22 Settembre 2021 Segnala una notizia

Girasoli Hi tech ad Anzano del Parco

6 Marzo 2008

20080307_parcolifegate.jpgInaugurato il primo grande impianto di Lifegate in provincia di Como. Il progetto "Energia pulita" prosegue e intede coordinare i piccoli produttori. Nove pannelli fotovoltaici che ruotano alla ricerca della luce da traformare in elettricità
video-inside.gif

 

E’ energia pulita quella prodotta dai girasoli di Lifegate. Ad Anzano del Parco, in provincia di Como è nato il primo grande centro fotovoltaico, con 9 "Girasoli", ovvero pannelli montati su perni che girano a seconda di dove c’è la luce. Questa possibilità dell’impianto di rotazione fa sì che la produzione possa essere del 30 per cento in più rispetto a quella dei normali pannelli fissi. Ogni girasole deve essere distante dall’altro una ventina di metri per non intralciare con le "manovre" per catturare la luce. Piccoli sensori posti sull’impianto indicano la posizione dell’energia solare da sintetizzare, ma anche un’eventuale presenza di vento in modo tale che tutto l’impianto venga messo in sicurezza e i pannelli immobilizzati. Di notte, i grandi girasoli assumono una posizione orizzontale, come se fossero dormienti.

{youtube}q4iVcVinpGw{/youtube} 

In tutto sono 270 moduli fotovoltaici in silicio policristallino e una potenza installata di 50 Kwp, tradotta in una capacità produttiva annuale di 75 mila chilowatt. Che potrebbe bastare per il fabbisogno di 40 famiglie. Ogni anno, si eviterà così l’emissione di 45 tonnellate di Co2 nell’aria. Lifegate rafforza il suo impegno nel settore energia e al progetto hanno aderito oltre 500 aziende.

L’impianto fornirà l’elettricità necessaria all’azienda agricola "Scaldasole" di Marco Roveda, ideatore di Lifegate che ha tagliato il nastro martedì, parlando degli intenti dell’associazione, nata con l’intento di «dare maggiore consapevolezza, perchè nella consapevolezza sta la radice di molti mali del mondo, di molti problemi». Roveda ha sottolinato anche come produrre questo tipo di energia costi un 1 per cento in più rispetto al normale, ma in fondo è qualcosa per cui vale davvero la pena, il nostro stesso futuro. «La soluzione ai problemi è quella di cambiare modelli di riferimento – ha continuato Roveda – Passando da un approccio che valorizza i beni materiali ad un modo di essere e di pensare fondato sui valori». Come quello dell’utilizzo di una energia pulita e rinnovabile, non inquinante e con un basso impatto ambientale. L’impianto fornirà elettricità alla rete, l’energia continua sarà convertita in alternata dai trasformatori e Lifegate avrà il suo "Conto energia", stabilito dalla normativa che dà una compensazione al costo di produzione, per lo scambio: l’energia viene fornita senza pause, ma non sempre è utilizzata, quella in eccesso viene conservata dalla rete. Ma soprattutto con il nuovo campo Lifegate intede creare un fil rouge tra i piccoli produttori, coordinandoli.

Anche il Parco Valle Lambro ha aderito al progetto e a giorni si firmerà una convenzione secondo la quale Lifegate fornirà energia gratuita per la barca e il piccolo centro educativo che si trovano a Orio. Il presidente Emiliano Ronzoni ha preso poi un impegno preciso a nome dell’Ente regionale: «E’ necessario promuovere un atteggiamento di maggiore responsabilità nei confronti del nostro pianeta – ha detto – Collaborando con Lifegate, il Parco è il primo ente del territorio ad avvalersi di energia pulita e rinnovabile, ma presto iniziermo anche un’attività di promozione finalizzata a coinvolgere i 35 Comuni consorziati, in modo che decidano di passare all’energia rinnovabile». Come un’eco che dal comasco arriverà in Brianza.

 

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a [email protected] .


Articoli più letti di oggi