08 Maggio 2021 Segnala una notizia

In-Presa vince la sfida della formazione difficile

20 Maggio 2009

cesana“Entro il 2009 vorremmo ottenere un marchio in cui i professionisti della ristorazione specifichino che nelle loro strutture lavorano i ragazzi diplomati qui a In-presa. Una sorta di marchio di qualità e di impegno sociale per gli chef che accolgono i nostri ragazzi. Ci saranno nomi del territorio ma anche nazionali. E poi nel 2010 saremo l’unica istituzione in Lombardia con tre cucine a disposizione degli allievi grazie alla collaborazione nata quest’anno con il liceo Don Gnocchi di Carate Brianza che ha attivato il percorso di scuola alberghiera”.

Sono gli obiettivi di Jacopo Vignali, vigile direttore di In-presa, a Carate Brianza, l’associazione nata nel 1999 dall’esperienza di Emila Vergani impegnata nella formazione e inserimento lavorativo di ragazzi in situazione di difficoltà sociale, scolastica e lavorativa. Un’idea nata dalla triste realtà che nel nostro paese sono circa 240 mila i ragazzi tra i 15 e i 18 anni che lasciano la scuola media superiore senza iscriversi a corsi di formazione o cercare lavoro. Una emorragia costante che colpisce i giovani con qualche difficoltà alle spalle e che a Carate Brianza invece, prima Emilia Vergani con un gruppo di famiglie, e poi ora In-presa, sta dimostrando che è possibile bloccare.

Un’esperienza che è andata crescendo negli anni e che oggi prosegue con risultati che sembrano incredibili. “Noi rispondiamo ad un bisogno incontrato nell’esperienza quotidiana- spiega Jacopo Vignali, direttore di In-Presa – quello di molti giovani che devono terminare la scuola dell’obbligo, divenuta troppo spesso luogo di insuccesso e rifiuto; devono essere introdotti nel mondo del lavoro, non sempre pronto ad accogliere chi, a prima vista, non è in grado di sopportare fatica e obbedienza. Ragazzi a cui serve uno spazio dove essere accolti e dove c’è qualcuno che si prende cura di loro e gli offre un percorso formativo e una proposta educativa personalizzata, fatta su misura per ciascuno. Hanno bisogno di essere conquistati con qualcosa di bello, di importante e soprattutto capire che l’altro non è sempre un nemico ma può essere un fratello, un amico”.

Ogni anno oltre trecento ragazzi vengono formati all’In-presa che è anche punto di riferimento per il sostegno scolastico pomeridiano e per le proposte di formazione ed educazione nel tempo libero. “La forza del metodo di In-presa – prosegue Jacopo Vignali – è il collegamento concreto con il territorio. In questo modo è possibile inserire i ragazzi nel mondo del lavoro presso artigiani e imprenditori della zona attraverso gli stage. I ragazzi diventano meccanici, carrozzieri, falegnami, cuochi, operai, elettricisti. Le ragazze diventano bariste, parrucchiere, operaie” .

In-presa si accolla le spese per gli stage  e l’impegno del rapporto continuo con gli imprenditori. Una collaborazione che ha portato all’inaugurazione di tre nuove aule dedicate ai benefattori. Un’aula della scuola professionale è stata intitolata a “Contardo Parma” per 40 anni bidello in una scuola di Carnate e grande sostenitore del metodo di In-Presa. “Mio padre- afferma il figlio Giampietro Parma, presidente di Ecoconsulting – è morto la scorsa estate. L’idea che i ragazzi pronunceranno ancora il suo nome è un po’ come sentirlo ancora vivo, qui in mezzo a noi”. Un’altra aula è intitolata ad Alberto Ferrari, milanese, primario di Cardioriabilitazione agli ospedali di Seregno e Monza e docente alla Facoltà di Medicina e Chirurgia di Milano-Bicocca, scomparso nel luglio socrso. Infine l’aula informatica porta il nome della catena Novotel che ha preferito destinare ad In-presa il denaro messo a bilancio per i regali di Natale dei clienti.

Un lavoro che richiede 200mila euro di spese all’anno e riceve contributi minimi dai servizi sociali e nullo dalle scuole che mandano i loro ragazzi. Eppure l’attività prosegue grazie ai volontari e ai contributi di Fondazione Cariplo e Banca del Monte di Lombardia. Il 5 per mille della dichiarazione dei redditi è ben accetto: basta segnalare nello spazio apposito il codice fiscale 0284980968.

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a [email protected] .


Articoli più letti di oggi