, dalla promozione della cultura e dalla tutela del patrimonio storico, paesaggistico e testimoniale. Come assessore ho avviato il Sistema Turistico Locale di Monza e Brianza per portare “fondi strutturali” che va rafforzato e non messo da parte.
Va migliorata la mobilità non attraverso nuove strade che aumentano la congestione, ma con un migliore trasporto pubblico e la realizzazione di una linea metropolitana.
Sono per una politica del fare, fondata su valori imprescindibili come quelli della nostra Costituzione, nata dalla Resistenza, fondata sulla storia e l’identità della nostro territorio, che è fatto di persone e di luoghi come l’Istituto Statale d’Arte di Monza, che il centrodestra vorrebbe trasformare in un albergo di lusso. Dobbiamo con forza affiancare al lavoro la solidarietà attraverso fondi di solidarietà per i lavoratori e le famiglie in difficoltà, estendere i diritti di cittadinanza senza discriminazioni per una provincia che allo stesso tempo sia più forte e più giusta.

Insieme. Per una brianza moderna e solidale
Persone, partiti e movimenti che si riconoscono nei valori della sinistra, di una sinistra moderna del fare, hanno deciso di unirsi per un progetto concreto, una Brianza che investe nelle persone, punta sulla giustizia sociale, sulla solidarietà e sull’innovazione per uscire dalla crisi che colpisce anche il nostro territorio.
Una Brianza da vivere che riscopre nel gusto dell’aggregazione e della partecipazione, il piacere di un’appartenenza e di un orgoglio troppo spesso dimenticati e legati ad una serie di valori condivisi. Una Provincia del lavoro e per il lavoro, attiva sul fronte delle politiche occupazionali e formative, con un ruolo progettuale, come fanno gli enti locali in Francia e Germania.
Una Provincia utile che sostiene le famiglie facendo si che le tariffe dei servizi (acqua, rifiuti, gas ed energia elettrica, trasporti) siano ridotte e che attraverso un osservatorio sui prezzi si arrivi a vere e proprie convenzioni di area sui prezzi dei generi di prima necessità. villa-reale-monzaUna Provincia che sostiene le piccole imprese con un piano industriale d’area e un intervento concreto sul fronte del credito, che fa una scelta forte per la legalità contrastando la grande criminalità organizzata, che ha fatto della Brianza terra di riciclaggio del denaro sporco. E’ questa la sfida che vogliamo vincere. E questo mentre i governi di centro destra nazionali e locali incoraggiano il
disimpegno e l’egoismo sociale, mettono in discussione una serie di conquiste sociali che consideravamo ormai definitivamente acquisite, accentuando il distacco tra i ricchi e le fasce più deboli della popolazione e mettendo a rischio una parte crescente del ceto medio. Una risposta forte e chiara può cominciare da qui, da Monza e Brianza, a partire da una nuova aggregazione che unisce le forze di ispirazione comunista, socialista di sinistra, ambientalista e di impegno a fianco dei consumatori. Non si tratta di un cartello elettorale, ma di un progetto che va oltre la prossima tornata elettorale per dar vita ad una nuova e moderna sinistra. Lavoro, partecipazione, comunità, nuovo welfare locale, sostenibilità dello sviluppo, valorizzazione del volontariato e dell’associazionismo, cultura, rappresentano gli elementi di un nuovo progetto per Monza e Brianza: vota per te, vota per le tue priorità e per il tuo futuro che non può attendere.

{xtypo_rounded2} PROGRAMMA

Lavoro
Una Provincia del lavoro e per il lavoro, attiva sul fronte delle politiche occupazionali per:
* tutelare i lavoratori sul posto di lavoro ed intervenire con fondi di solidarietà in caso di perdita del posto
* difendere e valorizzare l’importante struttura industriale della Brianza
* aiutare le medie, piccole e micro imprese a trovare il credito ed essere competitive
* innovare attraverso distretti di eccellenza.

Ambiente
Una Provincia che punta sull’ambiente per garantire un futuro e creare posti di lavoro attraverso:
* l’istallazione dei pannelli solari su tutti gli edifici pubblici e l’autorizzazione di nuove edificazioni con condizioni ecocompatibili
* la difesa e il controllo del territorio dei parchi e dei fiumi della Brianza dalle discariche abusive e dall’edificazione selvaggia
* un nuovo impianto di depurazione delle acque a monte di Monza
* una politica dei rifiuti basata su riduzione, raccolta e riciclo invece che su nuovi inceneritori.

Mobilità
Una Provincia che investe, invece che su nuove strade che hanno solo peggiorato
la situazione, su una mobilità sostenibile e rispettosa del territorio attraverso:
* rilancio del sistema ferroviario e potenziamento dei treni a favore dei pendolari
* riqualificazione e messa in sicurezza della rete stradale esistente, no alla Pedemontana, autostrada che passa sulla testa dei cittadini
* introduzione di biglietti a tariffa unica sui mezzi urbani ed extraurbani, la realizzazione di percorsi protetti e preferenziali per il trasporto pubblico
* prolungamento delle metropolitane, delle tranvie e delle autolinee dai grandi centri verso la Brianza,
* creazione di piste ciclabili sicure per incentivare l’uso della bicicletta.

Scuola
Una Provincia che difende il diritto di tutti allo studio, una scuola pubblica, laica
e pluralista che sia luogo della cooperazione e non della competizione. Serve un processo di cambiamento nella Scuola che abbia tra i suoi obiettivi il benessere degli studenti, delle famiglie e di tutti gli operatori della scuola attraverso:
* percorsi di accoglienza e integrazione per contrastare la dispersione scolastica
* un aiuto ai presidi per rendere gli edifici scolastici luoghi di aggregazione per tutta la giornata al servizio degli studenti e di tutto il quartiere
* un impegno concreto per permettere ai giovani di restare a scuola fino a diciotto anni
* l’attuazione delle opere di manutenzione e di messa in sicurezza delle scuole con la collaborazione attiva dei dirigenti scolastici
* stage che siano opportunità di apprendimento e di lavoro e non una forma strisciante di sfruttamento della mano d’opera giovanile.{/xtypo_rounded2}

Per maggiori informazioni: www.brianzapopolare.it / http://ascrizzi.typepad.com[email protected]
Comitato Elettorale, via Borgazzi, 9 Monza

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