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Per difendere i fiumi, “città a scarico zero”, progetto in costruzione

16 Maggio 2009

fiume_seveso“Una città a scarico zero” per tutelare i corsi d’acqua. E’ questo il leit-motiv dell’iniziativa promossa da “Agorà Cesano”, associazione che si prefigge lo scopo dicontribuire alla crescita culturale, sociale ed economica del territorio, in collaborazione con la onlus “Fiumevivo”, gruppo interdisciplinare di ricerca per la bonifica e la riqualificazione ambientale, urbanistica e paesaggistica dei torrenti Seveso e Tarò/Certesa, a nord del capoluogo milanese.

In un’ ottica di salvaguardia del territorio e del suo ecosistema, “Agorà Cesano” e “Fiumevivo” hanno messo a punto il progetto “Una città a scarico zero” con l’obiettivo di rendere i Comuni attraversati dai torrenti insediamenti ecocompatibili.

L’esigenza di affrontare la problematica dell’inquinamento e del totale degrado di questi corsi d’acqua, considerati sempre più come fiumi morti e non più intesi come possibile risorsa ambientale e culturale per la città, ha portato alla programmazione di eventi finalizzati alla sensibilizzazione della cittadinanza sul valore paesaggistico, ma anche storico del Seveso e della sua valle.

“Il torrente Seveso -spiega il Consigliere regionale Roberto Alboni, tra i sostenitori dell’iniziativa- è la culla di un territorio particolarmente ricco di risorse umane, imprenditoriali e sociali. Trascurare questa importante via fluviale, vuol dire non solo sprecare una straordinaria occasione di valorizzazione e riqualificazione ambientale, ma anche cancellare e dimenticare le radici di una comunità e una storia secolare che si è sviluppata sulle sponde del Seveso. Da qui la necessità di riscoprire un nuovo approccio al fiume inteso non come problema, ma come risorsa: ben venga pertanto ogni iniziativa in tal senso”.

Il primo appuntamento sarà una serata a tema dal titolo “Chiare, fresche e dolci acque” che si terrà martedì 19 maggio alle ore 20 presso il ristorante “Il Fauno” in via Borromeo a Cesano Maderno. Durante la cena, rigorosamente a base di pesce d’acqua dolce, sarà possibile ascoltare le acute e suggestive riflessioni sul tema dell’acqua di Massimo Donà, professore ordinario di Filosofia Teoretica all’Università Vita e Salute San Raffaele.

Nell’occasione verrà proiettato anche il cortometraggio “La ragazza del fiume” diretto da Stefano Sola, a cui farà seguito “Un Seveso da vivere”, proposte per il miglioramento urbanistico e paesaggistico dell’area fluviale formulate dall’arch.Oscar Gresco, presidente dell’associazione “Fiumevivo”.

Per aderire alla cena, prenotazioni presso il ristorante “Il Fauno” al numero 0362.540930

Per ulteriori informazioni: http://agora.cesano.com oppure www.fiumevivo.it

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